Alba Iulia simbolo degli ideali di identità e di unità della Romania, a dirlo sono i suoi monumenti più antichi

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Giuseppe Botti, Alba Iulia / Romania

L’antico forte della Legione Romana, la Cattedrale di San Michele, la Porta di Carol, la Cattedrale della Riunificazione: sono i simboli più importanti di Alba Iulia, attraverso i quali si comprende come questa città simboleggi al meglio gli ideali di identità e di unità dei rumeni uniti dalle pagine di una storia millenaria.

 

(TurismoItaliaNews) Le tracce di insediamenti umani risalenti al neolitico dimostrano la storia millenaria della città di Alba Iulia e al contempo anche della Romania. Oggi capoluogo del distretto di Alba, in Transilvania, è famosa per essere l’antica città romana Apulum, fondata dai Romani nel II secolo e distrutta dai Tartari nel 1241. Nel medioevo è stata chiamata anche con il nome slavo di Bălgrad, la città bianca, e nel XVI e XVII secolo è stata sede dei Principi della zona. Un luogo dunque ricco di storia e di tradizione ed ecco perché non potevano mancare ben quattro nuovi francobolli a cui viene affidato il compito di esaltare le qualità di questo che viene considerato il più importante centro spirituale e culturale della Transilvania.

Sul “dentello” da 3,00 lei (in circolazione dal 27 novembre 2015, insieme agli altri, stampati anche in foglietto oltre che in minifoglio) è illustrato il forte della Legione Romana XIII Gemina: aveva una superficie di circa 20 ettari e ha ospitato l'unica legione che era di stanza in Dacia durante la dominazione romana. Intorno si è formato un insediamento civile che è stato elevato al rango di municipium al tempo di Settimio Severo (193-211) per diventare Colonia Nova Opulense al tempo di Traiano Decio (249-251). Grazie al boom economico, è diventata la città più ricca della Dacia romana fin dal tardo II secolo, ricevendo l'appellativo di Chrysopolis, ovvero città d'oro, città ricca di oro. La Terza Porta (Porta orientale), chiamata anche Porta di Carol, è illustrata sul francobollo da 3,30 lei. Si distingue per le sue forme scultoree (a tutto tondo e rilievi), distribuiti su entrambi i fronti orientale e occidentale. Il monumento, dominato dalla statua equestre dell'imperatore Carol VI, con i pannelli collocati sopra agli ingressi laterali pedonali è un omaggio al maresciallo Eugenio di Savoia per il suo contributo alla cacciata dei turchi provenienti dall'Europa centrale e per il suo ruolo nel potenziamento del bastione della fortezza Alba Carolina, costruita tra il 1715 e il 1738 sul luogo in cui prima sorgevano il forte romano e successivamente la fortezza medievale.

Le fortificazioni, costruite con il lavoro di oltre 20.000 persone secondo il progetto dell'architetto italiano Giovanni Morando Visconti, sono in stile Vauban lunghe circa 12 km, hanno una forma a stella e comprendono sette bastioni angolari. Sono sei le porte, quattro delle quali al pari dei bastioni sono decorate secondo il gusto barocco, tanto che rappresentano la più importante testimonianze del Barocco in Transilvania.

La Cattedrale di San Michele è illustrata sul francobollo con il valore di 8,10 lei. E' stata costruita nell’XI secolo, ma di questa prima fase non è stato praticamente mantenuto nulla; la seconda fase è stata realizzata tra il 1247 e il 1291, quasi nello stesso periodo di Notre-Dame di Parigi. La terza fase della costruzione della cattedrale ha avuto luogo per lo più tra il 1320 e il 1356, ma anche successivamente sono state effettuate aggiunte e modifiche. Iancu de Hunedoara ha stabilito qui la necropoli di famiglia e vi è sepolto accanto a suo figlio e al fratello. Nei secoli successivi, la cattedrale ha accolto le tombe dei principi di Transilvania. Oggi questo antico edificio è il più importante monumento architettonico medievale in Transilvania e al suo interno possiede tutti gli stili architettonici del Medioevo europeo: romanico, gotico, rinascimentale e barocco.

Alla Cattedrale della Riunificazione è dedicato il francobollo da 9,10 lei: di fatto è il simbolo dell'Unione di tutti i romeni delle province storiche del Paese. Cattedrale ortodossa costruita nel 1921 in soli nove mesi, è così chiamata perché ha ospitato l'incoronazione di Ferdinando e della consorte Maria come primo Re della Romania unita nel 1922. L'architettura della cattedrale, in stile neo-rumeno, si deve a Victor Gheorghe Stefanescu e si avvicina a quella della Chiesa Principesca a Targoviste: ha la forma di una croce greca, con un portico chiuso che conduce in un nartece rettangolare. La navata è impressionante per la sua altezza ed è dominata da una cupola sorretta da quattro pilastri ottagonali di marmo Moneasa; arricchisce il tutto un campanile di 58 metri di altezza. La cattedrale è intitolata alla Santa Trinità ed è dedicata agli Arcangeli Michele e Gabriele, come ricorda il quadro opera di Costin Petrescu. Da tutti questi simboli importanti della città, si comprende come Alba Iulia simboleggi al meglio gli ideali di identità e di unità dei rumeni legati dalle pagine di una storia millenaria.

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Dove alloggiare
Pensiunea Mary Lou****
Str. Lalelelor n.18 - Alba Iulia
www.pensiunea-marylou.ro
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Dove mangiare
Pub13 Medieval
Cittadella di Alba Iulia
www.pub13.ro

Il suggerimento

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