World Heritage Australia, ecco quattro luoghi assolutamente da vedere nel Paese dei canguri

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Eugenio Serlupini

Sono venti i luoghi dell’Australia iscritti dall’Unesco nella World Heritage List, di cui ben 12 sono riconosciuti per loro significato naturale, quattro per il loro valore culturale e quattro che combinano il significato naturale con il valore culturale, da occidente all'isola di Norfolk. Il Royal Exhibition Building e i Carlton Gardens di Melbourne, il Budj Bim Cultural Landscape, sul Lago Condah, nel distretto occidentale di Victoria, la Cascades Female Factory di Hobart e la famosissima Sydney Opera House sono siti iscritti esclusivamente per la loro eccezionale importanza culturale e proprio loro diventano i testimonial delle bellezze del Paese dei canguri sui francobolli dal sapore prettamente turistico.

 

(TurismoItaliaNews) Se dici Unesco identifichi immediatamente posti che necessitano di protezione e conservazione, quindi patrimoni culturali e naturali considerati di valore universale per l’umanità. E non è mai troppo ricordare la mission dell’Unesco, anche per rinfrescare la mente su luoghi da vedere con i propri occhi prima o poi. L’Australia ha messo in circolazione il 20 ottobre 2020 francobolli da 1,10 dollari che esaltano la bellezza di luoghi famosi nel mondo, per far sì che l’uso postale e la diffusione tra i collezionisti di tutto il pianeta spinga ad una maggiore conoscenza e consapevolezza. Vediamo allora quali sono.

I francobolli che l'Australia dedica a quattro siti Unesco del Paese (emissione 2020)

Il Royal Exhibition Building

MelbourneRoyal Exhibition Building e Carlton Gardens
Nel 2004 il Royal Exhibition Building e i Carlton Gardens di Melbourne sono diventati il primo sito culturale australiano del patrimonio mondiale dell'Unesco. L'edificio, chiamato Great Hall, è significativo perché è il più antico edificio sopravvissuto al mondo della Grande Esposizione di fine Ottocento, ancora utilizzata come sala espositiva. Insieme ai circostanti Carlton Gardens è stato infatti progettato da Joseph Reed per le grandi mostre internazionali del 1880 e del 1888 a Melbourne, all'epoca i più grandi eventi mai organizzati in Australia. In complesso è stata la prima sede del primo parlamento australiano, nel 1901; è poi diventato un ospedale improvvisato durante la grande epidemia di influenza del 1918 e ha ospitato eventi di wrestling, sollevamento pesi e basket dei Giochi Olimpici di Melbourne del 1956. Oltre al Royal Exhibition Building il francobollo mostra un dettaglio interno della magnifica cupola.

Budj Bim Cultural Landscape, Victoria
Il sito culturale più recente ad essere inscritto, nel 2019, è il Budj Bim Cultural Landscape, situato sul Lago Condah, nel tradizionale Paese del popolo Gunditjmara, nel distretto occidentale di Victoria. Budj Bim è la creazione ancestrale chiamata Mount Eccles dagli europei. I Gunditjmara gestiscono il paesaggio di Budj Bim attraverso la Winda-Mara Aboriginal Corporation e altre organizzazioni aborigene. Gran parte dell'area costituisce il Parco Nazionale del Monte Eccles, gestito dal Gunditjmara and Parks Victoria. Questo vulcano ora dormiente è la fonte del flusso di lava di Tyrendarra che, scorrendo verso il mare, ha cambiato la modalità di drenaggio in questa parte del Victoria occidentale, consentendo al Gunditjmara di sviluppare modi ingegnosi per la raccolta del kooyang, o anguilla dalle pinne corte, garantendo la pesca tutto l'anno. Il sito è costituito da tre componenti seriali con uno dei sistemi di acquacoltura più estesi e antichi del mondo. Le trappole per anguille di pietra utilizzate dai Gunditjmara sono state datate al carbonio a ben 6.600 anni fa, il che le rende notevolmente più antiche delle piramidi egiziane. Il cesto di anguilla intrecciato raffigurato sul francobollo fa parte delle collezioni del Museum Victoria.

Victoria, il Budj Bim

Budj Bim Cultural Landscape

Cascades Female Factory, Tasmania
La Cascades Female Factory di Hobart è uno degli 11 siti australiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2010. Tra il 1788 e il 1868, circa 166.000 uomini, donne e bambini furono condannati dalla giustizia britannica e inviati nelle colonie australiane. Nell’insieme rappresentano i migliori esempi sopravvissuti in tutto il mondo di deportazione detenuti su larga scala e l'espansione coloniale delle potenze europee attraverso lo stanziamento e il lavoro di carcerati. The Cascades è significativa per essere una delle poche fabbriche di donne detenute con le rovine rimaste. In particolare tra il 1803 e il 1853, circa 76mila detenuti furono inviati nella vasta colonia penale di Van Diemen’s Land, Tasmania. La Cascades è stata istituita come casa di lavoro per detenute e rimasta in attività tra il 1828 e il 1856. Destinata a tenere separate le donne per la propria protezione e miglioramento morale, al suo apice la fabbrica conteneva 1.200 tra donne e bambini in condizioni di sovraffollamento e di malattia, con donne che lavoravano fino a 12 ore al giorno. I ferri presenti sul francobollo, provenienti dalla collezione di manufatti del sito, danno un’idea il duro lavoro delle donne.

Sydney Opera House, New South Wales
Di certo è l'edificio più famoso d'Australia. La Sydney Opera House è stata ufficialmente inaugurata dalla Regina nel 1973. Acclamato in tutto il mondo, questo grande capolavoro modernista è stato progettato dall'architetto danese Jørn Utzon, a cui è stato assegnato il progetto nel 1957 da una giuria internazionale. Con la sua posizione staretgica su Bennelong Point, l'edificio è una risposta adeguata alla spettacolare cornice del porto. La struttura dinamica dell'edificio ricorda le vele o un uccello gigante che sta per spiccare il volo: tre gruppi di “gusci” a volta interconnessi coprono due sale per spettacoli principali e un ristorante. La costruzione fu tuttavia oggetto di controversie, con Utzon che si dimise dall’operazione nel 1966, prima del suo completamento. Nel 1999 è stato convinto a tornare per riportare gli interni alla sua visione originale. Nel 2003, Utzon ha ricevuto il Pritzker Prize, la più alta onorificenza dell'architettura. La Sydney Opera House è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2007 come "un capolavoro dell'architettura del XX secolo".

Budj Bim Cultural Landscape

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