Pasikudah rilancia la costa orientale dello Sri Lanka: nuova guida per un paradiso ancora lontano dal turismo di massa
L’esperienza del resort Sun Siyam Pasikudah fa da battistrada con il suo general manager Arshed Refai, neo presidente dell’Echa
di Giovanni Bosi, Pasikudah, Sri Lanka
Questa è una parte dello Sri Lanka che continua a sorprendere quanti solo alla ricerca di mare cristallino, silenzio, autenticità e ritmi lontani dalle rotte più affollate dell’isola. È la costa orientale, una fascia ancora poco esplorata dal grande turismo internazionale, dove baie tranquille, villaggi di pescatori, barriere coralline e natura incontaminata stanno attirando l’attenzione di viaggiatori sempre più interessati a esperienze genuine. E proprio da Pasikudah, una delle località balneari più affascinanti dell’Est dello Sri Lanka, arriva un segnale forte per il futuro del comparto turistico regionale. Vederla, significa anche capire la filosofia di quanti qui lavorano per l’incoming internazionale. Come Arshed Refai, general manager del resort Sun Siyam Pasikudah nonché neo presidente dell’Eastern Coast Hotel Association (Echa).
(TurismoItaliaNews) Quando si dice: l’uomo giusto al posto giusto. Perchè lui non è solo un general manager di un’ importante struttura ricettiva luxury del Paese, ma è soprattutto un entusiasta del suo Sri Lanka, ben consapevole delle grandissime potenzialità di un luogo votato alla bellezza. Siamo infatti in una zona dell’isola nell’Oceano Indiano, che continua a sorprendere chi è alla ricerca di mare cristallino, silenzio, autenticità e ritmi lontani dalle rotte più affollate dello Sri Lanak. Questa è la costa orientale, fascia ancora poco esplorata dal grande turismo internazionale, dove baie tranquille, villaggi di pescatori, barriere coralline e natura incontaminata stanno attirando l’attenzione di viaggiatori sempre più interessati a esperienze genuine. E proprio da Pasikudah, una delle località balneari più affascinanti dell’Est, è arrivato un segnale forte per il futuro del comparto turistico regionale.
Gli albergatori della costa orientale riuniti al resort Sun Siyam Pasikudah hanno aperto una nuova fase dell’Eastern Coast Hotel Association (Echa), nominando Arshed Refai, direttore generale della struttura, nuovo presidente dell’associazione. Un passaggio che va ben oltre il semplice rinnovo delle cariche interne e che rappresenta invece la volontà condivisa di dare finalmente maggiore visibilità internazionale a Pasikudah e all’intera costa est. “Siamo più forti insieme – ci spiega Arshed Refai quando lo incontriamo – Pasikudah possiede una straordinaria bellezza naturale, un’ospitalità calorosa e un potenziale enorme. Dobbiamo lavorare uniti per valorizzarne l’immagine, attirare visitatori di qualità e fare in modo che ogni ospite viva un’esperienza capace di invogliarlo a tornare. Il turismo responsabile non è soltanto la scelta giusta: rappresenta il futuro del nostro settore”.
Parole che arrivano in un momento particolarmente favorevole per il turismo dello Sri Lanka. Dopo anni complessi, il 2026 si è aperto con segnali incoraggianti e con una crescente curiosità internazionale verso zone meno conosciute dell’isola. In questo scenario, Pasikudah sembra avere tutte le caratteristiche per conquistare viaggiatori in cerca di atmosfere rilassate, mare calmo e un rapporto più diretto con la cultura locale.
La baia di Pasikudah è famosa per le sue acque basse e trasparenti, ideali per lunghi bagni e attività marine in totale tranquillità. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente: niente traffico caotico, niente grandi concentrazioni urbane, ma spiagge luminose, pescatori che rientrano al tramonto e resort immersi in una natura ancora sorprendentemente intatta. E proprio qui il Sun Siyam Pasikudah interpreta una nuova idea di ospitalità raffinata, lontana dagli eccessi del turismo di massa e profondamente legata al territorio. Parte della Privé Collection del gruppo maldiviano Sun Siyam, il boutique resort dispone di sole 34 ville immerse tra giardini tropicali e padiglioni vista oceano, a pochi passi da una spettacolare barriera corallina dalle sfumature cangianti.
Più che un semplice soggiorno balneare, la struttura propone un’esperienza che invita a scoprire l’anima autentica dello Sri Lanka. Nei dintorni si raggiungono facilmente parchi nazionali, villaggi tradizionali e siti riconosciuti dall’Unesco, offrendo agli ospiti la possibilità di alternare relax, cultura e natura incontaminata. All’interno del resort trovano spazio una spa ispirata alla tradizione ayurvedica, una scenografica infinity pool a due livelli lunga trenta metri, una raffinata Tea House e sei diverse esperienze gastronomiche e beverage che valorizzano sia i sapori locali sia la cucina internazionale.
A rendere ancora più esclusiva l’atmosfera è il concetto di privacy assoluta che caratterizza l’intera struttura. Con un numero limitato di ville e un servizio butler dedicato, Sun Siyam Pasikudah propone un lusso discreto, rilassato e personalizzato, sempre più raro nelle grandi destinazioni asiatiche. Non è un caso che Pasikudah venga oggi considerata uno dei simboli della rinascita turistica della costa orientale dello Sri Lanka. Tra natura preservata, accoglienza elegante e una crescente attenzione verso la sostenibilità, questa destinazione sta conquistando viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche, lontane dai circuiti più prevedibili del turismo internazionale.
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Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
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