Estate di parole e incontri: il Salento Book Festival accende piazze, castelli e giardini con le grandi firme della cultura italiana

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Da giugno a settembre diciotto comuni diventano un palcoscenico diffuso per libri, idee e dialoghi con protagonisti della letteratura, del giornalismo, della musica e dell’attualità

Il Salento si trasforma ancora una volta in una grande biblioteca a cielo aperto. Dal 14 giugno prende infatti il via la sedicesima edizione del Salento Book Festival, la rassegna itinerante che da anni porta libri, autori e riflessioni nei luoghi più suggestivi della penisola salentina, facendo dialogare cultura e territorio in un percorso che attraversa piazze storiche, castelli, giardini e spazi urbani ricchi di fascino.

 

(TurismoItaliaNews) Ideato e diretto dal giornalista e autore televisivo Gianpiero Pisanello e organizzato dall'associazione culturale Festival Nazionale del Libro, il festival conferma la formula che ne ha decretato il successo: fare dei libri un'occasione di incontro, confronto e partecipazione collettiva. Accanto a Pisanello, nel ruolo di co-direttori artistici, figurano la scrittrice Antonella Lattanzi e il giornalista e conduttore televisivo Massimo Bernardini. Con il motto “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori”, la manifestazione accompagnerà residenti e visitatori per tutta l'estate attraverso diciotto comuni salentini: Aradeo, Castrignano dei Greci, Collepasso, Copertino, Cutrofiano, Galatone, Leverano, Melpignano, Muro Leccese, Nardò, Racale, San Cesario di Lecce, Seclì, Specchia, Spongano, Taurisano, Taviano e Tiggiano. A questi si aggiungono tre appuntamenti speciali ospitati a Lecce, Tuglie e Maglie, oltre all'ormai tradizionale evento autunnale a Bari presso la sede del Consiglio Regionale della Puglia.

“Il nostro obiettivo è portare i libri ovunque, creando occasioni di incontro autentico tra autori e lettori - spiegano gli organizzatori - ogni anno il festival cresce grazie alla capacità di intrecciare cultura, territorio e partecipazione, valorizzando luoghi e comunità attraverso la forza delle storie”. L'inaugurazione, in programma il 14 giugno a Nardò, avrà il sapore della musica e dell'improvvisazione. Protagonisti saranno il pianista e compositore Stefano Bollani e la regista e attrice Valentina Cenni, che presenteranno il docufilm Tutta Vita, racconto corale dedicato al processo creativo di un gruppo di straordinari musicisti riuniti per dare vita a un progetto condiviso. Dopo la proiezione, i due artisti dialogheranno con la giornalista Laura Riccetti approfondendo i temi dell'ascolto, della libertà espressiva e della collaborazione artistica.

Nardò

L'edizione 2026 si distingue per un programma particolarmente ricco e trasversale, capace di affrontare le questioni più significative della contemporaneità senza rinunciare alle emozioni della grande narrativa. I rapporti familiari, la ricerca dell'identità, la maternità, l'adolescenza, la solitudine e la fragilità umana attraversano molte delle opere protagoniste del festival. Tra gli ospiti più attesi figura Luciana Littizzetto, che presenta il suo primo romanzo dedicato a tre donne alle prese con la complessa stagione della mezza età. Al suo fianco Andrea Zalone e l'attrice Germana Pasquero per una serata all'insegna dell'ironia e dell'umanità. Spazio anche a Serena Bortone, che racconta storie di emancipazione femminile e cambiamento sociale ambientate nell'Italia degli anni Sessanta, dialogando con Elisa Isoardi e Stefano Coletta.

Temi delicati e profondi emergono dalle opere di Michela Marzano, che affronta il mondo dell'adolescenza, e di Antonella Lattanzi, la quale in Chiara esplora le conseguenze della violenza familiare e delle ferite dell'infanzia. Il libro sarà presentato da Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino. A seguire, dialogherà con Daria Bignardi, che riflette sul significato della solitudine come spazio di consapevolezza e osservazione del mondo.

Grande attenzione sarà riservata anche ai temi sociali e civili. Lo psicanalista Massimo Recalcati terrà una lectio dedicata al rapporto tra genitori e figli, mentre Chiara Tagliaferri racconterà la propria esperienza di maternità attraverso la gestazione per altri. Sul palco saliranno inoltre Concita De Gregorio, che affronta il tema della malattia e della cura, e Gino Cecchettin, che torna al festival con una testimonianza dedicata alla figlia Giulia e alla lotta contro la violenza di genere.

Nardò

La sezione dedicata all'attualità vedrà protagonisti il magistrato Nicola Gratteri, impegnato in una riflessione sul valore delle seconde possibilità, il giornalista Massimo Giannini con una lettura della stagione politica italiana, Antonio Caprarica con un ritratto di Donald Trump e Luciano Violante, che discuterà della crisi delle democrazie occidentali insieme a Massimo Bernardini.

Il programma apre inoltre finestre su questioni internazionali, conflitti e dialogo tra culture. La situazione israelo-palestinese sarà affrontata attraverso i libri di Luciana Ciliento, Carola Benedetto e Gad Lerner, mentre le parole di Don Tonino Bello rivivranno nel volume curato da Mimma Gattulli. Non mancheranno i grandi nomi della narrativa contemporanea, tra cui Luca Bianchini, Gabriella Genisi, Paolo Stella e l'esordiente Yanko Tedeschi, così come gli appuntamenti dedicati alla spiritualità con Fabio Zavattaro, Padre Enzo Fortunato, Don Luigi Epicoco e Don Cosimo Schena. La dimensione del viaggio sarà affidata ai racconti di autori come Ben Pastor, che accompagnerà il pubblico in Russia, Serra Yılmaz, che racconterà Istanbul, Francesca Micoccio tra Lombardia e Salento e Francesco Tarantino alla scoperta degli alberi monumentali della Puglia. Anche la musica avrà uno spazio importante con il musicista Silvio Maria Cantoro e il giornalista musicale Luca De Gennaro, protagonista di un viaggio negli anni Novanta tra rivoluzioni sonore e cambiamenti sociali. Accanto alla proposta culturale, il festival rinnova il proprio impegno sociale attraverso il progetto "Libro sospeso". In ogni appuntamento sarà possibile acquistare un volume da destinare ai progetti del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell'Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce e della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli.

Nardò

“I libri hanno la capacità di creare relazioni, generare solidarietà e costruire comunità - sottolineano gli organizzatori - per questo il Salento Book Festival continua a essere non soltanto una rassegna letteraria, ma un'esperienza collettiva che unisce cultura, partecipazione e attenzione verso gli altri”. Per tutta l'estate, il Salento si conferma così una delle destinazioni culturali più dinamiche del Mezzogiorno, dove il piacere della lettura incontra la bellezza dei luoghi e il desiderio di condividere idee, emozioni e storie sotto il cielo delle serate mediterranee.

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