Viaggiare on the road: in auto o camper per scoprire i “territori intermedi”, ma prima di tutto la sicurezza

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Angelo Benedetti, Roma

Diciamoci la verità: viaggiare in aereo, complici i prezzi abbordabili dei low cost lo preferiamo perché ci consente di accorciare i tempi, con l’effetto di averne di più a disposizione per visitare la nostra meta. Ma a ben guardare muoversi in auto o in camper, oppure in moto, ha un valore aggiunto: scoprire i territori intermedi prima di giungere alla nostra meta. Ma prima di tutto c’è la sicurezza…

 

(TurismoItaliaNews) A Parigi o in Sicilia lungo la Strada degli Scrittori? Scegliete la vostra meta, prendere cognizione delle distanze, pianificate l’itinerario e le eventuali soste intermedie e… buon viaggio. Beh, no: manca una fase di quello che sarà sicuramente un viaggio fantastico. E cioè quella che riguarda la vostra sicurezza, quella delle persone che vi accompagnano e del mezzo su cui viaggiate. A partire dall’assicurazione dell’auto, del camper o della moto: chiedere un preventivo assicurazione auto in rete è sicuramente consigliabile per essere certi di avere tutta la “copertura” che si desidera.

Eh sì, perché quando ci si mette in strada – in auto, in camper o in moto – si parte prima di tutto con in tasca la sicurezza di viaggiare senza problemi, soprattutto se vi spostate in inverno. Se avete intenzione di coprire i 1.421 km che separano Roma da Parigi, o magari andare in Sicilia per scoprire l’itinerario turistico-culturale della Strada degli Scrittori che invita a ripercorre i luoghi vissuti e amati dagli scrittori e quelli descritti nei romanzi, a contatto con i volti e le variegate personalità ampiamente dettagliate in pagine e pagine di letteratura e di teatro, che hanno appassionato e formato intere generazioni, allora la scelta è ottima, ma prepariamoci adeguatamente.

Sulla strada. Intanto si deve necessariamente fare proprio il leit motiv di Anas “Guida e Basta”, che poi si traduce in consigli pratici: non guidare e chattare, condividere, messaggiare, commentare, navigare, giocare, fotografare, scaricare, taggare, tweettare, postare. Lasciar fare tutto questo ai propri compagni di viaggio. In questa direzione, è sicuramente utile l’applicazione per smartphone GuidaeBasta per Ios e Android, che consente di impostare il proprio cellulare sulla modalità di guida, con la possibilità di inoltrare a un gruppo di contatti “preferiti” un messaggio per comunicare loro che ci si sta per mettere in viaggio e che per tutta la durata di tempo selezionata non sarà possibile rispondere al telefono. L’app, infatti, blocca l’accesso alle impostazioni e consente, durante la sosta, di inviare la propria posizione geografica in modo da tenere aggiornati i contatti “preferiti” sull’andamento del viaggio.

Le proposte. Abbiamo parlato di Roma-Parigi in auto. Decisamente un bel viaggio, in qualche modo impegnativo ma sicuramente interessante perché consente di vedere anche i luoghi intermedi tra le due capitali, magari decidendo anche al momento dove fermarsi in base ai propri interessi culturali, artistici piuttosto che enogastronomici. A secondo delle direzioni da cui si parte dall’Italia (o anche dell’itinerario che si vuol seguire) si possono utilizzare il traforo del Monte Bianco, il traforo del Frejus, i passi alpini del Moncenisio o del Monginevro, attraversando la Svizzera via San Gottardo - Basilea, o anche Austria e Germania toccando Brennero, Innsbruck, Monaco, Ulm (Legoland), Stoccarda, Strasburgo, Metz e Reims.

In Sicilia la Statale 640 è oggi denominata con tutti i crismi dell’ufficialità “La Strada degli Scrittori” ed unisce cultura e turismo nei luoghi siciliani che hanno visto nascere e produrre scrittori di prima grandezza: Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo e molti altri, da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Favara e Agrigento fino a Caltanissetta. Un’opportunità per scoprire luoghi carichi di storia e cultura.

Un altro itinerario molto interessante, sia dal punto di vista ambientale che artistico, si rivela la Via Flaminia, l’antica arteria che collegava (e collega!) Roma con Rimini. L’itinerario è tangente a molti siti archeologici (e non potrebbe essere diversamente) ma anche a luoghi di grande interesse naturalistico come la Gola del Furlo, inclusa nella Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo dove un’accorta strategia turistica adottata dalla Riserva offre esperienze accessibili e fruibili da tutti coloro che vogliono visitare un’area di particolare interesse naturalistico e storico-culturale. Proseguendo verso l’Adriatico si trovano Fano e Pesaro, la città di Gioachino Rossini.

Infine in Piemonte è da suggerire decisamente l’itinerario che dal Biellese conduce nelle Langhe immettendosi nella Strada del Barolo: in autunno un viaggio in auto o in camper da queste parti si rivela entusiasmante, soprattutto per gli instagramers. Con le loro dolci colline, i nobili vigneti che spesso nascondono borghi di antica fondazione, le Langhe patrimonio Unesco sono uno dei principali motivi che spingono il turista, molto spesso straniero, a visitare questa zona del basso Piemonte, compresa tra l’Appenino ligure, le Alpi Marittime e il Monferrato.

 

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