Benetton, Cucinelli e Della Valle, esempi da seguire

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Eugenio Serlupini, Perugia

Industriali pronti ad investire per l’arte e per la cultura. Soldi freschi per recuperare l’antico e restituire all’originario splendore quei monumenti simbolo dell’Italia e che fanno del Belpaese il più ricco giacimento di siti artistici del mondo. Diego Della Valle per il Colosseo, Brunello Cucinelli per l’Arco Etrusco a Perugia, la famiglia Benetton per il Fondaco dei Tedeschi a Venezia. Tanti buoni esempi da seguire.  

 

(TurismoItaliaNews) Quella del mecenate è una vocazione antica. Se poi il ruolo si rispolvera in un momento tanto difficile per l’economia, c’è di che togliersi il cappello. Anche perché la cultura non è certo improduttiva: non solo arricchisce chi ne fruisce, ma può contribuire alla crescita economica di una nazione. E allora meritano di essere rimarcati gli esempi che arrivano da tre imprenditori italiani come Diego Della Valle, Brunello Cucinelli e Gilberto Benetton.

 

Tod’s Spa di Della Valle ha deciso di finanziare gli interventi di restauro del Colosseo, a Roma, con una somma di 25 milioni di euro. Il pagamento sarà erogato alle imprese appaltatrici sulla base degli stati di avanzamento dei lavori approvati dal commissario delegato e dalla Soprintendenza. La somma sarà versata per gli otto ambiti di lavoro previsti dal Piano degli interventi individuati.

 

A Venezia l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Orsoni e la società Edizione Srl della famiglia Benetton hanno firmato la convenzione per il restauro e il recupero del Fondaco dei Tedeschi, a due passi dal Ponte di Rialto, nello scenario unico del Canal Grande. Tradizionale sede delle Poste centrali del capoluogo lagunare, da anni versa in stato di abbandono, in attesa del restauro che dovrebbe riportarlo a nuova vita in due anni, con un investimento che, comprendendo le spese per l’acquisto dell'immobile, ammonterà complessivamente ad un centinaio di milioni di euro.

 

Per i veneziani è il Fontego: qui la società Edizione realizzerà un centro commerciale. "L’accordo - ha sottolineto Gilberto Benetton, presidente di Edizione - è vincolato all'ottenimento delle autorizzazioni comunali e delle licenze commerciali, che contiamo di ottenere in tempi relativamente brevi, essendo già pronti con i capitolati per partire immediatamente dopo con i lavori. Per questo, credo e spero che in due anni il nuovo centro commerciale potrà essere aperto".

 

Il proposito di Benetton è condiviso dal Comune di Venezia, che lo reputa "molto bello" e che intende mettercela tutta per rispettare i tempi burocratici avendo già convocato per gennaio il consiglio comunale che dovrà completare il primo passaggio. Il recupero prevede l’utilizzazione a fini commerciali in linea con la storia secolare di traffici e commerci del Fontego, così come l’amministrazione comunale ha sempre auspicato, diversamente dalle ipotesi di una sua trasformazione per l’utilizzazione alberghiera. E questo, come ha sottolineato il sindaco Orsoni, attraverso una serie di attività culturali complementari, potrà contribuire alla rivivificazione del centro storico. L’incarico per la ristrutturazione è stato affidato all’archistar olandese Rem Koolhaas. Una delle idee portanti è quella di dotare l’edificio di una terrazza panoramica tra i tetti, che si aggiungerà all’ultimo piano con pavimento in vetro.



Anche Perugia è interessata da un importante intervento di mecenatismo: la "Brunello Cucinelli" Spa si è assunta l’onere di sponsorizzare per l’intero importo di un milione e 100mila euro il restauro e la valorizzazione dell’Arco Etrusco di Perugia, la cosiddetta Porta Bella della città del Grifo. Le operazioni preliminari di rilievo e studio dell’antica struttura sono già in atto e andranno avanti sino alla primavera 2012.

Brunello Cucinelli non ha bisogno di presentazioni: l’imprenditore umbro è conosciuto in tutto il mondo per il suo cachemire: "Un segnale positivo di come l’imprenditoria locale possa e debba partecipare attivamente alle vicende cittadine, ancor più in una fase estremamente difficile per i Comuni su cui ricadono le conseguenze, pesanti e negative, dei tagli ai trasferimenti agli enti locali" ha commentato il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, che ha ringraziato Cucinelli per "l’alta sensibilità mostrata. Cucinelli è un imprenditore brillante, amante dell’arte e con un grande senso di appartenenza alla città". L’offerta di sponsorizzazione riguarda l'importo economico necessario all’esecuzione dell’opera, mentre l’amministrazione comunale mantiene la titolarità dell’attività di progettazione del restauro, insieme alla Soprintendenza ai beni archeologici dell’Umbria. L’Arco Etrusco è stato oggetto di recenti interventi come l’illuminazione artistica ed un marciapiede in porfido realizzato a partire dalla parte bassa di via Cesare Battisti.

 

 

 

 

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