Viaggio tra i cimeli del Museo nazionale del ciclismo “Adriano Cuffini”: passioni umane e sano agonismo metafora della vita

images/stories/varie_2021/LaSpezia_MuseoCiclismoCuffini_02.jpg

 

Giovanni Bosi, La Spezia / Liguria

Oltre cinquecento maglie “sudate”, come tiene a sottolineare Giancarlo Zoppi, appassionato presidente dell’associazione sportiva “Lorelì” della Spezia, nonché una delle anime del Museo nazionale del ciclismo “Adriano Cuffini”. Maglie sudate nel senso che qui dentro tutto è vero, tutto è vissuto, tutto parla di uno degli sport più amati, dove agonismo e sacrificio vanno di pari passo. E per il quale grandi personaggi con le loro storie umane hanno scritto pagine indimenticabili. Ecco perché questo museo spezzino si può davvero considerare il sancta sanctorum del ciclismo. Siamo andati a visitarlo.

 

(TurismoItaliaNews) Ad accoglierci è proprio Giancarlo Zoppi insieme agli altri soci del sodalizio che ha fatto di aggregazione, solidarietà e promozione della corretta attività fisica e dell’ecosostenibilità, la sua bandiera. E l’entusiasmo di Giancarlo è tale che mentre parla e indica le centinaia di cimeli che affollano la grande sala del Museo, è come veder scorrere davanti agli occhi le immagini più belle dei traguardi del Giro d’Italia piuttosto che di un Gran Premio della Montagna sulle colline liguri. Storie di campioni e di gregari, storie di semplici amatori e di tifosi, storie tutte che si fondono assieme nel frullare senza tempo nelle ruote della vita: c’è tutto questo qui dentro. “ “In queste stanze c’è un tesoro – ammette Giancarlo Zoppi - è la semplicità della bicicletta come scuola e metafora di vita, è l’affermazione della propria individualità in una mensa dove si spezza insieme il pane della fatica, è il rispetto per gli antagonisti prima ancora di quello per i propri compagni di squadra, è il vento tra i capelli nel turbine di una discesa, è il sudore di una salita senza fine che solo la volontà non ti fa abbandonare, è accettare quanto gli anni ti consentono senza frodi e senza tentare veramente di rincorrere la gioventù”.

Il presidente dell’associazione sportiva “Lorelì” Giancarlo Zoppi insieme al gruppo di soci che sostiene e promuove le attività del Museo

Viaggio tra i cimeli del Museo nazionale del ciclismo “Adriano Cuffini”: passioni umane e sano agonismo metafora della vita

La cura nell’esposizione di maglie rosa, trofei, giornali che raccontano l’epopea dei beniamini, fotografie, gagliardetti, pass e naturalmente bici che hanno fatto la storia, rende subito l’idea di quanto amore ci sia nel voler trasmettere ad ogni generazione la passione per le due ruote, ma soprattutto per uno sport in cui la trasparenza è fondamentale. “Il ciclismo è lo specchio della storia italiana: è vita, storia, povertà, ambiente, conoscenza, speranza, agonismo, partecipazione. Una vera metafora della vita, da trasmettere alle nuove generazioni, parlando al contempo di salute ed educazione alimentare, in un viaggio nel tempo nella scienza” commenta il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini. Lui è stato il primo a credere nel progetto dell’associazione e per questo ha voluto fortemente che il Comune mettesse a disposizione uno spazio adeguato per consentire la conservazione e l’esposizione del patrimonio della “Lorelì”.

“E’ proprio per questo che non abbiamo perso l’occasione di portare alla Spezia il Museo del Ciclismo dedicato ad Adriano Cuffini grazie alla collaborazione con l’associazione sportiva Lorelì. Nel cuore di Pegazzano, proprio sul ciglio della strada dove pochi anni fa erano passate le bici del Giro d’Italia”. E’ nato così il Museo nella storica sede dell’ex Arcimboldo, in uno spazio urbano che vive una forte vocazione sportiva grazie alla presenza dello stadio “Alberto Picco”, il Centre Sportivo Montana e la Piscina Mori.

Viaggio tra i cimeli del Museo nazionale del ciclismo “Adriano Cuffini”: passioni umane e sano agonismo metafora della vita

Viaggio tra i cimeli del Museo nazionale del ciclismo “Adriano Cuffini”: passioni umane e sano agonismo metafora della vita

Viaggio tra i cimeli del Museo nazionale del ciclismo “Adriano Cuffini”: passioni umane e sano agonismo metafora della vita

Da Gino Vignolo a Alessandro Petacchi, tutti spezzini, viene snocciolata a suon di successi e documenti tangibili la vicenda umana e sportiva di tanti atleti rimasti nel cuore. Battistini, Fontana, Podenzana, Coppi, Bartali e Petacchi, solo per citarne alcuni, hanno scritto non solo la storia del ciclismo ma hanno partecipato a tutti gli effetti alla costruzione della storia dell’Italia e dei territori che, grazie al loro passaggio, hanno trovato lustro in tutto il mondo”.

“Attraverso il loro esempio, la bicicletta è diventata per gli    italiani una grande metafora di vita: passione e sacrificio, salite e discese” chiosa il presidente Giancarlo Zoppi. Dall’unione dello sport e della cultura è nato dunque questo scrigno alla Spezia, dove i materiali di archivio come riviste, testimonianze, video di gare e supporti multimediali permettono di ricostruire la storia ciclistica cittadina e italiana, maschile e femminile. “La biblioteca del ciclismo che abbiamo creato è costituita da oltre 600 pubblicazioni opportunamente catalogate su database che permette, con una semplice procedura, di attingere velocemente alle informazioni cercate – ci spiega il presidente – si documentano ampiamente la vita e le imprese del campioni del passato con libri di scrittori e collane di testate giornalistiche famose, ma pure reperti storici che ‘raccontano’ il ciclismo spezzino attraverso manifestazioni riassunte in documenti ‘unici’ e che confermano come la passione sia anche di chi guarda e come il ciclismo, oltre ad essere uno sport popolare, è lo ‘sport del territorio”.

Viaggio tra i cimeli del Museo nazionale del ciclismo “Adriano Cuffini”: passioni umane e sano agonismo metafora della vita

Non solo: nel Museo è raccontata anche l’evoluzione della tecnica della bicicletta nel corso di oltre un secolo.

Per saperne di più

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...