Edizione numero 33 per Todi Festival, la kermesse di teatro, musica, danza e arti visive dal 24 agosto al 1° settembre

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Edizione numero 33 per Todi Festival, la kermesse di teatro, musica, danza e arti visive ideata e fondata nel 1987 da Silvano Spada, in calendario dal 24 agosto al 1° settembre 2019 sotto la sapiente direzione di Eugenio Guarducci. Si inaugura nella città umbra con l'atteso debutto teatrale del campione di poetry slam Simone Savogin e si chiude sulle note di Simone Cristicchi.

 

(TurismoItaliaNews) Ad aprire il Festival sabato 24 agosto, alle 21, un originalissimo debutto nazionale: “Via!” di e con Simone Savogin. Per la prima volta in teatro, il talentuoso e pluripremiato poeta slammer (conosciuto anche per la sua sbalorditiva performance in Italia's Got Talent) debutta con il suo nuovo spettacolo. Un viaggio in cui il protagonista dialoga con un'invisibile interlocutrice che non risponde mai, che si addormenta e non sente tutto quel che l'autista prova e vorrebbe dirle. Un fiume in piena di poesie che scandiscono le varie tappe di questa curiosa relazione tra il protagonista e la passeggera invisibile, con il coinvolgimento del pubblico in sala che non mancherà di instaurare un vivace legame di complicità. Un accompagnamento musicale e radiofonico renderà particolarmente fruibile il monologo e ne detterà alcune svolte, fino al colpo di scena finale che metterà in discussione ogni singolo elemento della storia.

Edizione numero 33 per Todi Festival, la kermesse di teatro, musica, danza e arti visive dal 24 agosto al 1° settembre

Edizione numero 33 per Todi Festival, la kermesse di teatro, musica, danza e arti visive dal 24 agosto al 1° settembre

"Con le sue 33 edizioni - sottolinea il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano - il Todi Festival si presenta ormai come una delle manifestazioni più longeve dal Paese, forte di un prestigio testimoniato quest'anno dall'arrivo di grandi nomi del teatro e dell'arte, da Roberto Herlitzka agli artisti Stefano Di Stasio e Paola Gandolfi, e dalle tante nuove produzioni di teatro contemporaneo, da sempre cifra identificativa della manifestazione. Cambia spesso pelle, cerca continuamente di sintonizzarsi con lo spirito del tempo, ma resta fra gli eventi che tengono alto il nome della città sulla scena culturale, offrendo a cittadini e ospiti spazi di conoscenza e crescita".

"Quattro anni di direzione artistica passati in grande velocità – commenta Eugenio Guarducci - che ci hanno permesso di esprimere al meglio in un ambito sconosciuto quello che forse sappiamo interpretare con maggiore successo: la creatività. Ed il merito ovviamente va anche a chi ci da piena fiducia nel comporre ogni anno un programma degno della storia del Todi Festival". Che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti e prime nazionali, con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, danza, letteratura e arte contemporanea. Proponendo ancora spettacoli site specific, concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini. Sempre nell'intento di costruire un'offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest'anno non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso.

Edizione numero 33 per Todi Festival, la kermesse di teatro, musica, danza e arti visive dal 24 agosto al 1° settembre

L'edizione 2019 ha affidato la sua immagine all'opera creata da Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio, autori del nuovo Manifesto, confermando la tradizione di consegnare a celebri artisti contemporanei l'immagine dell'evento. "Su un fondo dipinto a due mani che mostra una strada diretta verso Todi abbiamo collocato due nostre figure che esprimono al meglio le caratteristiche di ciascuno di noi due. Un po' - confermano gli artisti autori del manifesto Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio - come certi personaggi di Buñuel o di Pasolini, sempre in cammino quasi senza meta, così l'uomo di Di Stasio sembra trovarsi lì per caso, ma poi il teatrino che si porta in testa è quanto mai appropriato all'evento che sta per accadere in quella città... e la donna aracneidea dalle sei gambe, ‘Machine Spider’ di Gandolfi, incarna l'idea di differenza nel difficile cammino delle donne".

In omaggio ai due artisti, il Comune di Todi ha programmato una mostra che sarà allestita nella suggestiva Sala delle Pietre, situata al primo piano del Palazzo del Popolo, uno degli edifici medievali più antichi della città. La mostra verrà inaugurata nel corso della prima giornata del Festival.

Per saperne di più
  www.todifestival.it
Facebook, Twitter, Instagram: @TodiFestival
YouTube: www.todifestival/youtube

 

Todi Festival 2019, gli artisti Stefano Di Stasio e Paola Gandolfi firmano il manifesto dell'edizione numero 33

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