Formentera, turismo attivo ed eco-sostenibilità per scoprire la più piccola delle Baleari in autunno

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E’ la più piccola delle Baleari e meta esclusiva nel Mediterraneo per gli amanti del turismo attivo ed eco-sostenibile. Se in primavera e in estate è una destinazione irrinunciabile, in autunno e in inverno non è da meno, con il suo fascino che resta inalterato. Formentera è l’“Isola” per eccellenza e l'Ente del Turismo delle Isole Baleari insieme al Patronat Municipal de Turisme è impegnato in un’azione di promozione anche nei mesi di bassa stagione.

 

(TurismoItaliaNews) "L'autunno è la stagione ideale per scoprire la nostra isola: il clima mite e una minore presenza di turisti rispetto ai mesi estivi, rendono il soggiorno a Formentera ancora più autentico. Invitiamo gli italiani a visitarci a settembre e ottobre, mesi ideali per le immersioni, il kayak, ma anche per i percorsi di trekking e bicicletta - afferma Alejandra Ferrer, consellera de Turismo, Territorio y Comercio, Consell Insular de Formentera - la nostra isola è un bene prezioso ed è nostro obiettivo e responsabilità promuovere un turismo sostenibile, attraverso progetti di sensibilizzazione e conservazione del nostro patrimonio naturalistico, come "Save Posidonia", il programma finalizzato alla protezione e alla salvaguardia dell'alga marina Posidonia Oceanica".

Formentera è un paradiso per gli amanti del mare, che troveranno acque di una limpidezza e trasparenza eccezionale, garantita dalla presenza della Posidonia Oceanica, alga marina endemica del Mediterraneo che produce grandi quantità di ossigeno e materia organica, indispensabile per la vita della fauna e della flora marina e per la protezione delle coste.

Tra Formentera ed Ibiza, si trova la più grande distesa continua di Posidonia, per un totale di 7.650 ettari, dichiarata dall'Unesco bene naturale nel 1999. Per proteggere e salvaguardare questo esemplare, è nato nel 2017 il progetto di fund-raising Save Posidonia, promosso dal Consell Insular de Formentera.

La riserva marina Es Freus d'Eivissa di Formentera tutela la salvaguardia di questo ambiente e rappresenta una delle migliori aree dove praticare immersioni: l'ottima visibilità garantita dalla limpidezza dell'acqua dovuta alla presenza di Posidonia permette di ammirare formazioni rocciose, grotte, giardini di coralli, anemoni, spugne e un'enorme varietà di specie marine, come polpi, barracuda, rombi, murene, fino a delfini e tartarughe. I migliori punti di immersione sono Plataforma Mariana, Punta Prima, Punta de Sa Gavina, Es Racó alt, Es Banc, Rocabella ed El Arco.

Formentera offre una costa incredibilmente ricca, con scogliere, baie remote, grotte e distese di sabbia incontaminate. Alcuni di questi luoghi non sono accessibili via terra e possono essere scoperti con un'escursione in kayak, un'attività adatta in ogni stagione grazie al clima mite dell'isola. Attraversando fondali dalle mille tonalità del blu, in cui si alternano distese di sabbia, scogli e Posidonia, si raggiungono le zone più remote dell'isola, come Punta De Sa Pedrera, sede di un'antica cava, di cui rimangono ancora tracce nelle forme geometriche delle rocce, le grotte di Punta Prima, perfette per praticare snorkeling, Cala Embaster, una lingua di sabbia ai piedi di una possente scogliera, o le spiagge incorniciate dalle dune dell'isola privata di Espalmador.

In bicicletta o a piedi, esplorare Formentera è una gioia per gli occhi: sono disponibili 32 circuiti verdi segnalati (non accessibili a automobili e motociclette), per un totale di 110km con vari livelli di difficoltà e distanze. I percorsi, lungo la costa o nell'entroterra rurale, permettono di ammirare il meglio di Formentera, attraversando pinete, boschi di ginepro sabina, campi coltivati e pascoli, ammirando laghi di acqua dolce e le celebri saline del Parque Natural de Ses Salines, costeggiando filari di muro pagés tipico delle Baleari, mulini e torri di vedetta, per poi scoprire il paesaggio mozzafiato della costa, tra villaggi di pescatori, dune, spiagge selvagge, scogliere e isolotti in lontananza.

In alternativa, è possibile immergesi nel paesaggio selvaggio dell'isola con una passeggiata a cavallo, attraversando il panorama lunare di Can Marroig, lasciandosi inebriare dall'odore di cespugli di piante aromatiche fino a raggiungere l'Estany des Peix, con la sua varietà di colori. I maneggi dell'isola organizzano escursioni e lezioni disponibili tutto l'anno per ogni età e livello.

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