La scomparsa di Papa Francesco: il Vaticano emette 4 francobolli per la Sede Vacante, è la tradizione che continua
Eugenio Serlupini, Città del Vaticano
Anche questo è un rito del Vaticano: quando un Papa non c’è più, vengono emessi i francobolli della Sede Vacante. Così, oggi, le Poste di San Pietro hanno messo in circolazione 4 valori postali che a loro modo diventano un modo ulteriore per annunciare al mondo la scomparsa del Pontefice e l’attesa per l’elezione del suo successore da parte del Collegio dei Cardinali. All’indomani della quale usciranno i francobolli che celebrano la nuova guida spirituale.
(TurismoItaliaNews) Il Bollettino del Vaticano che annuncia l’uscita dei quattro francobolli stampati dalla francese Cartor e con valori da 1.25 euro, 1.30 euro, 2.45 euro e 3.20 euro, con tiratura complessiva di 365.000 esemplari, è incentrata in realtà sulla figura di papa Bergoglio, la cui scomparsa ha commosso il mondo. Ecco cosa si legge:
“Con il cuore colmo di tristezza, la mattina del lunedì dell’Angelo, 21 aprile 2025, la Chiesa universale ha accolto la notizia della scomparsa del suo Pastore: 'Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte del nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina, il Vescovo di Roma Francesco è tornato alla casa del Padre. La sua vita, tutta intera, è stata dedicata al Servizio del Signore e della Sua Chiesa, ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio e amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri ed emar-ginati. Con immensa gratitudine per il suo esempio da vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore di Gesù misericordioso uno e trino'. Questo l’annuncio carico di dolore e commozione del Cardinale Camerlengo Kevin Farrell dalla Domus Sanctae Marthae, il luogo che Papa Francesco aveva scelto come casa tra le case, vicino alla gente e lontano dai fasti. La sua esistenza è stata un dono, una testimonianza viva del Vangelo, con la forza mite della sua parola, sempre semplice, diretta e profondamente evangelica, e l’eloquenza dei suoi gesti, ha illuminato il cammino di una Chiesa ‘ospedale da campo’ chiamata a essere povera tra i poveri. Ci ha invitato costantemente a costruire ponti, piuttosto che muri, a vivere una fede con-creta, a guardare il mondo con gli occhi di Cristo: pieni di tenerezza, giustizia e compassione. Con un senso profondo di riconoscenza, affidiamo l’anima di Papa Francesco all’abbraccio infinito di Dio misericordioso, certi che la sua luce continuerà a brillare nel cuore dell’umanità che ha tanto amato, difeso e sostenuto”.
I quattro francobolli – e anche questa è la tradizione – hanno lo stesso identico soggetto: raffigurano il Padiglione della Sede Apostolica sorretto da angeli, sotto al quale sono presenti le chiavi decussate; cambia soltanto il valore facciale di ciascuno.
