L'altro Messico da scoprire: tradizioni, folklore e cultura popolare. E a Natale si accende di luci e colori

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Tradizioni, folklore e cultura popolare, con forti legami alla religione e alla spiritualità, che offre in ogni mese dell'anno una motivazione per visitarlo. anche, e soprattutto durante le festività natalizie, quando si accende di luci e colori... Ecco l'altro Messico da scoprire.

 

(TurismoItaliaNews) Il periodo di Natale è molto sentito in Messico, dal momento che questo Paese è fortemente legato alla religione e alla spiritualità. Las Posadas, sono feste popolari, che proseguono fino al 24 dicembre, la vigilia, e ogni famiglia ne celebra una ogni sera. Sono 9, una al giorno e rappresentano in modo simbolico i 9 mesi di gestazione di Maria. In questo periodo si ricorda il vagare di Giuseppe e Maria a Betlemme, cercando un luogo per riposarsi e stare al sicuro. Si portano candele e si canta e ogni sera, alla fine della processione, le famiglie aprono le porte di casa e regalano dolci agli invitati.

È anche il momento per addobbare le proprie case per le feste, perché alle Posadas non devono mancare luci e oggetti tradizionali, come le pignatte, per esempio. E poi è un momento per gustare i piatti delle feste, come il baccalà, i rimerito, un ortaggio a foglia verde che ricorda il rosmarino, il tacchino, il punch di frutta caldo e il rosca de Reyes, un pane dolce tipico per festeggiare l'arrivo dei Re Magi. Ci sono anche delle curiosità che riguardano questo periodo dell'anno in Messico e che vedono protagonisti alcuni luoghi. Ecco allora alcune delle più radicate e significative.

Chignahuapan, a nord ovest della città di Puebla, è la capitale degli addobbi natalizi con particolare attenzione per le palline colorate per addobbare gli abeti. Qui ci sono ben 200 laboratori che producono ogni anno oltre 70 milioni di sfere di tutti i colori e dimensioni. La tradizione inizia dalla tecnica del vetro soffiato, con la variazione natalizia, che prevede l'aggiunta di colori e decorazioni varie per creare tantissimi modelli di palline per l'albero di Natale. Per restare in tema, da non perdere una visita alla Basilica che ospita una scultura della Vergine dell'Immacolata Concezione alta ben 12 metri.

Acolman, si trova nello Stato del Messico, e qui, secondo la tradizione, nelle sale e nel patio dell'ex Convento di San Agostino, già al tempo dei coloni spagnoli, si cominciarono a realizzare le prime pignatte, che divennero poi un must del periodo natalizio, raggiungendo i negozi specializzati e i mercati natalizi di tutto il Paese. Per questo motivo, ogni anno, nella piazza principale della città, organizza una coloratissima fiera nel mese di dicembre, dedicata alle pignatte, realizzate con fantasia e destrezza. Non mancano balli popolari e concorsi per eleggere la pignatta più bella.

Tlalpujahua, uno degli otto paesi magici che si trovano nello Stato di Michoacán, è famosa perché qui fin dall'epoca pre-ispanica gli artigiani hanno dato vita a incredibili oggetti e dalla fine del XX secolo è nata in questa città la tradizione di decorare le palline di Natale utilizzando la tecnica del vetro soffiato. Si svolge anche una fiera dedicata alle decorazioni natalizie. Anche qui si producono milioni di pezzi in vendita sia a Città del Messico ma anche oltre frontiera.

Tepotzotlán è un paesino magico dello Stato del Messico, bella in ogni mese dell'anno. Tuttavia proprio in questa stagione è particolarmente interessante visitarla perché l'Hostería del Convento, che si trova all'interno dell'ex convento di San Francisco, ospita uno degli spettacoli natalizi più importanti della regione, ovvero le Pastorelle di Tepotzotlán. Lo spettacolo rappresenta la tradizionale vita dei pastori sulla via di Betlemme per incontrare il Bambin Gesù, mentre un gruppo di demoni, guidati dal Diavolo Principale, cerca di fermarli. Un'opportunità per vivere la magia del Natale con un accento messicano.

A Oaxaca si svolge nel periodo natalizio un'insolita festa nella quale i protagonisti sono i... ravanelli. Una manifestazione che ha luogo in questa splendida città coloniale, fin dalla fine del XIX secolo. Pare che la tradizione risalga a una curiosa abitudine dei venditori dei mercati, che per attirare la gente scolpivano delle figure utilizzando ravanelli e cavolfiori. Le autorità locali, divertite, decisero di istituzionalizzare questa usanza, lanciando anche un concorso dedicato alle migliori sculture create utilizzando verdure. Anche oggi un giudice sceglie tra tante sculture, quella meritevole, per grado di difficoltà e complessità della scena, di aggiudicarsi il primo premio. La festa rappresenta per gli abitanti di Oaxaca, l'arrivo imminente del Natale.

Per le feste di Natale, Atlixco, è uno spettacolo di luci e colori per gli abitanti e i visitatori. Fino al 7 gennaio, il giorno successivo alla Sfilata dei Magi, si può percorrere un chilometro e mezzo tra le vie principali del centro città dove migliaia di figure luminose illuminano questo momento magico. Il tutto con esibizioni di artisti, che con canti e balli allietano le serate. Nel 2015 Atlixco è entrata nella lista dei Paesi magici messicani, nello Stato di Puebla.

Per saperne di più
Ente per la Promozione Turistica del Messico
www.visitmexico.com
tel. 06-4874698

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