Oltre le frontiere della cultura: il Suq Festival trasforma Genova in una mappa di incontri tra popoli, arti e identità
Dal 14 al 24 giugno il capoluogo ligure ospita la 28ª edizione della manifestazione dedicata al dialogo tra popoli, arti e identità. Un viaggio tra teatro, musica, danza e sapori del mondo nel segno dell'inclusione e della sostenibilità
Per undici giorni Genova torna a diventare un laboratorio internazionale di culture, linguaggi ed esperienze condivise. Dal 14 al 24 giugno 2026, con un'anteprima il 13 giugno, il Porto Antico e numerosi altri spazi cittadini accoglieranno la 28ª edizione del Suq Festival – Teatro del Dialogo, una manifestazione che negli anni ha saputo trasformare l'incontro tra diversità in un patrimonio collettivo, capace di attrarre pubblico, artisti e comunità provenienti da ogni parte del mondo. "Attraversare i confini" è il tema scelto per questa nuova edizione, un invito a superare barriere geografiche, culturali, linguistiche e sociali attraverso il potere dell'arte e della conoscenza reciproca.
(TurismoItaliaNews) Nella scenografica Piazza delle Feste, animata dal caratteristico bazar multietnico ideato da Luca Antonucci, il festival diretto da Carla Peirolero insieme a Bintou Ouattara, attrice e danzatrice originaria del Burkina Faso, proporrà un ricco programma di spettacoli, incontri e iniziative che mettono al centro il dialogo tra le differenze. Dall'Iran al Marocco, dal Libano all'Algeria fino al Brasile, il Suq accompagnerà il pubblico in un viaggio simbolico attraverso culture e sensibilità diverse, affrontando temi di grande attualità come la guerra, l'identità, i sogni, l'inclusione e il superamento degli stereotipi. Un percorso che coinvolgerà anche il mondo della disabilità, con spettacoli accessibili e sovratitolati per il pubblico udente, e le nuove riflessioni sulle identità di genere, raccontate attraverso linguaggi artistici capaci di unire teatro, musica e danza in un'unica esperienza emozionale.
A rendere ancora più significativa questa edizione sarà l'impegno ambientale del festival, completamente #plasticfree grazie al progetto EcoSuq, confermando una visione della cultura che guarda al futuro e alla sostenibilità. Un appuntamento che non si limita a proporre spettacoli, ma invita a vivere Genova come crocevia di storie, tradizioni e prospettive, trasformando il viaggio nell'altro in una preziosa occasione di scoperta di sé.
Dopo il successo della 27ª edizione, che ha registrato circa 70.000 presenze, il Festival per l’edizione 2025 conferma sia il Patrocinio Unesco Commissione Nazionale Italiana, sia quello del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quest’anno si aggiunge il riconoscimento di Unar – Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali. La cultura come strumento per attraversare quelle frontiere che ora paiono inaccessibile e travagliate dai conflitti. In questa direzione andranno anche le iniziative di musica, incontri, danze, workshop, il bazar e le cucine del mondo. Importanti le attività di EcoSuq dedicate alla sostenibilità ambientale, in un festival totalmente #plasticfree.
Gli incontri di EcoSuq, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, spaziano dai temi della Sostenibilità a tavola, a Come costruire una città per bambini, dalla Campagna per lo Stop alle pubblicità fossili alle buone regole della Raccolta differenziata. Tra i laboratori, Atlante sonoro delle piante in collaborazione con Università di Genova, attraverso il gioco insegna una relazione sensoriale con le piante, mentre In viaggio tra spezie e racconti fa partecipare bambine e bambini alla creazione di una personale miscela di spezie, un vero e proprio “curry” unico da portare con sé. In linea con il contrasto allo spreco, ci sarà al Suq un corner per la Raccolta di occhiali usati, per sostenere un progetto dell’impresa Occhialeria Sociale per rendere la vista accessibile a tutti.
Il Suq Festival non può rinunciare alle cucine del mondo. Al Suq Festival si potrà cambiare gusto ogni sera. Sono 10 in questa edizione: Hong Kong, indiana, indonesiana, mediorientale, messicana, senegalese, siriana, libanese, sud americana, sud-est asiatica, tunisina.


