Se il coraggio non vi manca l'Itinerario della Stregoneria nell’antico Reyno de Navarra, è quello che fa per voi…

Un viaggio tra streghe, poteri soprannaturali e boschi incantati. Se il tema affascina e si è disposto a compierlo, significa due cose: la prima è che il coraggio non manca; la seconda è che l'Itinerario della Stregoneria in Navarra, nella Spagna settentrionale, è quello che fa per voi….

(TurismoItaliaNews) Già la sua denominazione è intrigante e stimola decisamente la curiosità, magari anche la voglia di andarci. Ma di cosa si tratta esattamente? In realtà l'Itinerario della Stregoneria integra quattro percorsi che conducono alla scoperta del Museo delle Streghe, di palazzi medievali in cui furono rinchiuse donne accusate di stregoneria e grotte dove gli adoratori del diavolo si riunivano. Questi quattro singolari itinerari si possono percorrere in automobile attraverso i paesi più "misteriosi" della Navarra, nella Spagna settentrionale. Infatti, in questa regione, nel XVI e nel XVII secolo la stregoneria era molto più diffusa di quanto si possa immaginare… 400 anni dopo si possono scoprire quali tradizioni e curiosità sopravvivono nella zona.

Una venduta di Zugarramurdi, sopra il bosco di Basajaunberro e, in apertura, il Museo delle Streghe a Zugarramurdi

Nel Cinquecento e nel Seicento la società della Navarra fu caratterizzata dai contrasti culturali e politici, e dalla tenace credenza nei miti e nelle leggende. Perciò spesso in quell'epoca le donne che usavano il potere della natura e la loro saggezza ancestrale per curare le malattie furono oggetto di accuse di stregoneria assolutamente infondate. La storia medievale della Navarra è quindi legata alle streghe, ai loro conciliaboli, alle pozioni, agli esorcismi e alle persecuzioni.

Il primo itinerario (50 chilometri circa) tocca le località di Auritz / Burguete, Orreaga / Roncisvalle, Ochagavía, Burgui e Vidángoz, dove diverse streghe furono condannate al rogo perché dotate di poteri soprannaturali. Il percorso attraversa "boschi incantati" come il Basajaunberro e luoghi come Muskilda, dove le streghe si riunivano per celebrare i loro sabbah. Un momento perfetto per realizzare questa visita è l'ultima settimana di agosto quando a Vidángoz, nel cuore della notte, si svolge la "Discesa della Strega", una danza intorno al fuoco per accogliere Maruxa, la strega del posto.

 

Il secondo itinerario (30 chilometri circa) passa dalle località di Urdazubi / Urdaz, Zugarramurdi, Bertiz, Arraioz e le Cinco Villas. Riveste particolare interesse perché a Zugarramurdi è possibile visitare il Museo delle Streghe e percepirne poi la magica atmosfera nella famosa grotta di questa località, dove gli adoratori del diavolo organizzavano festini e orge nelle notti di luna piena. Non perdetevi poi, ad Arraioz, il palazzo medievale di Jauregizarrea dove nel 1612 furono rinchiuse e torturate diverse donne accusate di stregoneria.

Zugarramurdi, il Museo delle Streghe

La mappa della stregoneria della Navarra traccia una linea dal comprensorio di Sangüesa e Lumbier fino ad Améscoa (a nord di Estella-Lizarra), con qualche sito isolato verso Viana e Bargota. L'itinerario della stregoneria si suddivide in quattro percorsi per seguire un ordine logico nella conoscenza dei principali scenari di questo fenomeno. Vi sono siti di grande bellezza immersi in un alone di mistero che invitano i visitatori a viaggiare al mondo enigmatico dell'oscurantismo, senza tuttavia trascurare la possibilità di scoprire anche le tradizioni gastronomiche e l'autenticità di un ambiente che ha saputo conservare la propria essenza.

Il terzo percorso (70 chilometri circa) attraversa le valli di Larraun, Leiztarán e Araitz. Proprio in quest'ultima è stato girato il film "Akelarre". Infine le località di Viana e Bargota compongono il quarto itinerario (10 chilometri circa). Sembra che proprio a Bargota sia nato uno dei personaggi più popolari della tradizione magica navarra, lo stregone Johanes, che oltre a essere sacerdote della chiesa di Santa María praticava incantesimi: si racconta infatti che fosse capace di staccarsi la testa dal corpo, di volare sulle nuvole… Da qui la presenza di un programma estivo che prevede numerosi eventi a tema.

 

Stregoneria, magia, pozioni, leggende, persecuzioni: in questa zona della Spagna Verde si trovano insomma tutti gli ingredienti del mistero. E attenzione, perché se ci si imbatte in un fiore di cardo appeso all'esterno di una vecchia casa, significa che si utilizza ancora oggi per scacciare gli spiriti malvagi.

 

L'itinerario 1 è raggiungibile dalla nazionale N‑135 che collega Pamplona con Orreaga / Roncisvalle.
L'itinerario 2 è raggiungibile da Pamplona dalla nazionale N‑121‑A e dalla 121‑B.
L'itinerario 3 si può raggiungere percorrendo la A‑10 e la A‑15.
L'itinerario 4 si può raggiungere percorrendo la A‑12.

Nella foto sotto: il Monastero di San Salvador di Leyre

Per saperne di più
Il sito del Turismo della Navarra
Il sito del Turismo spagnolo

 

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