Sardegna, per il Trenino Verde 35 milioni in tre anni: pieno riconoscimento alla sua valenza culturale e turistica

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Viaggiare con il Trenino Verde rappresenta uno dei modi migliori per attraversare e conoscere i diversi aspetti del paesaggio della Sardegna, soprattutto dell'interno. La rete si sviluppa per oltre 600 km, percorrendo e collegando tra loro quasi tutte le regioni geografiche della Sardegna. Dalla Regione arriva l’assicurazione della risorse per investimenti e manutenzione ordinaria e straordinaria per circa 35 milioni in tre anni. Oltre al pieno riconoscimento della valenza culturale e turistica del Trenino Verde.

 

(TurismoItaliaNews) Pieno riconoscimento alla valenza culturale e turistica del Trenino Verde. E risorse per investimenti e manutenzione ordinaria e straordinaria per circa 35 milioni in tre anni. È quanto emerso nel corso dell'incontro convocato a Villa Devoto dal presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru con i rappresentanti del Comitato per il Trenino Verde e i sindaci dei Comuni interessati.

"Il Trenino Verde per noi è importante e intendiamo dimostrarlo dando segnali chiari e precisi - ha commentato Pigliaru - abbiamo lavorato per garantire la stagione 2019, che la nuova Legge 128, con i nuovi oneri, metteva a rischio. E abbiamo ragionato anche sulle prospettive, prevedendo un piano per il lungo periodo per rendere la rete ferroviaria più operativa e funzionale. Nella prossima proposta di bilancio della Giunta, che intendiamo portare nuovamente in Aula entro dicembre, prevediamo di passare dagli oltre 5 milioni attuali a 7 milioni l'anno per tre anni, per dare gambe al progetto, come chiesto da Arst. E abbiamo rimodulato oltre 5 milioni ulteriori da destinare alla manutenzione straordinaria, per investire sulle linee. Questi sono i presupposti concreti per scrivere un protocollo serio e realizzabile", ha concluso il presidente della Regione dando risposta alla richiesta del portavoce del Comitato, Paolo Pisu.

In determinati periodi dell’anno si può viaggiare nelle linee turistiche sui treni programmati secondo un calendario concordato con gli Enti e gli Operatori del territorio. Tenuto conto dell’esiguità del parco mezzi, nei mesi primaverili ed autunnali il calendario è limitato ai soli week-end e alle festività; una volta terminato il periodo scolastico, da metà giugno e fino a settembre, è possibile dirottare un certo numero di convogli sulle linee turistiche ed effettuare un servizio più frequente, aperto a tutti coloro che acquistano il biglietto.

L'assessore Barbara Argiolas ha reso noto l'impegno dell'assessorato al Turismo, di ulteriori 3 milioni di euro sulla promozione, nel triennio dal 2018 al 2020, in un'ottica di programmazione condivisa. L'amministratore unico di Arst, Chicco Porcu, ha ringraziato la Regione per la fiducia e il lavoro effettuato, specificando che con le risorse annunciate oggi si sarà in grado di aprire tutte le linee e, già nel 2019, di moltiplicare gli attuali km di percorrenza.

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