Viaggiare con l’auto elettrica: le vacanze ecosostenibili o gli spostamenti in città impongono sempre più motori super-green

Stampa
images/stories/varie_2024/AutoElettriche_SmartHashtag5Edition_01.jpg

 

Eugenio Serlupini, Roma

Overtourism, vacanze green, sostenibilità, mobilità dolce, tutela dell’ambiente, rispetto dei centri storici. Quante volte parlando di turismo, abbiamo sentito utilizzare questi termini, sempre più presenti in tema di spostamenti e tempo libero. E del resto, noi stessi – sempre più sensibilizzati – ci poniamo il tema, ragionando sul come contribuire. Di conseguenza, anche il modo di viaggiare suggerisce, se non addirittura impone, la scelta di muoversi consapevolmente. Magari con un’auto elettrica.

 

(TurismoItaliaNews) Parliamoci chiaro: quando si parla di auto elettrica, la prima remora è quella che riguarda l’autonomia: quanti km riesco a percorrere con una ricarica? Trovo agevolmente colonnine per “fare il pieno”? È davvero conveniente? Quesiti legittimi e che è bene porsi. E, tuttavia, nel cercare le giuste risposte, bisogna tenere conto che potenziamenti e miglioramenti sono praticamente quotidiani. Così l’Italia ha compiuto un balzo in avanti da felino, venendo incontro alla sempre crescente domanda degli automobilisti italiani e stranieri. Anche perché basta viaggiare un po’ all’estero, Paesi nordici in primis, per rendersi conto di quanto le auto elettriche siano sempre più presenti sulle strade.

Viaggiare con l’auto elettrica: le vacanze ecosostenibili o gli spostamenti in città impongono sempre più motori super-green

Viaggiare con l’auto elettrica: le vacanze ecosostenibili o gli spostamenti in città impongono sempre più motori super-green

Abbiamo preso lo spunto dal turismo e dalle vacanze, cercando di praticare spostamenti ecosostenibili, ma in realtà l’argomento è quotidiano. Muoversi in città per andare al lavoro, soprattutto nei centri storici, apre il confronto con le limitazioni e i divieti che molti Comuni hanno introdotto per garantire una migliore qualità dell’aria (quella che tutti noi respiriamo) e quindi contribuire alla diminuzione di emissioni nell’aria – come ad esempio fanno ormai gli aerei o le navi di molte compagnie, o addirittura i corrieri o la grande distribuzione per portarci la spesa a casa – è un impegno a cui tutti dobbiamo cercare di assolvere. Quindi meno benzina e meno gasolio sono un aiuto concreto (non solo all’ambiente, ma anche all’importazione dei prodotti petroliferi in cui il Belpaese sconta un divario non indifferente). Persino la scelta delle dimensioni di una nostra nuova auto può incidere in tal senso, per cui se dobbiamo usarla per andare al lavoro o spostarci in ambito urbano una vettura con motore super-green e misure contenute, senza rinunciare a qualità, comfort e affidabilità, può aiutarci a vivere meglio. Persino a trovare agevolmente parcheggio! Dunque, l’acquisto di un’auto elettrica può davvero essere un passo importante, una scelta consapevole.

Come evidenziano da Autostrade per l’Italia, è in atto una rivoluzione della mobilità sostenibile che parte proprio dalle autostrade, sempre più sicure, digitali e decarbonizzate. La diffusione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche in Italia, collocate in luoghi pubblici quali parcheggi, stazioni di servizio e centri commerciali permettono ai conducenti di ricaricare i loro veicoli in modo conveniente. Si stima che al momento superano il numero di 54.000 queste stazioni di ricarica, a fronte di oltre 226mila auto completamente elettriche in circolazione lungo lo Stivale. Colonnine in crescita nella quantità nella consapevolezza che “la piena transizione verso la mobilità elettrica sarà possibile solo attraverso un’ampia diffusione di stazioni di ricarica sicure, affidabili e di facile utilizzo” sottolineano da Free To X, la società del Gruppo Autostrade per l’Italia dedicata allo sviluppo di servizi avanzati per la mobilità, attraverso soluzioni per migliorare l’esperienza di viaggio a 360°, puntando su innovazione, tecnologia e sostenibilità. Tutto questo attraverso investimenti che hanno portato allo sviluppo di una gamma di infrastrutture di ricarica pubbliche e domestiche, capaci di ricaricare i veicoli elettrici ovunque e in qualunque momento, con potenze fino a 350kW e con più veicoli in contemporanea.

Viaggiare con l’auto elettrica: le vacanze ecosostenibili o gli spostamenti in città impongono sempre più motori super-green

Viaggiare con l’auto elettrica: le vacanze ecosostenibili o gli spostamenti in città impongono sempre più motori super-green

Il piano è partito nel maggio 2021, grazie a un investimento in autofinanziamento di 70 milioni di euro, con l’attivazione della stazione di ricarica di Secchia Ovest, e a oggi vede attivate 82 stazioni che permettono ai possessori di veicoli a zero emissioni, di viaggiare in autostrade con la consapevolezza di poter trovare una colonnina di ricarica a una distanza di 50 km, in linea con i livelli europei e con il regolamento europeo approvato (Alternative Fuel Infrastructure Regulation – Afir). Le stazioni sono equamente distribuite in tutto il territorio, con 47 aree di servizio servite nel Centro-Sud e 53 nel Centro-Nord per un totale di 582 punti di ricarica di cui, 398 ad alta potenza e 184 con potenza pari a 64kW Type2 per la ricarica in Ac fino a 22kW e CHAdeMO in Dc. Campania, Lazio, Emilia-Romagna e Lombardia sono le regioni con il maggior numero di stazioni di ricarica, 59 in totale. Non da meno gli aeroporti, ad esempio gli scali di Milano, dove è stato portato a compimento il progetto di elettrificazione per una mobilità sostenibile e intermodale grazie all’inaugurazione della Superfast Charging Station all’aeroporto di Malpensa dopo l’inaugurazione della stazione di ricarica dello scalo di Linate.

Ma anche nei piccoli borghi le amministrazioni comunali si rendono protagoniste agevolando la creazione di colonnine di ricarica, oppure negli alberghi, che hanno inserito questo servizio come un plus da proporre alla propria clientela. Anche se il mercato sconta comunque delle lentezze, va osservato che i nuovi incentivi 2024 hanno dato una spinta all’acquisto di auto full electric.

 

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...