Molise, questa chiesa è un orologio solare: a Guglionesi gli studiosi rivelano che un filo invisibile la lega alla tomba di San Nicola

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Giovanni Bosi, Guglionesi / Molise

E’ il pezzo forte di Guglionesi, che in fatto di arte e architettura ha davvero tantissimo da mettere in vetrina. Un viaggio in questo bel borgo in provincia di Campobasso, balcone spettacolare sul Molise, si rivela una scoperta. E pure un motivo di sorpresa: la sua chiesa di San Nicola, di origine antichissima, costruita oltre un migliaio di anni fa, è legata da un filo invisibile alla tomba del santo di Myra, un asse che passa  per l’attuale città turca di Demre, luogo di sepoltura del santo che fu vescovo ortodosso. Quando gli studiosi lo hanno scoperto, lo stupore è stato grandissimo. Ma c’è anche una suggestiva leggenda medievale…

 

(TurismoItaliaNews) Da vedere a Guglionesi c’è molto, dalla chiesa di Santa Maggiore (con la cripta di Sant’Adamo di notevole bellezza) alla chiesa di Sant’Antonio da Padova affrescata dal pittore locale Nicola Iacobitti. Ma una passeggiata lungo Corso Conte di Torino, la strada che conduce allo scenografico belvedere che dona una panoramica completa sul Molise, dalla riviera adriatica sino alle montagne di cerniera con Abruzzo e Campania, si scopre quella che è un’attrazione incredibile per i tanti segreti che cela, tutti da interpretare. E che hanno entusiasmato gli storici dell’arte. E’ la chiesa di San Nicola di Bari, oggi inserita in un tessuto urbano sviluppatosi nel tredicesimo secolo, ma in realtà costruita molto tempo prima, quando intorno non c’erano case. La sua storia è ritenuta complessa e poco chiara. La devozione al vescovo ortodosso dell’antica città di Myra nel IV secolo, poi divenuto santo, è fortissima nel nostro Paese. Praticamente inossidabile, se si considera che nel 1087 un “blitz” dei Baresi portò alla sottrazione delle sue reliquie  per traslarle nella basilica costruita a Bari.

Molise, questa chiesa è un orologio solare: a Guglionesi gli studiosi rivelano che un filo invisibile la lega alla tomba di San Nicola

Molise, questa chiesa è un orologio solare: a Guglionesi gli studiosi rivelano che un filo invisibile la lega alla tomba di San Nicola

Una devozione per San Nicola altrettanto forte e potente a Guglionesi, città di altrettanto antichissime origini, fondata nel 435 a.C. dai Frentani, popolo italico affine ai Sanniti. Talmente forte che per la costruzione della chiesa qui si adottò un criterio di orientamento che ha lasciato di stucco gli studiosi quando lo hanno verificato. Se una suggestiva leggenda medievale racconta che a costruire l’edificio sono stati i diavoli con l’aiuto di Pietro Bailardo, storicamente identificato con Pietro Barliario, famoso negromante astrologo salernitano (che nonostante l’abiura alle sue pratiche, dopo la morte continuò a conservare la fama di potente stregone), l’analisi delle strutture, il posizionamento delle finestre e il movimento del Sole hanno portato a concludere – in modo scientifico – che alla base di tutto c’è stato un vero e proprio “asse di dedicazione” fra Guglionesi e Myra: in sostanza la chiesa è orientata verso la tomba di San Nicola. E non solo quella iniziale a Myra, l’odierna Demre, ma anche quella attuale a Bari grazie ad una successiva modifica: “Una delle finestre, quella dell’abside destra, apparentemente di forma strana, in quanto strombata verso l'interno in una direzione diversa dal suo asse, punta alla chiesa di San Nicola a Bari, ed il raggio di luce dell’alba del 6 dicembre, entra proprio da questa e segna sulla diagonale della chiesa di Guglionesi l'inaspettata direzione” viene spiegato all’interno dell’edificio sacro. Stupefacente.

Ma non è tutto. “Una scoperta interessante, ipotizzata ma significativa, riguarda la ricostruzione della parte mancante degli archi sul perimentro delle facciate” si spiega ancora. Tanto da farla considerare una sorta di orologio solare. “Partendo dalla grande porta, i pilastrini in facciata si alternano in un gioco di pieni e vuoti. Infatti se nel prospetto sud-ovest il pilastrino poggia a terra, nel prospetto opposto nord-est finisce, non arrivando a terra, in un arco cieco. Questo alternarsi si ripete ovunque, tranne che nei due casi in cui si replicano due pieni consecutivi o due vuoti consecutivi – è la spiegazione - probabilmente lo gnomone utilizzato per l’orientamente era un grande orologio che indicò i punti nei quali posizionare gli archi. Infatti mediante una simulazione, i pieni vanno ad indicare le ore di rilevanza del giorno, e i vuoti il trascorrere del tempo nelle mezze ore, nelle ore meno importanti. Questa ipotesi non risulta totalmente verificata se si considera la ripartizione del tempo nella giornata del medioevo, ma slitta di qualche minuto (al massimo 1-2) nelle ore centrali del giorno”.

Molise, questa chiesa è un orologio solare: a Guglionesi gli studiosi rivelano che un filo invisibile la lega alla tomba di San Nicola

Molise, questa chiesa è un orologio solare: a Guglionesi gli studiosi rivelano che un filo invisibile la lega alla tomba di San Nicola

L'interno del monumento, oggi essenzialmente gotico, perché tali sono gli archi e i capitelli, è diviso in tre navate, illuminate dalle monofore poste su altrettante absidi. Le decorazioni scultoree della facciata principale documentano il passaggio dal Romanico maturo al Gotico: è divisa da lesene con capitelli che sorreggono arcate cieche, con quella centrale che inquadra portale d'ingresso, sormontato da una lunetta che ripropone il confronto tra un leone ed un grifone. L’edificio è al contempo imponente ed elegante, per la cura di dettagli che ancora oggi non si riesce a comprendere sino in fondo. Al di sotto c’è una cripta databile verso la metà del XII secolo, con tre absidi e pareti arricchite da semipilastri con capitelli a decorazione vegetale, riscoperta soltanto negli anni Settanta in occasione del restauro della chiesa. La visita alla chiesa di San Nicola è dunque intrigante perché sollecita la curiosità e spinge a saperne di più a fronte degli studi, delle ricerche e delle ipotesi che la riguardano.

Anche Guglionesi fa parte di “Autentici percorsi”, il piano di comunicazione e promozione integrata della destinazione turistica in Molise insieme a Campomarino, Termoli e San Giacomo degli Schiavoni. Quattro Comuni che hanno deciso di fare rete per promuoversi con un’azione collettiva a sostegno e a tutela di un territorio che vuole coltivare la propria identità con orgoglioso spirito di appartenenza, per contrastare lo spopolamento in atto da decenni e per affermare la volontà di affrontare il futuro da protagonisti e non da comprimari.

Molise, questa chiesa è un orologio solare: a Guglionesi gli studiosi rivelano che un filo invisibile la lega alla tomba di San Nicola

Molise, questa chiesa è un orologio solare: a Guglionesi gli studiosi rivelano che un filo invisibile la lega alla tomba di San Nicola

Per saperne di più
www.autenticipercorsi.it
www.comune.guglionesi.cb.it

 

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