Snorkeling a Capraia con il progetto Interreg Neptune: le uscite con il Parco nazionale Arcipelago Toscano

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Lo snorkeling è un'attività che può essere praticata da chiunque, basta un minimo di attrezzatura per ammirare la bellezza dei fondali dell’isola di Capraia, nel Parco nazionale Arcipelago Toscano. Il mare qui ha una incredibile trasparenza che rende questa esperienza indimenticabile per la ricchezza di specie ed habitat protetti. Il mare di Capraia tra l’altro in questi giorni offre incontri speciali con la natura, continuano infatti gli eccezionali avvistamenti della foca monaca  raccontati dai turisti, una specie molto rara che da decine di anni non si era fatta più vedere. E poi c'è un'interessante mostra archeologica...

 

(TurismoItaliaNews) Il Parco ha organizzato 12 uscite di snorkeling con guida parco  gratuite, nell’ambito delle attività previste dal progetto Neptune, finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia Francia Marittimo 2014-2020 e finalizzato a favorire lo sviluppo sostenibile delle attività ricreative e professionali subacquee, garantendo e sviluppando la tutela degli habitat marini e costieri ad elevato valore naturalistico e culturale. Il calendario snorkeling  prevede le uscite per il 5, 6, 12, 13, 16, 18, 19,22, 26 e 27 agosto. E’ necessario prenotare con Info Park al numero 0565-908231 oppure presso il Centro di educazione ambientale “La Salata” a Capraia chiamando il numero 320-9606560.

Snorkeling a Capraia con il progetto Interreg Neptune: le uscite con il Parco nazionale Arcipelago Toscano

Proseguono quindi, anche in agosto, le attività di sea watching. Questi momenti di esplorazione dell’isola via mare, al mattino o nel tardo pomeriggio, stanno avendo successo per le emozioni le ambientazioni negli orari in cui la luce  offre scenari e orizzonti spettacolari. Il sea watching viene organizzato con una escursione in barca a piccoli gruppi accompagnati da una Guida esperta che aiuta i visitatori a individuare le specie ed ad osservarle da vicino ma nel massimo rispetto. A bordo dell’imbarcazione, per l’attività di sea watching naturalistica, sono utilizzati binocoli di una delle aziende leader delle ottiche da osservazione, Swarovski Optik, grazie all’accordo di partnership con Federparchi e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

La mostra. Ma sull’Isola c’è anche molto altro da fare. Nell'affascinante contesto della Chiesa di Sant'Antonio, oggetto di una recente ristrutturazione, è stata inaugurata la mostra "Il ritorno del guerriero", che espone una serie di importanti reperti archeologici ritrovati sull'isola e nelle acque che la circondano. Fra questi, i più suggestivi provengono dalla cosiddetta Tomba del Guerriero, scoperta nel sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta durante i lavori Enel nel 1988. Al suo interno fu recuperato un importante corredo costituito da due fibbie per cintura di diverse dimensioni, in bronzo dorato con incastonati degli almandini e con chiodini bronzei ai lati per il fissaggio alla cintura; una spada di ferro con fodero ligneo, rivestita all'imboccatura da una lamina di bronzo argentato decorata con fregio di ovoli e linee parallele a zig-zag; un coltello in ferro, anch'esso con fodero ligneo. Armi e fibbie sono da attribuire a manifatture imperiali della Gallia. I resti dello scheletro ed il corredo permettono di attribuire la sepoltura ad un militare di 25-30 anni, alto circa 174 cm, di origine probabilmente non autoctona, forse un Franco dell'esercito imperiale di Avito, morto durante la battaglia della Corsica del 456 d.C. contro una la flotta vandala partita da Cartagine per saccheggiare la Gallia o l'Italia.

La mostra "Il ritorno del guerriero" a Capraia

La mostra "Il ritorno del guerriero" a Capraia

L'inaugurazione, realizzata grazie anche all'impegno dell'Associazione "Amici di S. Antonio" che ha curato alcune parti degli allestimenti della mostra e che garantirà, in collaborazione con il Comune, l'apertura alle visite, ha avuto un grande successo di pubblico, per quanto ovviamente reso possibile dalle misure di distanziamento sociale a causa del Covid-19. Per il sindaco Marida Bessi "si tratta un'iniziativa particolarmente sentita e significativa per la comunità capraiese. Da tempo aspettavamo questo momento e ringrazio Parco e Soprintendenza per aver reso il sogno una bellissima realtà. A questo punto speriamo di poter proseguire con altri progetti finalizzati ad implementare le conoscenze e le opportunità di visita dell'isola di Capraia, non solo per le sue straordinarie eccellenze naturalistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche, ma anche per le tante valenze storico-culturali ed archeologiche in particolare".

La mostra, che si protrarrà fino al 4 novembre 2020, si inserisce in un più ampio contesto di interventi, posti in essere dal Comune di Capraia con il supporto finanziario del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e con la supervisione scientifica e la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno.

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