Un'idea fortemente sostenibile per Cattolica: il lungomare di rinasce con il progetto campano vincitore del concorso per la riqualificazione

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Dune – acronimo di Deurbanizzazione, Uniformità estetica e funzionale, Naturalizzazione, Efficientamento energetico - è il progetto che ha l'intento di donare alla città opportunità ed esperienze da vivere tutto l'anno e non solo d'estate. Il lungomare Rasi Spinelli di Cattolica rinasce in chiave sostenibile restituendo alla città e ai turisti una passeggiata incantevole e "a contatto" con il mare. Il team di designer di Medaarch che ha curato il progetto architettonico è composto da Gianpiero Picerno Ceraso, Amleto Picerno Ceraso, Giuseppe Luciano, Martina Caruso e Tanja Zito.

 

(TurismoItaliaNews) Con un'idea fortemente sostenibile lo studio di progettazione Medaarch di Cava de' Tirreni è stato il vincitore del concorso per la riqualificazione del Lungomare di Cattolica che era stato indetto nel 2019 dall'amministrazione comunale. "Portare a compimento la realizzazione di un'opera così estesa, ampia e tecnologicamente avanzata – ha sottolineato Amleto Picerno Ceraso, ceo di Medaarch – è un vanto per tutti. Per le amministrazioni comunali che si sono avvicendate, per il comparto tecnico comunale e naturalmente per noi progettisti. Ma è soprattutto ai cittadini di Cattolica che va il nostro ringraziamento per essersi dimostrati così capaci di mediare e comprendere le tante istanze e interessi che convergono su questo luogo spinti naturalmente dall'amore per la propria città. È un'opera che resterà infatti ai cittadini di Cattolica, per aumentarne la qualità della vita, ma anche ai tanti turisti che frequentano questa città”.

Amleto e Gianpiero Picerno Ceraso

Un'idea fortemente sostenibile per Cattolica: il lungomare di rinasce con il progetto campano vincitore del concorso per la riqualificazione

L'idea progettuale è incentrata sul concetto di riconnessione che, nel rispetto dell'ambiente, riduce il consumo di materie prime, naturalizza il contesto urbano nel tempo, così da rendere una riqualificazione anche una rigenerazione architettonica e sociale, mediando le istanze del territorio come quelle del lavoro, del turismo e dell'inclusione, riconnettendo il mare e la spiaggia con la città. In particolare il restyling ha riguardato circa 800 metri di lungomare con larghezza media di oltre 20 metri, con una piazza e una belvedere d'eccezione e con un effetto visivo che non si interrompe, ma che restituisce la visibilità verso l'orizzonte, grazie a soluzioni che regalano un'unica piattaforma dalle caratteristiche uniformi.

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