Un intero albergo di pietra e case sugli alberi: il Bel Paese non finisce di stupire

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Case in pietra o addirittura sugli alberi, ma quel che conta rispettose dell’ambiente e delle tradizioni. Di esempi in Italia ce ne sono a iosa, basti pensare ai trulli di Alberobello o addirittura agli straordinari Sassi di Matera o ancora ai masi dell’Alto Adige. Ci sono però anche altre esperienze interessanti, come nel Salento, dove c’è addirittura un intero albergo realizzato in pietra leccese: dagli arredi ai letti. Ma per i novelli Tarzan c’è pure la possibilità di costruire la propria dimora direttamente su un albero. Magari a prova di Imu, chissà…

 

(TurismoItaliaNews) Si chiama "Corte dei granai" ed è una dimora storica nel centro di Maglie, in provincia di Lecce, trasformata in relais de charme conosciuta anche come "albergo di pietra" perché ha la caratteristica di essere costituita, dai muri portanti agli arredi, interamente in pietra leccese. La Corte dei granai, che oggi ospita sei stanze, è un'antica casa a corte che nei secoli passati era la dimora di diverse famiglie e deposito del grano. E' il primo albergo interamente realizzato in pietra utilizzata con una sapiente cura dei dettagli, generando "un'atmosfera calda e confortevole, un cuore caldo di pietra".

 

Dal letto agli applique intarsiati e scolpiti, ai comodini, ai lavabi del bagno scolpiti a vista, ai
pavimenti: tutto è rigorosamente in pietra nelle sue differenti qualita', tipologie e diverse tonalità. Le sei stanze sono state restaurate nel rispetto del territorio e dell'ambiente, i materiali utilizzati sono
ecocompatibili: le luci sono a led nell'ottica del miglior risparmio energetico, per gli arredi sono state utilizzate fibre naturali come lino e cotone. Nel rispetto della natura di questi luoghi ogni camera è stata denominata con il nome di un tipo di grano: Ardito, Riccio, Dante, Carlottina Bianca, Carlottina
Rossa e Senatore Cappelli in onore di uno dei grani più moderni e pregiati.

 

Maglie è una piccola cittadina a circa 25 km da Lecce, patria del Barocco leccese, capoluogo candidato a capitale europea della cultura 2019, a 15 km dal mare di Otranto e degli Alimini e a circa 30 km da Gallipoli. Grazie alla sua posizione strategica, a metà strada tra Lecce e il Capo di Leuca, Maglie ricopre da sempre un ruolo di vitale importanza, nota per la sua storia e per aver dato i natali ad illustri personaggi come lo statista Aldo Moro.

 

Ma si parlava anche di case sugli alberi. In questo caso la novità arriva dal Trentino, il cui consiglio provinciale ha approvato un’apposita legge. Nella Provincia autonoma diventa dunque possibile costruire case sugli alberi, anche se non mancano i paletti: questa singolare tipologia abitativa sarà consentita "solo in presenza di immobili che offrano servizi centralizzati" e all'interno di strutture turistiche già esistenti, come rifugi, villaggi e campeggi. In sostanza queste case non potranno avere né bagno né cucina.

 

La norma, secondo il suo promotore, il consigliere provinciale Mauro Delladio, potrà arricchire e completare l'offerta turistica del territorio. Entro due mesi la Giunta provinciale dovrà redigere un regolamento per la costruzione e l'utilizzo di queste case dedicate ai novelli Tarzan.

 

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