Un’antica chiesa, un Cammino di pellegrini e una nuova vita tra i Monti Sibillini: in Umbria ecco San Flaviano, una storia e una tradizione
di Giovanni Bosi, Sellano / Umbria
Sull’altopiano di Piaggia di Sellano, lungo la strada che conduce da Civitella a Mevale, ultimo borgo umbro prima del confine con le Marche, si scopre un luogo che racconta secoli di storia, spiritualità e rinascita. È l’antica Chiesa di San Flaviano, un edificio del XV secolo che oggi, dopo un accurato recupero, è parte integrante di una residenza di charme affacciata sul paesaggio dei Monti Sibillini. Quassù, la dedizione per il santo si intreccia con quella di Giulianova.
(TurismoItaliaNews) L’origine di questa chiesa è strettamente legata ai pellegrini che, provenienti dalle Marche e dal Nord-Est d’Italia, percorrevano questi sentieri diretti ad Assisi. La parte più antica dell’edificio era un semplice ricovero in pietra, con un ampio porticato aperto dove uomini e animali trovavano riparo durante il viaggio. Solo in seguito l’edificio è stato ampliato e trasformato nella chiesa parrocchiale del piccolo abitato.
“Dedicata a San Flaviano, Patriarca di Costantinopoli nel V secolo, la chiesa custodisce una storia che si intreccia con quella di Giulianova, dove ancora oggi sono conservate le reliquie del santo” ci spiega l’architetto Alfiero Moretti, che ci accompagna in questa imprevedibile visita. All'interno si conservano preziosi affreschi seicenteschi: un’Annunciazione domina la parete di fondo, mentre lungo l’arco compaiono figure di santi come San Carlo Borromeo, Sant'Andrea, Sant’Antonio Abate e Sant’Antonio da Padova, testimonianza della devozione che animava questo luogo.
L’abbandono delle montagne non ha risparmiato nemmeno San Flaviano. Sconsacrata nel 1972, la chiesa è stata venduta e successivamente danneggiata dal terremoto del 1997. Il proprietarii ha però scelto di restituirle dignità attraverso un intervento di consolidamento e restauro, trasformando l’intero complesso in un raffinato resort d'epoca senza cancellarne l’identità storica. Oggi chi varca la soglia dell’antica chiesa non entra soltanto in un ambiente di straordinaria suggestione architettonica, ma in uno spazio dove il tempo sembra essersi fermato, tra pietre medievali, affreschi seicenteschi e il silenzio dell'altopiano che continua a custodire la memoria dei pellegrini.
Piaggia di Sellano, in provincia di Perugia, è un luogo poco conosciuto della Valnerina, ma qui davvero storia, arte ed ospitalità si incontrano in uno degli angoli più autentici dei Monti Sibillini, in un panorama che riempie gli occhi e il cuore.





