A Borghetto per il “Nodo d’Amore”, il famoso tortellino di Valeggio che si mangia sul Ponte Visconteo

Stampa

Rigorosamente fatti a mano, secondo la tradizione che si riverbera poi a tavola, rappresenterebbero il nodo di un fazzoletto di seta intrecciato da due amanti prima di gettarsi nel Mincio. Sono i celebri tortellini di Valeggio, l’eccellenza di Borghetto, che neanche a dirlo è un unicum urbanistico in simbiosi con il fiume che lo attraversa. E proprio qui, in quello che è uno dei Borghi più belli d’Italia in provincia di Verona, a giugno il mondo si ritrova a tavola…

 

 

(TurismoItaliaNews) La descrizione è poetica, ma non può essere altrimenti: chi arriva a Borghetto, frazione di Valeggio sul Mincio, si trova immerso in un paesaggio naturale di grande respiro e suggestione. Le acque del fiume indugiano silenziose tra anse e canneti, dove nidificano numerose specie di uccelli, tra cui i cigni, ma si agitano e imbiancano anche in piccole cascate, che fanno da sottofondo alle chiacchiere della gente, raccolte e protette dalle imponenti rocche del Ponte Visconteo.

E dunque è proprio in questa cornice che martedì 17 giugno 2014, dalle ore 20, avrà luogo la nuova edizione della Festa del Nodo d'Amore, che celebra proprio i celebri tortellini, speciali al burro fuso e salvia, ma ottimi anche in brodo. Un appuntamento davvero internazionale, al quale prenderanno parte anche delegazioni provenienti dalla Corea del Sud e dall'Australia per sedersi alla tavolata più lunga d'Europa insieme a migliaia di commensali. Il “Nodo d’amore” ricorda l’amore contrastato e la tragica  fine do un capitano delle truppe viscontee, Malco, e di una ninfa del Mincio, Silvia. I quali, per sfuggire a chi li perseguitava, decisero di lasciarsi andare nella acque ancora turbolente del fiume lasciando in ricordo un fazzoletto di seta intrecciata a forma di tortellino, neanche a dirlo.


L’iniziativa si deve agli imprenditori dell'Assoristoratori di Valeggio, che promuovono e arricchiscono di gusto la cena all'aperto che celebra il tortellino per quasi 3500 persone. Il colpo d’occhio è formidabile perché sui suoi seicento metri il “pontelongo” rievoca i fasti sognati da Giangaleazzo Visconti. E non è solo la tavola da record: sui piatti finiscono ben dodici quintali di “nodi” fatti a mano, 4.200 bottiglie dei vini Doc della zona, il Bianco di Custoza e il Bardolino e 6.000 bottiglie di acqua  minerale, impegnando un centinaio di cuochi, decine e decine di sommelier e 300 camerieri pronti a soddisfare la curiosità dei commensali dislocati lungo 1100 metri di tavolate. Con la novità 2014 rappresentata dal “Tesoro di Malco”, un tortello ripieno di asparagi e ricotta.


C’è anche il piatto ricordo dell’evento da portare a casa, che quest’anno è stato realizzato dal fumettista veronese Milo Manara, al quale verrà assegnato uno degli annuali riconoscimenti “Nodo d'Amore” insieme all'Estate Teatrale Veronese. Prenotazione ed acquisto dei biglietti avviene presso i ristoranti dell'Associazione e all'Ufficio della Pro Loco; il costo del biglietto per quest'edizione è di 70 euro a persona.


Per saperne di più

 


turismo italia news
turismoitalianews
TurismoItaliaNews.it
www.facebook.com/turismoitalianews
www.twitter.com/turismoitalianw

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...