El Salvador, tre vulcani impressionanti quanto bellissimi da vedere: i colossi del Parco Nazionale Los Volcanes

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Tre vulcani impressionanti quanto bellissimi da vedere. Sono quelli che riserva il Parco Nazionale Los Volcanes, l'area naturale protetta in El Salvador che comprende complessivamente 14 vulcani "geologicamente giovani" - ovvero tra 2 milioni e 250 anni, secondo i geologi - della catena montuosa Apaneca-Ilamatepec. E tra questi ci sono il vulcano Izalco, il vulcano Cerro Verde e il vulcano di Santa Ana o Ilamatepeq: la loro storia si intreccia con momenti storici nella vita salvadoregna…

 

(TurismoItaliaNews) La natura in El Salvador si presenta maestosa e ammaliante, dalla costa fino all’interno del Paese. E per gli amanti delle passeggiate all'aria aperta e dei bellissimi paesaggi, il Parco Nazionale Los Volcanes permette l'accesso alle vette di tre vulcani Santa Ana, Izalco e Cerro Verde, nei dipartimenti di Santa Ana e Sonsonate. E’ chiamato Complesso Los Volcanes in quanto ospita i tre grandi colossi, ognuno riconosciuto per i suoi impressionanti momenti storici nella quotidianità del Paese.

El Salvador, tre vulcani impressionanti quanto bellissimi da vedere: i colossi del Parco Nazionale Los Volcanes

El Salvador, tre vulcani impressionanti quanto bellissimi da vedere: i colossi del Parco Nazionale Los Volcanes

1. Vulcano Izalco.
Nel corso della storia, questo colosso è stato chiamato "Il faro del Pacifico" perché serviva da guida notturna per le imbarcazioni che navigavano lungo la costa salvadoregna. Ininterrottamente, e per quasi 196 anni, il vulcano ha offerto uno spettacolo di cascate di lava e rocce arroventate lanciate in aria, che sono cadute fortunatamente senza causare pericolo ai campi ai piedi del vulcano. Questa attività è arrivata a formare un cono di 650 metri nella pianura vicina (1.952 metri sul livello del mare), con un cratere di 250 metri di diametro. A seguito di tremende eruzioni, le piantagioni di cacao e altre piantagioni della vecchia provincia di Izalcos sono state gravemente danneggiate. Le principali sono state quelle del 1722, 1745, 1753, 1762, 1765, finché nel febbraio 1770 si è formato un cono di materiali magmatici, tanto da essere visibile da grandi distanze. Si può quindi considerare che il vulcano di Izalco sia “nato” nell'anno 1770 ed è rimasto in attività pressoché ininterrotto fino al febbraio 1957, quando ci fu una violenta eruzione, seguita da un'attività debole e intermittente durante il resto dell'anno. Nel 1966 si è verificata una piccola eruzione da una “feritoia” formatasi a 550 metri sotto la sommità sul versante sud/sud-est del cono, andata avanti per un mese: due flussi di lava scesero fino a una distanza di 1.200 metri. Attualmente è possibile osservare le fumarole che lasciano il cratere principale del vulcano, ma può essere considerato un vulcano attivo a riposo.

2. Vulcano Cerro Verde.
Si trova nel dipartimento di Santa Ana, a 77 chilometri da San Salvador; è stato aperto al pubblico nel 1955, come parte del "Complesso vulcanico", istituito quale area prioritaria per la conservazione della natura nel Paese. I 92 acri del parco offrono ai turisti tre diversi sentieri di montagna: "I fiori misteriosi", "Una finestra sulla natura" e "Old Mountain Hotel". I visitatori hanno l'opportunità di scalare il vulcano Izalco (6.500 piedi sul livello del mare) e il vulcano Santa Ana o "Ilamatepec" (7.812 piedi sul livello del mare) e godere di viste meravigliose, area giochi ricreativa, flora e fauna abbondanti, parcheggio e una caffetteria, tra gli altri servizi.

El Salvador, tre vulcani impressionanti quanto bellissimi da vedere: i colossi del Parco Nazionale Los Volcanes

3. Vulcano di Santa Ana o Ilamatepeq.
Situato a circa 15 km a nord-est della città di Sonsonat, è contiguo al Cerro Verde e al vulcano Santa Ana. È considerato uno dei vulcani più giovani del mondo e ancora attivo avendo avuto la sua ultima eruzione nell'ottobre del 1966. Ha un'altezza di 1.910 metri e secondo lo storico salvadoreño Jorge Lardé e Larín “si formò all'inizio del XVII secolo una conca, a sud-est del vulcano Santa Ana, un cratere da cui una colonna di fumo denso e nero eruttava costantemente con un forte odore di zolfo e fuoco di tanto in tanto”. Era un vulcano senza cono, un vulcano in formazione al quale gli indigeni comarca diedero il nome di “infiernillo of the Spaniards” (1633).

Per saperne di più
www.visitcentroamerica.com
elsalvador.travel

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