Dove lo sguardo abbraccia l’Italia intera: c’è la dodicesima edizione della Giornata del Panorama ideata dal Fai

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L’Italia si prepara a fermarsi per contemplare se stessa, nella dodicesima edizione della Giornata del Panorama, appuntamento in calendario per domenica 7 settembre ideato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets in collaborazione con Fondazione Zegna. Un evento che, dal 2014, invita a rallentare e ad aprire gli occhi sul patrimonio più ampio e inclusivo che possediamo: i nostri paesaggi, custodi di storia, cultura, natura e identità.

 

(TurismoItaliaNews) Sedici luoghi, sparsi in nove regioni dal Trentino alla Sardegna, accoglieranno i visitatori per offrire esperienze capaci di trasformare una semplice passeggiata in un viaggio emozionale. Dai castelli medievali del Piemonte ai giardini affacciati sul Golfo dei Poeti, dalle saline sarde alle baie della Campania, l’Italia intera si racconta attraverso la varietà dei suoi panorami, che diventano strumento di conoscenza e di memoria collettiva. Ogni sguardo sul paesaggio sarà occasione per scoprire come natura e cultura, intrecciandosi, abbiano modellato territori e comunità. Quindici luoghi del Fai, a cui si aggiunge l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana, apriranno i cancelli per accogliere i visitatori in un’esperienza diffusa e immersiva che attraversa nove regioni, da nord a sud.

Saranno protagonisti:
-Castello e Parco di Masino a Caravino (To)
-Castello della Manta a Manta (Cn)
-Collezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano (Bi)
-Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (Ge)
-Villa Rezzola a Lerici (Sp)
-Podere Lovara a Levanto (Sp)
-Palazzo Moroni a Bergamo
-Torre del Soccorso a Tremezzina (Co)
-Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Pd)
-Castello di Avio a Sabbionara d’Avio (Tn)
-Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (Mc)
-Villa Gregoriana a Tivoli (Rm)
-Baia di Ieranto a Massa Lubrense (Na)
-Saline Conti Vecchi ad Assemini (Ca)
-Batteria Militare Talmone a Palau (Ss)
-Oasi Zegna a Trivero Valdilana (Bi).

L’Italia si offre così in un caleidoscopio di scenari che vanno dalle montagne alpine alle baie marine, dai giardini storici alle aree naturalistiche, dalle colline coltivate alle saline. Ogni panorama non è solo immagine, ma esperienza sensoriale: profumi, suoni, luci e atmosfere compongono quello che il Fai definisce “paesaggio sensibile”, fatto di emozioni e ricordi, personali e collettivi.

Il programma spazia dalle attività culturali alle esperienze più ricreative: trekking al tramonto, visite guidate, escursioni marine, concerti, laboratori creativi, passeggiate fotografiche e persino degustazioni e attività agricole pensate per le famiglie. Le colline di Recanati accoglieranno un concerto all’alba all’Orto sul Colle dell’Infinito, mentre i giardini di Villa Rezzola e il Podere Lovara offriranno affacci mozzafiato tra Levanto e Lerici, da cui lo sguardo si allunga fino alla Costa Azzurra. A Massa Lubrense, invece, sarà il mare a diventare protagonista, con esplorazioni in kayak e immersioni guidate per ammirare la Baia di Ieranto da un punto di vista inedito. A Bergamo Alta quattro diversi panorami racconteranno la storia di una città in equilibrio fra orti, giardini e biodiversità.

Ogni attività è stata pensata per accompagnare i visitatori alla scoperta del “paesaggio sensibile”: non soltanto ciò che si vede, ma anche ciò che si sente, si respira e si vive. I profumi della macchia mediterranea, i colori cangianti delle colline, il suono delle onde o del vento tra le fronde diventano parte integrante dell’esperienza, arricchendo lo sguardo con emozioni e ricordi.

La Giornata del Panorama non si limita a valorizzare il territorio, ma si propone di restituirgli centralità nel nostro immaginario contemporaneo, ricordandoci che i paesaggi sono eredità fragile e preziosa, frutto del lavoro di generazioni passate e responsabilità di quelle future. Dal Castello di Avio, dove i bambini saranno coinvolti in attività legate alla vendemmia, alla Villa Gregoriana di Tivoli con i suoi laboratori fotografici, fino all’Oasi Zegna, esempio virtuoso di riqualificazione ambientale, ogni luogo offrirà un modo diverso di vivere e interpretare il rapporto con l’ambiente.

Il 7 settembre sarà quindi un invito corale ad alzare lo sguardo e lasciarsi sorprendere. Perché il paesaggio non è soltanto cornice della nostra vita quotidiana, ma una trama viva che custodisce la memoria del passato, le emozioni del presente e le speranze del futuro.

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