Luoghi del Cuore, la classifica del censimento 2018 del Fai: da Monte Pisano alla Sicilia, all'Umbria ecco i luoghi da tutelare

images/stories/varie_2019/Fai_MontePisano03.jpg

Angelo Benedetti, Roma

Sono arrivate migliaia di voti da tutta Italia per “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi del Bel Paese da non dimenticare promosso dal Fondo per l'ambiente italiano. Dopo ogni censimento, il Fai interviene concretamente a favore di una selezione dei beni più votati: grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo viene messo a disposizione dei luoghi più virtuosi un budget per interventi di recupero o di valorizzazione. Per l'edizione appena conclusa il più votato è Monte Pisano, sistema montuoso del Subappennino Toscano, nelle località Calci - Vicopisano, in provincia di Pisa, che ha ottenuto 114.670 voti. Il Monte Pisano vince 'I Luoghi del Cuore' del FAI 2019
„La
La grande mobilitazione per questo territorio era scattata dopo il tremendo incendio dello scorso settembre che ha devastato 1.400 ettari di bosco coivolgendo i versanti dei Comuni di Calci e Vicopisano.

 

(TurismoItaliaNews) Dalla Toscana alla Sicilia, dall'Emilia-Romagna alla Lombardia. E poi l'Umbria, le Marche, la Campania, la Puglia, il Piemonte, l'Abruzzo... In ordine sparso le regioni ci sono tutte con i loro tesori artistici, storici e ambientali nei confronti dei quali il censimento del Fai intende esercitare un'azione efficace per innescare un processo virtuoso di tutela e per prendersi cura del patrimonio di tutti.

Ecco allora la classifica delle prime 15 posizioni de “I Luoghi del Cuore”:
-Monte Pisano, Toscana
-Palermo, fiume Oreto
-Porretta Terme (Bologna), Antico stabilimento termale
-Sant'Omobono Terme (Bergamo), Santuario della Madonna della Cornabusa
-Rasiglia (Perugia), sito archeologico industriale del tessile
-Rionero in Vulture (Potenza), laghi di Monticchio
-Pisa, chiesa di San Francesco
-Lamoli (Pesaro-Urbino), Abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli di Borgo Pace
-Napoli, Parco della Rimembranza
-Taranto, Castello Aragonese
-Alessandria, Scuola polizia di Stato
-Calvizzano (Napoli), chiesa di Santa Maria delle Grazie
-Bonate Sotto (Bergamo), Basilica di Santa Giulia
-Marina di San Vito (Chieti), Trabocco Turchino
-Massafra (Taranto), Santuario della Madonna della Scala

Il più votato è dunque il sistema montuoso di modeste dimensioni facente parte del Subappennino Toscano, nella parte centro-nord della regione. La catena del Monte Pisano forma un prolungamento delle Alpi Apuane tra il Serchio e l'Arno. Il territorio comprende i comuni di Buti, Calci, San Giuliano Terme, Vicopisano, Vecchiano (se si includono anche i Monti d'Oltreserchio), Lucca e Capannori. In questo territorio sono presenti numerosi borghi medievali e resti di fortificazioni. Luoghi suggestivi sono ad esempio il borgo di Vicopisano, la Rocca della Verruca, la Certosa di Pisa nota anche come Certosa di Calci, il borgo di Ripafratta con la sua Rocca medievale, l'abbazia di Santa Maria di Mirteto ad Asciano, il santuario di Santa Maria in Castello a Vecchiano, l'acquedotto mediceo da Asciano a Pisa, i resti dell'Acquedotto romano di Caldaccoli, il borgo di Corliano. Per questo territorio il contributo assegnato è di 55mila euro, da utilizzare per recuperare i gravissimi danni ambientali causati dall'incendio dello scorso anno: il principale bisogno del luogo è la messa in sicurezza del reticolo idrogeologico per il pericolo di frane, smottamenti e allagamenti dei fondovalle.

C'è poi in Sicilia l'Oreto (chiamato in epoca araba Wadi al-Abbas), fiume che scorre nella Valle omonima e con un bacino che si estende nei territori dei comuni di Altofonte, Monreale e Palermo. Lungo circa 20 chilometri, ha la sorgente a sud di Palermo, nella cosiddetta Conca d'Oro, lungo la dorsale del Monte Matassaro Renna; da qui in poi scorre verso la periferia sud del capoluogo siciliano per andare a sfociare nel Tirreno. Con la definizione di "Terme Alte" si intende il complesso degli antichi edifici termali di Porretta Terme, situati nella parte del paese che si estende alle pendici del Monte della Croce, lungo il greto del Rio Maggiore. In questo luogo sgorgano diverse sorgenti salsobromoiodiche dalle quali traggono il nome gli stabilimenti termali Marte Reale, Donzelle e Leone-Bovi.

A Foligno, in provincia di Perugia, sorge la frazione di Rasiglia, nella valle del Menotre. Una “Venezia di montagna” in miniatura a più di 600 metri sul mare, il borgo è un intreccio di vicoli e vie d’acqua sorgiva, su cui si affacciano edifici in pietra che furono un tempo mulini, lanifici, tintorie che si dedicavano alla lavorazione di stoffe pregiate, sfruttando l’energia idraulica garantita dal fiume Menotre. Nella prima metà del Seicento, infatti, il borgo vide uno sviluppo importante delle botteghe e delle attività artigianali legate alla lavorazione dei tessuti. Una crescita che si è interrotta nella prima metà del Novecento, quando i lanifici si sono trasferiti nella vicina Foligno.

Per saperne di più

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...