Sgombro al profumo di arancio con fagioli del Purgatorio di Gradoli e extravergine della Tuscia Dop

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Una ricetta semplice e gustosa, così come semplici e gustosi sono gli ingredienti che Laura Bosi Celletti propone da Casa Spineto di combinare in una ricetta che è un omaggio alla Tuscia viterbese. Quella terra che è legata alla storia degli Etruschi, ricca di tradizioni che tramandano di generazione in generazione i valori del buon vivere. Ecco allora due ingredienti da provare e da apprezzare: l’olio extravergine della Tuscia Dop e i fagioli del Purgatorio di Gradoli.

 

(TurismoItaliaNews) Questa ricetta dello Sgombro al profumo di arancio con fagioli del Purgatorio di Gradoli e extravergine della Tuscia Dop combina insieme ingredienti di terra e di mare: da un lato lo sgombro, tipico pesce azzurro, tra i più utilizzati e apprezzati della dieta mediterranea, raccomandato per il suo apporto in grassi omega3, adatti per chi è affetto da ipercolesterolemia. Come ingrediente è dunque utile oltre che buono. Dall’altro lato ci sono i fagioli del Purgatorio di Gradoli e l’Olio extravergine di oliva Dop della Tuscia.

L'extravergine d'oliva della Tuscia Dop è un autentico “oro verde” che punta allo smeraldo e con riflessi dorati, un odore fruttato che ricorda il frutto fresco raccolto al punto ottimale di maturazione; un sapore di fruttato con equilibrato retrogusto di amaro e piccante di intensità variabile. Per la nostra ricetta abbiamo scelto quello che si produce a Vetralla.

I fagioli del Purgatorio di Gradoli sono una varietà locale, seminata da tempo immemorabile nei comuni di Gradoli, Acquapendente e Onano, in provincia di Viterbo. Da solo questo fagiolo, lessato e condito con sale, pepe e l’olio extravergine di oliva di produzione locale, costituisce il piatto tipico tradizionale più caratteristico e maggiormente apprezzato, ricorda Slow Food. “Questi fagioli sono apprezzati nelle zuppe contadine, nelle minestre di pasta e fagioli, con la rituale aggiunta a crudo di olio extravergine di oliva di produzione locale – spiegano ancorda Slow Food - viene però utilizzato anche nelle preparazioni in umido, per accompagnare spezzatini di carne o come contorno nei piatti di pesce. Oggi il fagiolo del Purgatorio rischia di scomparire perché è un prodotto molto delicato e la produzione è molto limitata”.

Dalla cucina di Casa Spineto arriva adesso una combinazione tutta nuova, che associa i fagioli del Purgatorio di Gradoli con lo sgombro. Ecco come si prepara questo piatto.

Ingredienti per 4 persone
-2 sgombri
-Olio extravergine di oliva Dop della Tuscia
-1 arancia
-1 cipolla rossa
-sale e pepe nero q.b.
-500 gr di fagioli del Purgatorio di Gradoli

Procedimento
Lessare i fagioli in acqua abbondante salata. Pulire gli sgombri, lavarli, cuocerli in acqua salata per circa 10 minuti. Lasciare raffreddare, eliminare le lische e tutte le parti non edibili. ottenendo dei filetti. Soffriggere la cipolla con sedano tritato e foglie di radicchio, sale e pepe; aggiungere i fagioli lessati, insaporire. Condire i filetti di pesce azzurro con succo di arancia mescolato all'olio extravergine di oliva Dop della Tuscia e un pizzico di sale. Servire con i i fagioli del Purgatorio di Gradoli caldi.

 

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