La Cina è un contenitore di mondi: la nuova frontiera del turismo esplorativo
Oltre le destinazioni classiche, la Cina si rivela un mosaico di territori inesplorati. Come sta cambiando il turismo internazionale di fronte a un Paese che custodisce in sé infiniti mondi da scoprire. Di fronte a questa immensità geografica, ci si imbatte immediatamente in un problema di tipo organizzativo: come visitare la Cina avendo mediamente a disposizione un paio di settimane di vacanza da dedicarle?
(TurismoItaliaNews) Il Dilemma del Turista Internazionale in Cina
La Cina è un contenitore di mondi. Del fatto che questa frase non sia un’esagerazione, ci si rende subito conto quando si viaggia attraverso la vastità del suo territorio.
Di fronte a questa immensità geografica, ci si imbatte immediatamente in un problema di tipo organizzativo: come visitare la Cina avendo mediamente a disposizione un paio di settimane di vacanza da dedicarle? La scelta predominante tra i tour operator tradizionali è quella del “city hopping” - ovvero, la visita delle città principali, una dietro l’altra, con l’obiettivo di mettere in fila in un unico itinerario tutti i nomi dei luoghi più noti. Il che comporta anche tanto tempo da trascorrere sui voli interni e sui treni, nonché costi logistici importanti che si riflettono sul prezzo finale del viaggio.
Dal City Hopping al Turismo Esplorativo
Tuttavia, la ribalta della Cina nel panorama mondiale, a partire dall’interesse suscitato in questi ultimi anni dallo sviluppo rapido e sensazionale delle sue capacità tecnologiche, ha iniziato a mettere in questione anche l’approccio del turismo tradizionale.
D’improvviso, ci si è infatti resi conto che la Cina è un forziere dei tesori - non soltanto di tipo tecnologico - e che custodisce in sé tanti mondi, i quali possono iniziare a dischiudersi a partire da un approccio più approfondito.
In questo scenario di mutamento, realtà come Ink Voyages stanno riscrivendo le regole dell'accoglienza. Fondata a Shanghai, ma con visione e gestione interamente italiana, questa agenzia viaggi specializzata si propone di rispondere al desiderio di autenticità del mercato europeo, portando l’esperienza dal piano del semplice “turismo” a quello di una vera e propria “esplorazione”.
L'impegno di Ink Voyages: il tailor-made italiano nel cuore della Cina
La filosofia alla base dell’approccio di Ink Voyages è esattamente la valorizzazione di un tipo di turismo che - senza escludere le tappe classiche della Cina - vada a integrarle all’interno del loro territorio d’appartenenza, permettendo di scoprire tutto ciò che si perde quando ci si limita a saltare da una città all’altra.
"Pensiamo davvero che la Cina contenga in sé molti mondi, e che vada scoperta un mondo alla volta. Questo è il nostro approccio - la nostra cultura del viaggio - con cui vogliamo promuovere un’esperienza di profondità e un’esplorazione di tipo narrativo. Da qui anche il nostro nome, che si ispira appunto all’inchiostro - simbolo per eccellenza dell’arte e dello storytelling cinese", spiegano da Ink Voyages. "Organizzare un viaggio in Cina oggi significa saper rallentare il ritmo per permettere al territorio di raccontarsi. Creiamo itinerari su misura che puntano su rotte offbeat e immersioni culturali, che permettono di includere le destinazioni classiche della Cina, andando al contempo al di là di esse".
Il viaggiatore di profondità
In tutto questo, vi è dunque la ricerca di qualcosa di fondamentale, e che per questo attrae: il bisogno, quando si viaggia, di non sentirsi semplicemente dei turisti, bensì degli esploratori.
A complemento della scoperta delle città più famose, la Cina ha territori meravigliosi che possono rendere un viaggio indimenticabile. In particolare, vi sono zone che restano per lo più sconosciute al turismo internazionale, e che rappresentano una frontiera ancora tutta da scoprire.
Vi sono inoltre spazi enormi per un turismo di tipo tematico, che non si rivolge soltanto a dei territori, ma a dei percorsi in cui leggenda e storia si intrecciano: è il caso della Via della Seta nel Gansu, dell’Antica Via del Tè e dei Cavalli nello Yunnan, oppure di spedizioni attraverso montagne e deserti nella Mongolia Interna, sulle tracce di Zhaojun. Tutte queste opzioni, tutta questa ricchezza, è quanto si dischiude a un nuovo tipo di viaggiatore che va alla ricerca di profondità.



