Stoccolma, le opere d’arte viaggiano in metrò: un museo underground

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Giovanni Bosi, Stoccolma / Svezia

La chiamano la galleria d’arte più grande del mondo. E non è una esagerazione se si considera che con le sue cento stazioni, la Metropolitana di Stoccolma ha finito con il diventare un elemento d’attrazione.

 

(TurismoItaliaNews) Attrazione non solo per il servizio che quotidianamente assicura ai pendolari della capitale svedese, ma anche per l’essere diventata un luogo di cultura e colore. Soprattutto colore, visto che per buona parte dell’anno gli svedesi devono fare i conti con una luminosità assai ridotta che rende le giornate più corte del necessario. La metro, luogo d’incontro e di scambio, è diventata dunque il posto giusto per rifarsi gli occhi: con opere d’arte, ovviamente. Contemporanea soprattutto, ma anche in versione clone del periodo classico.

L’emblema di questa galleria sotterranea è di certo la Kungstradgarden Metro Station, una delle stazioni più belle della rete della metro, alla quale si accede dalle vie Regeringsgatan e Arsenalsgatan. Per il turista che arriva a Stoccolma è una meta obbligata e non solo perché non attraversarla è praticamente impossibile.

L’attrazione è troppo forte e quando si arriva il colpo d’occhio è notevole: tutto sembra, meno che di trovarsi in una stazione della metro. Anche se, va detto, quella di rendere più accoglienti gli spazi dei treni sotterranei è una tendenza che si sta espandendo a grande velocità. L’esempio più longevo è forse quello che arriva da Mosca, ma non é da meno quella di Budapest e da ultimo anche Napoli sta mettendosi in evidenza. Certo quella di Stoccolma è una storia a parte: la decorazione della Kungstradgarden Metro Station è stata realizzata dall’artista Ulrik Samuelsson e rappresenta un giardino sotterraneo con cascate, vegetazione e persino un sito di scavi archeologici con copie dei resti del palazzo Makalos. Sono molti gli artisti che hanno partecipato all’arricchimento di almeno la metà delle stazioni della metro stoccolmese e questo spiega la diversità degli stili e dei motivi delle decorazioni. In ogni caso la palma spetta alla Kungstradgarden e forse non a caso: la zona del "Giardino del Re" (è questo il significato del nome della stazione) è un punto di incontro molto famoso: d’inverno vi si può pattinare sul ghiaccio e d’estate i caffè e i ristoranti aprono le loro terrazze all’ombra dei tigli e la sera tutta la zona prende vita. Colori e vitalità, insomma.

Come quelli che si ritrovano nella Gamla Stan, la città vecchia sviluppatasi intorno alla fortezza di Tre Kronor, dove si trova il Palazzo Reale. O come quelli che Stoccolma, costruita su quattordici isole unite da ponti, offre imprevedibilmente sotto l’effetto della luce dorata del sole, diventando quasi una città galleggiante. L’importante è cogliere l’attimo giusto, anche durante una veloce corsa in metrò.

Stoccolma, per saperne di più

 

Per saperne di più
www.visitsweden.com
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tel. 02-36006503

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