A New York apre Poster House, il primo museo negli Stati Uniti dedicato ai poster, anche mostre ed eventi

Stampa
images/stories/varie_2019/NewYork_PosterHous03.jpg
turismo   italia   news   turismoitalianews   arte   museo   2019   New York   poster   Poster House  

E' il primo museo negli Stati Uniti dedicato esclusivamente ai poster e nasce a New York. Poster House apre i battenti il 20 giugno con un patrimonio di settemila cartelloni e manifesti provenienti da tutto il mondo a partire dalla fine del 1880, quando appunto i poster fecero la loro prima comparsa, all'epoca attuale.

 

(TurismoItaliaNews) Attraverso mostre, eventi e pubblicazioni, Poster House intende presentare una visione globale dei manifesti dal loro debutto al loro uso attuale, con lo scopo di coinvolgere ed educare il pubblico investigando su questo progetto grafico di grande formato e sul suo impatto. E sul suo ruolo: strumento di comunicazione di massa e persuasione, intersezione tra arte e commercio e controllo di pubblico dominio.

“Perché un poster abbia successo, deve comunicare – spiegano i curatori di Poster House - combinando il potere delle immagini e delle parole, i manifesti parlano al pubblico in modo rapido e persuasivo. Unendo design, pubblicità e arte, riflettono chiaramente il luogo e il momento in cui sono stati realizzati. Attraverso di essi, Poster House esplora ogni aspetto, dal design d'avanguardia, alle mutevoli norme sociali e a tutte le mode e mode degli ultimi 160 anni”. Poster House è stata fondata nel 2015 con lo scopo di colmare una lacuna riconosciuta da tempo nel panorama culturale di New York. Mentre ci sono diversi musei dedicati ai manifesti in tutto il mondo, New York, con la sua lunga relazione con la pubblicità e il design, non aveva ancora un'istituzione pubblica così dedicata.

Oltre alla collezione permanente, il museo diretto da Julia Knight ospiterà anche mostre: la prima sarà dedicata a Alphonse Mucha, il designer dell'Art Nouveau che con i suoi poster definì l'estetica romantica di Parigi. La mostra presenta un'ottantina dei suoi lavori realizzati per l'attrice Sarah Bernhardt, che lo ingaggiò dopo che fu immortalata nel 1894 in un poster pubblicitario per la commedia “Gismonda”.

Per saperne di più

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...