“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapesta

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Eugenio Serlupini, Castiglion Fibocchi / Toscana

Il borgo conserva con cura le vestigia di un nobile passato. E non potrebbe essere diversamente: siamo in Toscana e da queste parti tutto trasuda nobiltà. Ma di certo Castiglion Fibocchi, che sorge sulle ultime propaggini del Pratomagno che guardano verso Arezzo, da raccontare ha qualcosa in più. Anzi, a raccontarlo sono le figure – inquietanti ed ammalianti – del “Carnevale dei Figli di Bocco”, l’antica manifestazione che anche “fuori stagione” manda in campo i suoi personaggi vestiti con elaboratissimi costumi e il volto celato da preziose maschere di cartapesta.

 

(TurismoItaliaNews) Chiamarle maschere barocche in fondo non è sbagliato. La contaminazione è evidente, al pari della fantasia che in questo paese si mette nel creare maschere che stupiscono sempre il pubblico che accorre per vederle. Non solo nel periodo canonico del Carnevale, ma anche in altre occasioni nel corso dell’anno. Con le loro eleganti riverenze i personaggi che si muovono o stazionano nei punti più suggestivi del centro storico di Castiglion Fibocchi, invitano ad entrare in un limbo arcano dove il tempo non ha più dimensione. La manifestazione dà spazio a vari artisti di strada, rappresentazioni teatrali, intrattenimenti varii, spettacoli pirotecnici e stands gastronomici.

“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapesta“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapesta

Suggestivi i nomi delle decine e decine maschere: la Sarcedotessa di Ishatar, i cristalli di Atlantide, il Gladiatore di Sargas, la Principessa di Shaula, la Regina Tara, Electra, Samain, la Principessa Saphira, la Dama di Altamura, la Zarina Caterina, Ras Mohammed, i Marchesi dell’Ade, le ancelle di Fata Febusilla e moltre altre. Ogni spettatore può anche votare e decidere qual è la maschera più bella.

Ma a cosa si ispira il nome del Carnevale dei Figli di Bocco? La cittadina è un caratteristico comune toscano che vede le sue origini nel periodo medievale, precisamente nel XII secolo, quando i conti Guidi cedettero il feudo alla famiglia dei Pazzi di Valdarno; tra questi spicca la figura di Ottaviano Pazzi, soprannominato Bocco a causa di una deformazione del viso, e proprio da lui deriva il nome del paese.

“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapesta

“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapesta“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapestaPaese che, sorgendo lungo l’antica strada romana Cassia Vetus, si rivela una location ideale per una manifestazione come questa. Passeggiando per il borgo è possibile fotografare i resti delle mura castellane e Porta Fredda del XII secolo. Interessante anche il Palazzo Comunale, in pietra martellata e stuccata a conci regolari con coronamento merlato, sormontato dalla torre dell'orologio. C’è anche la Chiesa dei Santi Pietro e Ilario: antica cappella castellana, è citata nel 1304 come dipendente dalla pieve di San Quirico Sopr'Arno; alla metà del Seicento è stata elevata a pieve e nel 1857, completamente ricostruita e ampliata oltre le mura, è stata dichiarata arcipretura.

Nel punto d'incontro tra la valle del Casentino e del Valdarno superiore, la popolazione di Castiglion Fibocchi ha sviluppato usi, caratteri, cultura del tutto singolari. Il territorio è stato modificato dalla faticosa opera dell'uomo, impegnato a sfruttare ogni angolo di terreno sia coltivato a cereali, viti, olivi che occupato dal bosco.

“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapesta

“Carnevale dei Figli di Bocco”: a Castiglion Fibocchi il passato si anima con le preziose maschere di cartapesta

Come arrivare
Per chi viene da Firenze (A1) uscire al casello Valdarno e poi seguire le indicazioni per Castiglion Fibocchi.
Per chi, invece, viene da Roma (A1) uscire al casello di Arezzo, seguire prima le indicazioni per Arezzo e poi successivamente quelle per Castiglion Fibocchi.

Per saperne di più
www.carnevaledeifiglidibocco.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.comune.castiglionfibocchi.ar.it

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