Riparte il censimento dei Luoghi del Cuore promosso dal Fai – Fondo Ambiente Italiano: al via le votazioni online

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C'è tempo fino al prossimo 15 dicembre per votare il proprio luogo del cuore e garantirgli una maggiore tutela e valorizzazione. L'opportunità è la decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” del Fai – Fondo Ambiente Italiano, attraverso il quale si possono votare i luoghi del Belpaese che si amano di più, nei piccoli borghi e nelle grandi città, nei paesi meno conosciuti e in quelli più noti. Con una novità: due nuove classifiche per le aree montane e i luoghi storici della salute.

 

(TurismoItaliaNews) E' un'edizione particolare quella del 2020: il censimento, data l’emergenza sanitaria, in questa prima fase prevede il voto esclusivamente online, utilizzando anche un ampio ventaglio di materiali di condivisione social. Un'iniziativa che del resto è sempre apprezzatissima, come dimostrano i numeri della partecipazione: nelle edizioni sin qui realizzate sono stati oltre 7 milioni i voti ricevuti - di cui più di 2,2 milioni nella sola edizione del 2018 grazie ai quali è stato possibile costruire una mappatura unica e spontanea di oltre 37.000 luoghi dalle tipologie più varie, che interessano oltre l’80% dei Comuni italiani” spiegano dal Fai. A volte c'è stato magari un solo voto per un luogo, mentre in altri casi c'è stata una vera e propria mobilitazione popolare per raggiungere l'obiettivo. Addirittura sono stati oltre 800 i comitati spontanei che si sono costituiti allo scopo di raccogliere adesioni per un “luogo del cuore.

Tra i luoghi candidati c'è l'Alpe di Siusi

Quest’anno il censimento si arricchisce di due classifiche speciali. La prima è dedicata all’“Italia sopra i 600 metri”, cioè a luoghi che appartengono alle aree interne montane del Paese, di cui la Fondazione si sta occupando anche attraverso il Progetto Alpe e che coprono da sole il 54% del territorio nazionale: zone che sono diventate la periferia del Paese, in sofferenza per la carenza di servizi e infrastrutture che rende le condizioni di vita più difficili, ma anche contraddistinte da una bellezza indiscutibile, spesso intatta e dominata dalla natura, in cui vivono comunità di cui riscoprire la storia, le tradizioni e il potenziale. La seconda è relativa ai “Luoghi storici della salute”, beni architettonici che hanno radici profonde nel nostro passato, e che oggi, a fronte dell'emergenza sanitaria, sono divenuti valorosi presidi a tutela di tutti noi; luoghi che raccontano quanto il benessere di corpo e mente abbia radici antiche nel nostro Paese e una tradizione secolare che spazia dalle terme romane alle farmacie storiche, dagli ospedali nati nel Rinascimento ai padiglioni di fine 800 e inizio Novecento, oggi più che mai in funzione grazie all’instancabile prodigarsi dei medici e del personale paramedico per far fronte all’epidemia.

I premi. I luoghi più votati verranno premiati, a fronte della presentazione di un progetto operativo di recupero, con 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro assegnati rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato, mentre il luogo più votato via web sarà protagonista di un video, storytelling o promozionale, realizzato a cura della Fondazione. Per i vincitori delle due classifiche speciali sono in palio complessivamente 20.000 euro. Fai e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno inoltre il consueto bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi che hanno ottenuto almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione.

Monte Pisano, Calci - Vicopisano, Pisa

“Il Fai chiama a raccolta gli italiani intorno al patrimonio della nazione e indice il nuovo censimento de I Luoghi del Cuore. Così lasciamo per un momento l'io e la sua casa per dedicarci agli altri e ai luoghi che ciascuno predilige – sottolinea Andrea Carandini, presidente del Fai - siamo individui ma anche nodi di un tessuto nazionale di cui siamo parte e che ci protegge (come si è visto con il nuovo temibile virus). Il Fai è una fondazione della società civile sostenuta principalmente da iscritti e sostenitori. Non c’interessa competere per il potere e per la ricchezza, come spesso avviene nella politica e nel mercato; ci preme invece unirci a tutte le istituzioni culturali per cooperare al vero, al bene e al bello della Patria e dei concittadini. Italia ti amiamo”. Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il Fai in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della banca in tutte le regioni italiane.

“Mai come oggi l’appuntamento con I Luoghi del Cuore ci riconduce a un po’ di ottimismo e all’auspicio di tornare presto ad apprezzare in ogni angolo dell’Italia il patrimonio artistico del Paese. Inserire i luoghi della sanità, alcuni veri e propri gioielli architettonici spesso trascurati e degradati, suggella il grande impegno di Intesa Sanpaolo per sostenere il servizio sanitario e la ricerca in questo difficile momento del nostro Paese. Gli ospedali, le case di cura, le farmacie sono testimoni silenziosi di sofferenza e meritano attenzione e tutela. Indicarli e votarli per il restauro è un modo genuino di esprimere la nostra gratitudine ai medici e paramedici che quotidianamente vi lavorano”, ha commentato Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo.

Tra i luoghi candidati c'è l'Alpe Devero, Verbano Cusio Ossola

Modalità di partecipazione. Il voto si esprime attraverso il sito www.iluoghidelcuore.it . Da quando sarà possibile, la raccolta voti avverrà anche attraverso il canale cartaceo, con moduli di raccolta voti dedicati a ogni luogo del cuore, scaricabili sempre dallo stesso sito del Fai.

In apertura: il Museo a cielo aperto "Maria Lai", Ulassai (Nuoro)

 

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