L’Oman riapre e aspetta i turisti internazionali fra tradizione, passato e modernità: tanti buoni motivi per andare e… occhio al visto
Angelo Benedetti
L’Oman si riapre al mondo e ammicca ai viaggiatori più appassionati. Quelli cui piace scoprire culture e tradizioni di altri popoli, ma anche un Paese di grande tradizione e al contempo di grande modernità come il Sultanato Penisola arabica. Già da tempo è una destinazione di bellezza antica e autentica. E peraltro la capitale Muscat è stata nominata Capitale Digitale Araba 2022. Ecco allora i tanti buoni motivi per andare. E per chi ha necessità del visto, i consigli su come ottenerlo facilmente online.
(TurismoItaliaNews) Nella lingua dei Sumeri chiamava Magan ed era noto per esportare rame. Giusto per sottolineare quanto questa terra sia antica e quanto abbia da raccontare. L’Oman è tra le destinazioni più amate e per chi non lo avesse ancora fatto (ma anche coloro che desiderano scoprire le tante novità del Paese) è arrivato il momento di viaggiare in quella che Lonely Planet ha annoverato tra i “Best In Travel 2022”, ovvero nella top 10 dei Paesi da non perdere per quest’anno. Tra i “must see” del Paese la prestigiosa guida internazionale ha annoverato il suq di Muttrah, nella città vecchia di Muscat; la spiaggia di Ras Al Jinz dove nidificano le tartarughe; il Forte di Bahla, annoverato fra i siti Unesco che protegge il Paese; la zona del Dhofar, da dove partiva la famosa Via dell’Incenso; il pittoresco Wadi Shab, corso d’acqua ricco di piscine naturali e spettacolari cascate.
La stessa Capitale propone una serie di interessanti luoghi da conoscere: dal National Museum of Oman, nei pressi di Al Alam Palace, che preserva il patrimonio storico e promuovere i valori tradizionali del Paese; alla Grand Mosque Sultan Qaboos, edificio imponente e sobrio nella sua maestosità. L’esterno è monumentale, così come la sala di preghiere per gli uomini interamente composta di marmo di Carrara e vetrate in stile persiano. La visita alla Grande Moschea è consentita a uomini e donne che non professano la religione islamica dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 11. Per avere accesso, è necessario coprire gambe e braccia, caviglie, polsi e, per le donne, anche il capo. E ancora, l’Opera House: la magnifica Royal Opera House. Muscat è stata la prima città della penisola arabica a possederne una; il maestoso edificio, fortemente voluto dal Sultano, appassionato di musica, si trova nel cuore della città e testimonia lo sviluppo culturale del Sultanato.
La “nuova” Muscat si sviluppa nella zona di The Walk, un’area pedonale realizzata nei pressi di Al Mouj Marina, nuovo polo attrattivo della capitale. The Walk ha un’ottima posizione, sul lungomare, e offre una combinazione di ristoranti al coperto e all'aperto tutto l'anno, bar, hotel e negozi. Inoltre, ospita la prima piazza pubblica di Mascate, Marsa Plaza, sede di attività culturali, eventi comunitari e spettacoli dal vivo. I residenti e i visitatori possono passeggiare lungo i sentieri pedonali, fermarsi a gustare un pasto o uno snack, ammirare i giochi d'acqua interattivi.
E all’alba del 2022 la capitale del Sultanato dell’Oman, Muscat, centro globale per lo scambio di dati e infrastrutture digitali, si propone di diventare anche un indirizzo di tecnologia e innovazione. A conclusione della 25.a sessione del Consiglio dei Ministri Arabi per le Comunicazioni e l’Informazione della Lega Araba, la città è stata nominata Capitale Digitale Araba 2022, dopo Riyadh e il Cairo delle precedenti edizioni.
Viaggiare nel Paese oggi è ancora più facile
Adesso è necessaria solo la doppia vaccinazione. La Civil Aviation Authority ha stabilito che per entrare non è più necessario un tampone molecolare all’arrivo. I viaggiatori internazionali - compresi quindi gli italiani - dovranno presentare al loro arrivo in Oman solo il certificato vaccinale con Qr code, in inglese, che attesti la doppia vaccinazione anti Covid-19 il cui ultimo ciclo sia concluso almeno 14 giorni dell’arrivo in Oman. Inoltre, non è necessario il visto per soggiorni inferiori a 10 giorni. Ma chi pensa di fermarsi per un periodo più lungo, e ne vale davvero la pena, l’adempimento è semplice e immediato. Ecco allora cosa è bene sapere: essendo stato introdotto un e-visa, cioè un visto elettronico, va richiesto online prima della partenza, questo significa che i turisti non devono quindi necessariamente recarsi all’ambasciata dell’Oman per richiederlo; si può fare tutto comodamente online prima della partenza, con un costo a partire da 44,95 euro; tale spesa dipende dal periodo di validità desiderato.
Accendo al sito del portale specializzato che permette di ottenere il visto online, va aperto il modulo di richiesta per presentare una domanda per se stesso e per i propri compagni di viaggio. È possibile pagare con Visa, Mastercard, Nexi, American Express, Postepay o PayPal. Subito dopo l’approvazione della richiesta si riceve il visto Oman ufficiale via e-mail: va stampato il file Pdf e portarlo in viaggio con sé. I dati presenti sul passaporto e quelli riportati sul visto devono corrispondere completamente. Da non dimenticare che si deve viaggiare con il passaporto che è stato utilizzato per compilare il modulo di richiesta. Prima di fare domanda, è opportuno verificare che tale passaporto e i propri piani di viaggio soddisfino i requisiti e il periodo di validità massima del visto per l’Oman.
L'Oman è una terra di deserti sconfinati, grandi catene montuose, una costa stupenda e cittadine tra modernità e tradizione; un luogo dove ogni aspetto affascinante dell’Arabia prende vita in modo spettacolare. Mentre il mondo si sta riaprendo, le attuali opzioni di turismo incentrate su genti e costumi locali e gli sviluppi sostenibili a lungo termine rendono questo Paese il luogo ideale per chi cerca nella regione del Golfo una destinazione innovativa e al tempo stesso ricca di cultura e tradizioni. E allora, cosa aspettate a programmare una bella vacanza in Oman? E, attenzione, occhi al visto…






