Umbria, con i fondi delle guide turistiche italiane restaurata la Chiesa della “Madonna a cavallo” di Caso lesionata dal sisma

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E' anche grazie al contributo dei fondi raccolti dalle associazioni delle guide turistiche, oltre che all’impegno e alla volontà dell’amministrazione comunale di Sant’Anatolia di Narco e delle istituzioni regionali, che in Umbria è stato possibile restituire alla fruizione della Chiesa della “Madonna a cavallo” di Caso. Un gioiello artistico del XV secolo così denominato per il singolare affresco che ritrae l’apparizione prodigiosa, a un bambino di Caso, della Vergine a dorso di cavallo.

 

(TurismoItaliaNews) Dai suoi 667 metri di altitudine, Caso consente un colpo d'occhio meraviglioso sulla Valnerina umbra. Il castello è chiuso tuttora dal girone, cioè dalle mura, e vi si accede attraverso una doppia porta che conduce alla piazzetta, dove avveniva la vita civile e religiosa del borgo. Nei pressi c’è la piccola chiesa della Madonna delle Grazie del XV secolo, conosciuta per essere uno scrigno di affreschi del XV e XVI secolo, alcuni dei quali si ritiene opere della scuola pittorica spoletina e di quella di Giovanni Spagna. E un dipinto in particolare fa parlare di sé per evocare il ricordo di un prodigio: una Madonna a cavallo apparso ad un fanciullo del luogo.

Nel 2016 il tremendo terremoto che ha sconvolto l'Appennino del centro Italia ha danneggiato il tetto della chiesa della Madonna delle Grazie, per riparare il quale c'è stata subito una mobilitazione generale. E così oggi, 11 maggio 2018, a Caso (frazione del comune di Sant’Anatolia di Narco) si è tenuta l'inaugurazione ufficiale dei lavori di ristrutturazione portati a termine. Il restauro, oltre all’impegno e alla volontà del Comune e delle istituzioni umbre, si è realizzato anche grazie ai contributi forniti dalle Associazione Guide Turistiche dell'Umbria Agtu, di G.A.I.A, di Guide in Umbria e Umbria con Me. Guide che, nel corso del 2017, si sono attivate con i colleghi di altre regioni per partecipare al progetto. Soprattutto in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2017 quando, oltre a raccogliere contributi provenienti dalle diverse sigle delle guide umbre, hanno raccolto anche quelli di molte altre organizzazioni di guide turistiche italiane.

Altri finanziamenti sono invece arrivati dal contributo fornito dagli studenti del corso Turismo dell’Istituto “Ciuffelli Einaudi” e dalla Scuola secondaria di primo grado “Cocchi-Aosta di Todi”, che hanno messo in piedi diverse iniziative per la raccolta fondi. Il risultato ottenuto è la conferma dell’importanza del ruolo della guida professionista che, oltre a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale, ne diventa anche il primo sostenitore.

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