I grandi appuntamenti del Polo Veneziano per il 2015: le Grandi Gallerie dell’Accademia protagoniste con i nuovi spazi espositivi

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Grandi appuntamenti nelle diverse sedi del Polo Museale Veneziano. Il programma riguarda le Gallerie dell’Accademia, la Ca’ d’Oro e Palazzo Grimani. Restano per ora escluse la quarta e quinta sede del Polo, ovvero il Museo Archeologico e il Museo d’Arte Orientale ospitato a Ca’ Pesaro, Museo.

 

(TurismoItaliaNews) Il calendario degli eventi è stato messo a punto dalle strutture della Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Venezia. Partiamo dalla Ca’ d’Oro. La soprintendente Giovanna Damiani ha annunciato la grande mostra dal titolo “Plessi. Liquid Life. Il flusso della memoria - 1000 progetti”, una installazione site specific sul tema dell’acqua, tema che Venezia ha scelto come propria “cifra” in occasione di Expo 2015, accanto all’alimentazione e al cibo. Acqua come bene primario, elemento connaturato alla fama e all’identità internazionale del sito, emblematica dell’intera produzione di Fabrizio Plessi e che diviene nella sua opera, attraverso il tema del fluire liquido e dello scorrere, metafora primaria della memoria, della storia e del processo creativo stesso. Verrà proposta, articolandosi su due piani del palazzo, una grande installazione video accompagnata da una cornice di 1000 disegni, “un’opera - afferma la Soprintendente - di sicura suggestione, in linea con la tradizione di stimolanti contaminazioni tra antico e contemporaneo avviata e perseguita negli ultimi anni dal museo”.


Un’alleanza strategica
per le Grandi Gallerie

L’attuale superficie espositiva al primo piano delle Gallerie dell’Accademia si estende per quasi 5.000 metri quadrati. Con i nuovi spazi a pian terreno essa raddoppierà, arrivando a 10.000 metri quadrati. Subito dopo, inoltre, saranno aperti al pubblico anche il corridoio e le sale dell’ala palladiana del secondo e ultimo piano, dove sarà ospitata una ricca quadreria. Samsung, leader mondiale nella tecnologia digitale, e la Fondazione Venetian Heritage si sono alleate con le Gallerie dell’Accademia in vista dell’apertura delle nuove “Grandi Gallerie”.

Proseguiamo con Palazzo Grimani, dove, in contemporanea con la prossima Biennale d’Arte, la Soprintendenza e la Tagore Foundation International presenteranno “Frontiers Reimagined”. 38 artisti internazionali, affermati o emergenti, esplorano il superamento dell’idea di frontiera culturale, testimoni e loro stessi protagonisti di un dialogo interculturale che crea gangli sempre nuovi, dove più culture si scontrano e si fondono, come mai prima avvenuto nella storia dell’umanità. E’ un nuovo mondo, stimolante e caotico, dove ogni frontiera fissa, stabilita, codificata risulta superata, dove ogni giorno gli artisti concorrono a creare delimitazioni nuove che non sono più frontiere ma opportunità. La mostra, che si apre con un omaggio a Rauschenberg, antesignano di questa esplicita ricerca, propone opere di Sebastian Salgado, Lee Waisler, Robert Yasuda, Joel Shapiro, Susan Weil, Golnaz Fathi, Kenro Izu, Donald Sultan, Nino Suwannee Sarabutra, Hiroshi Senju, tra gli altri.


Passiamo infine alle Gallerie dell’Accademia. La soprintendente Damiani innanzitutto ha prefigurato l’avvio dell’allestimento delle nuove sale: “La collaborazione di Samsung e Venetian Heritage ci consente di prevedere l’allestimento delle prime 5 nuove sale. Nel frattempo i nostri uffici hanno già studiato e previsto, sala per sala, il percorso allestitivo. Non solo: abbiamo già avviato il restauro delle tele che andranno ad arricchire l’attuale percorso e siamo pronti per dare funzione ai nuovi locali, appena disponibili collaudo e fondi. E’ stato un lavoro molto approfondito, che ha impegnato le nostre strutture per molto tempo ma che darà un volto nuovo alle Gallerie. Posso anticipare che, all’attuale percorso, si aggiungeranno sezioni dedicate all’arte dell’Ottocento, alla statuaria, e troveranno uno spazio di grande respiro la pittura barocca del Seicento di scuola italiana e non, e i dipinti di quella importante stagione artistica rappresentata dal Settecento veneziano”.


Mentre si lavorerà al nuovo allestimento, le Gallerie ospiteranno due rilevanti eventi temporanei. “L’esperienza positiva, in termini di pubblico e di interesse, vissuta lo scorso anno con la mostra dei disegni di Leonardo - continua la soprintendente - ci ha convinto a programmare, per la primavera, una grande mostra, questa volta dedicata all’arte contemporanea, che si terrà in concomitanza con la Biennale. Sono in corso di definizione proprio in queste ore i termini ultimi dell’accordo, ma posso già anticipare che si tratta di una mostra dedicata all’opera di Willem de Kooning, organizzata con la collaborazione della The Willem de Kooning Foundation di New York”. Per l’autunno verrà infine ospitata un’esposizione, promossa dalla Soprintendenza e, tra gli altri, dalla Regione del Veneto, che riguarderà l’opera di Aldo Manuzio, straordinario stampatore e intellettuale, e la cultura veneziana tra Quattro e Cinquecento. Per la qualità delle opere, non solo libri, e per il taglio innovativo che i curatori hanno scelto, si tratterà di una vera mostra-evento di straordinario spessore culturale ed interesse.



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