Aosta: la millenaria fiera di Sant’Orso dedicata all'artigianato valdostano di tradizione sposta le date al 2 e 3 aprile 2022

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La millenaria Fiera di Sant'Orso dell'artigianato valdostano di tradizione dà appuntamento per la sua 1022.a edizione al 2 e 3 aprile. La spostamento delle date, previste inizialmente per il 30 e il 31 gennaio, è stato deciso per attendere la fine dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. L’evento coinvolge oltre Esposizione un migliaio di artigiani lungo il centro storico di Aosta, dalle 8 alle 18. Per la Saint-Ours 2022 è stato scelto come simbolo che contraddistingue ogni artigiano espositore le sécateur (cesoia per potatura); è stato realizzato dalla falegnameria Lo Tzapoteun di Christian Chamonin.

 

(TurismoItaliaNews) Quattro giorni di artigianato di tradizione, incontri, musica, gastronomia. Tanti espositori, tra artisti e artigiani valdostani, presentano con orgoglio e legittima soddisfazione i frutti del loro lavoro, svolto come hobby o come vera e propria attività professionale. La Fiera esprime l'identità della popolazione valdostana attraverso la celebrazione di un forte senso di appartenenza storico-culturale verso il proprio territorio. Un'esposizione di vere opere d'arte, derivanti anche dalla ricerca e dall'utilizzo di stili innovativi, sono i simboli tangibili di una cultura antica. Avvolti da questa magica atmosfera, potrete vivere un'esperienza unica, fatta di sensazioni quotidiane dal fascino millenario. La ricerca di un acquisto o il ricordo di un momento particolare vi permetteranno di essere veri protagonisti dell'evento.

Valle d’Aosta: la millenaria fiera di Sant’Orso di Aosta sposta le date tradizionali al 2 e 3 aprile 2022

Valle d’Aosta: la millenaria fiera di Sant’Orso di Aosta sposta le date tradizionali al 2 e 3 aprile 2022

È nell’artigianato tipico, quello di tradizione, che si cela l’essenza più pura di un territorio e dei suoi abitanti. La Valle d’Aosta non fa eccezione, ma scuola: l’arte manuale, la capacità di trasformare la materia viva, è il pilastro su cui si basa la vita della gente di montagna, da migliaia di anni. Dapprima per necessità quotidiana, poi per mestiere e infine per diletto, da secoli i fieri valdostani danno prova di saper modellare la natura con incomparabile maestria. L’artigianato di tradizione nasce dalla necessità: quella di fabbricare da soli ciò che serve. Ecco allora che i nostri antenati iniziarono a lavorare i materiali naturali che avevano intorno e a barattare i manufatti ottenuti in cambio di cibo, utensili e indumenti. All’epoca ci si incontrava all’inizio dell’anno agricolo, apposta per commerciare le opere realizzate durante l’inverno: da questi ritrovi regolari hanno avuto origine le fiere dell’artigianato di tradizione.

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