Inghilterra: la fiction “Bridgerton” punta i riflettori sull’Epoca Regency e sulla città di Bath, patrimonio Unesco

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Ambientata nel mondo dell'alta società londinese durante la Reggenza inglese, la serie televisiva “Bridgerton” in onda su Netflix ha puntato i riflettori su un periodo storico che solletica la mente di molti scrittori, ma anche sulla città di Bath che fa da cornice alla fiction statunitense creata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes, basata sui romanzi di Julia Quinn. Fondata dai Romani come centro termale, nel sud-ovest dell’Inghilterra oggi Bath è Patrimonio Unesco.

 

(TurismoItaliaNews) Fondata nel I secolo d.C. e diventata un importante centro dell'industria della lana nel Medioevo, nel diciottesimo secolo, sotto Giorgio III, Bath si è trasformata in un'elegante cittadina con edifici neoclassici palladiani, che si fondono armoniosamente con le terme romane. I singoli edifici georgiani riflettono la profonda influenza di Palladio (1508-1580) e la loro scala collettiva, lo stile e l'organizzazione degli spazi tra gli edifici incarna il successo di architetti come John Woods (anziano 1704-1754, giovane 1728-1782) , Robert Adam (1728-1792), Thomas Baldwin (1750-1820) e John Palmer (1738-1817) nel trasporre le idee di Palladio alla scala di una città completa, situata in una conca tra le colline e costruita secondo un pittoresco estetismo paesaggistico, creando una forte atmosfera di città giardino, più simile alle città-giardino del XIX secolo che alle città rinascimentali del XVII secolo.

Inghilterra: la fiction “Bridgerton” punta i riflettori sull’Epoca Regency e sulla città di Bath, patrimonio Unesco

Inghilterra: la fiction “Bridgerton” punta i riflettori sull’Epoca Regency e sulla città di Bath, patrimonio Unesco

Inghilterra: la fiction “Bridgerton” punta i riflettori sull’Epoca Regency e sulla città di Bath, patrimonio Unesco

E poi è arrivata la serie tv “Bridgerton”, basata sui romanzi dell’autrice americana contemporanea. L’Epoca Regency è un periodo storico che solletica la mente di molti scrittori, se non altro per l’immensa e insuperabile opera di Jane Austen, l’autrice che più di tutti ha consegnato all’eternità certe tematiche, certi luoghi e certi tipi di storie. Bridgerton è, ovviamente, figlio della nostra epoca e certe tematiche entrano di prepotenza in una narrazione che, se fosse stata contemporanea a quella di Jane Austen, non si sarebbero mai viste. Il bello della letteratura, però, è proprio questo: il poter lasciare andare la fantasia e lasciare che le cose si mescolino dando vita a un universo immaginato anziché reale. Shonda Rhimes, del resto, ci ha messo del suo, portanto Bridgerton al centro di tematiche molto importanti ai giorni nostri: l’uguaglianza razziale è un must più che giusto per molte produzioni televisive. Il Duca di Hastings, giusto per citare un personaggio davvero ammirato da tutti, nella serie tv è un nobile di colore ma – va detto – la cosa non sarebbe stata possibile nell’Inghilterra di quegli anni. Oggi le cose sono diverse, tanto che il primo Lord di colore in Gran Bretagna è stato il Barone di Warwick nel 1996. Scelte stilistiche e tematiche di racconto non tolgono nulla, però, a qualcosa di piacevole da guardare e, soprattutto, capace di farci fare un viaggio in Inghilterra direttamente dal nostro divano.

Può una storia ambientata nell’Epoca Regency avere una location diversa da Bath? Certo che no! In realtà, le vicende raccontate in Bridgerton son ambientate nella Londra di Mayfair, all’interno delle residenze cittadine delle migliori famiglie d’Inghilterra. La vita di una famiglia nobile, a quel tempo, infatti, si svolgeva in città per la stagione e in campagna quando possibile. Molte famiglie avevano, per l’appunto, anche una casa a Bath per godersi le terme e l’ambiente rilassato di quella città del Somerset. Bath, in questo caso, “impersona” la Londra di quegli anni. A livello di riprese, infatti, non sarebbe stato possibile girare nella capitale del Regno Unito perché, benché l’atmosfera Regency sia ancora palpabile in molti quartieri, la modernità ha avuto il sopravvento. La cosa non riguarda, ovviamente, Bath che resta un gioiello di architettura Regency e di atmosfera da romanzo. Il Nr.1 del Royal Crescent è il luogo giusto da visitare per ritrovare Bridgerton e tutte le storie scritte in precedenza che hanno ispirato questi romanzi.

Inghilterra: la fiction “Bridgerton” punta i riflettori sull’Epoca Regency e sulla città di Bath, patrimonio Unesco

Inghilterra: la fiction “Bridgerton” punta i riflettori sull’Epoca Regency e sulla città di Bath, patrimonio Unesco

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Le location di Bridgerton: Abbey Green, Bath
Abbey Green è una via del centro di Bath, una di quelle strade così belle da sembrare inventate. La cosa bella è che è reale e camminarci ti porterà dritto a pensare di essere in una scena di Bridgerton o in un paragrafo di Emma di Jane Austen. Questa via, nella serie tv, si mostra spesso e volentieri perché rappresenta l’indirizzo in cui si trova la famosa modista che crea abiti e allunga orli come se non ci fosse un domani. Non appena si potrà viaggiare, indossa il tuo outfit più bello e fai una passeggiata ad Abbey Green. Attenzione, però, a non sbagliare abbinamento o a scegliere un paio di scarpe poco adatte: Lady Whistledown e la sua penna tagliente sono sempre in agguato!

Le location di Bridgerton: Ranger’s House, Greenwich
In ogni puntata della serie si vedono i cancelli e la porta di Casa Bridgerton, la dimora della grande famiglia protagonista della serie. Dove si trova? Si tratta di Ranger’s House, una dimora nobiliare che si trova a Greenwich, proprio ai margini dell’omonino parco così bello e così denso di cose da vedere. Se passi di lì, un selfie di fronte al famoso cancello è d’obbligo ma non dimenticare di visitare il Royal Observatory, non appena riaprirà. Non perderti anche la visita alla Queen’s House, la dimora costruita per la regina Anna.

Inghilterra: la fiction “Bridgerton” punta i riflettori sull’Epoca Regency e sulla città di Bath, patrimonio Unesco

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Le location di Bridgerton: Castle Howard, Yorkshire
E cosa dire della dimora dei Duchi di Hastings? Clyvedon, la grande tenuta del Duca, è in realtà Castle Howard, splendida residenza che si trova a poca distanza da York, nel nord dell’Inghilterra. Castle Howard non è nuovo al fatto di comparire sul grande e sul piccolo schermo. La sua prima – e spettacolare – apparizione fu in Barry Lyndon di Stanley Kubrick. Costruito alla fine del XVII Secolo, Castle Howard resta sempre un grande classico da visitare, magari con la bella stagione, approfittando anche dei grandi giardini. Anch’essi, infatti, si mostrano per bene in più di una puntata di Bridgerton. Una curiosità sul Duca di Hastings: in Gran Bretagna nella vita reale, c’è il Barone di Hastings e non il Duca. Il titolo nobiliare che esite realmente è Baron Hastings, per il quale viene usato l’appellativo di Lord Hastings. Il titolo esiste dal XIII Secolo.

Le location di Bridgerton: Prior Park, Bath
Parlando di giardini e di location di Bridgerton, non possiamo non citare Prior Park, splendida opera paesaggistica di Capability Brown. Questo giardino, gestito ora dal National Trust, si trova appena fuori Bath e ti regalerà la possibilità di fare grandi foto, proprio con Bath come sfondo. Prior Park è uno di quei luoghi da visitare per fare un vero e proprio viaggio nel tempo. Non sarà difficile immaginare di essere parte di una delle scene di Bridgerton quando ci si troverà lì.  

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