Ville Aperte in Brianza: “Lo straordinario è straordinario”, 140 siti aperti al pubblico per visite guidate in sicurezza

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Dal 26 settembre al 4 ottobre ben 140 siti pubblici e privati hanno accettato la sfida della Provincia di Monza-Brianza per aprire al pubblico per l’edizione “straordinaria” di Ville Aperte in Brianza 2020, la manifestazione che da 18 anni propone visite guidate alla riscoperta del sorprendente patrimonio culturale delle Brianze, e non solo. In questa diciottesima edizione sono coinvolte 5 Province e 75 Comuni (36 per Monza e Brianza, 22 per Lecco, 10 per Como, 6 per la Città Metropolitana di Milano, 1 per Varese), 140 siti pubblici e privati, tra ville e palazzi, parchi e giardini, chiese e musei, 35 eventi, 20 itinerari e 500 volontari.

 

(TurismoItaliaNews) Cultura e Turismo sono stati, e sono ancora, i settori tra i più colpiti di questa emergenza sanitaria, con la sospensione di tanti eventi: la Provincia di Monza-Brianza non rinuncia all’appuntamento con la manifestazione, dando un segnale di ripartenza del territorio aprendo, in sicurezza, per due fine settimana, le porte ai tantissimi gioielli della Brianza. Tante le novità di Ville Aperte 2020 come l'app “Ville Aperte in Brianza”, che la stessa Provincia ha sviluppato per favorire una miglior fruizione delle informazioni relative alla manifestazione per gli utenti che vogliono scegliere la propria visita guidata, itinerario. Con una semplice registrazione, l’utente avrà l’accesso a tutti i contenuti e funzionalità del sito www.villeaperte.info, tutto a portata di smartphone. L’applicazione sarà scaricabile gratuitamente dagli store (iOS e Android) pochi giorni prima dell’inizio della manifestazione.

Villa La Rocchetta, Bosisio Parini

“A luglio abbiamo presentato BrianzaRestart, il progetto che la Provincia ha voluto fortemente per affrontare insieme a tutti i principali protagonisti del territorio la crisi conseguente all’emergenza sanitaria e rilanciare un patto per il territorio con cui accompagnare la ripartenza. Uno dei nostri obiettivi era di uscire dalle mura della Provincia e incontrare il territorio, chi lavora e vive tutti i giorni i problemi di questa fase complicata, che ancora non è finita – spiega il presidente della Provincia Luca Santambrogio – la cultura rientra appieno in questo progetto ed i risultati raggiunti negli anni con Ville Aperte in Brianza ne sono la prova: questa è una manifestazione che ha nella capacità di fare sistema la formula del suo successo per rilanciare le potenzialità in chiave turistica ed economica dei beni storici che non tutti conoscono ma che rappresentano un patrimonio di bellezza ed opportunità. Per questo non potevamo saltare l’appuntamento atteso, che oramai da 18 anni rappresenta la ripresa dopo le vacanze: quest’anno il valore della ripresa sarà doppio proprio perché si riparte con una stagione nuova che è solitamente dedicata ai propositi positivi in un momento storico in cui dobbiamo avere fiducia, pur con tutte le attenzioni dovute”.

In programma anche spettacoli, letture e animazioni a cura della performer Alice Bossi per coinvolgere, divertendosi, i bambini e le famiglie nella scoperta del patrimonio storico e molti partners hanno organizzato concerti, spettacoli o laboratori musicali. L’obiettivo è dare una nuova modalità di conoscenza del nostro patrimonio, che può essere non solo storico, artistico, ludico…ma anche musicale. Numerosi i nuovi beni che apriranno per la prima volta durante Ville Aperte: partendo da Monza e provincia, alla Villa Reale, la visita ai Giardini Reali e il Tempietto Neoclassico progettato dal Piermarini, grazie alla delegazione Fai di Monza, mentre a cura dell’associazione Novaluna la visita guidata alla scoperta del Santuario Santa Maria delle Grazie, dove è possibile assistere anche ad un breve concerto a fine visita. Infine, a cura della Cooperativa Demetra Onlus, una passeggiata nel misterioso giardino del Santuario e al Laghetto dei Sospiri.

Villa Bernasconi, Cernobbio

A Besana in Brianza si segnala la visita all’antico borgo di Besana Inferiore, caratterizzato dalla Chiesa di Santa Caterina, i resti del castello medievale e dalla presenza di numerosi edifici nobiliari tra cui la Villa neoclassica Filippini. I siti religiosi accessibili sono l’Oratorio Gargantini in Passirano, a Carnate e l’Oratorio di San Francesco a Lentate sul Seveso. Tanti, quest’anno, i siti aperti per gli amanti dell’arte, della fotografia e della scultura, a Giussano, le sale di Villa Sartirana ospitano la mostra “Mariani&Mariani – mah…cose da pazzi”, una mostra degli scultori Roberta e Luigi Mariani e, a Villa Mazenta, è possibile ammirare la vetrata realizzata dall’artista Aligi Sassu nella Sala Consiliare e la mostra fotografica “Visioni di Brianza”. Sempre a Giussano, il Cortile degli Affreschi, scelto dal pittore Carlo Brenna come sede del suo atelier e dello spazio-arte “La testimone Velata”, apre le porte al pubblico. A Nova Milanese è visitabile Villa Brivio, che ospita il “Premio Internazionale Bice Bugatti – Giovanni Segantini” e la mostra allestita dell’artista premiato quest’anno. Visitabile anche la mostra permanente del Premio nelle sale della Casa delle Arti e dei Mestieri. A Seregno molto interessante la Collezione Luca Crippa all’interno della Galleria Civica Ezio Mariani.

Numerose anche le nuove ville di delizia accessibili al pubblico come Villa Prata- Galbiati Simonetta a Caponago e Villa Longoni a Desio. Da non perdere la visita guidata nella piccola frazione di Rancate di Triuggio per conoscere i luoghi dove visse lo scienziato ed imprenditore Guido Susani, ed infine le visite organizzate dalle giovani guide del progetto “Cool Future”, alla scoperta degli edifici storici e degli angoli meno noti ma suggestivi di Vimercate.

Como: nel territorio di Como aprono le porte il gioiello liberty Villa Bernasconi a Cernobbio, Villa Haechler e il suo giardino ricco di fiori ed essenze a Ponte Lambro, Palazzo Carpani a Pusiano, residenza, tra il 1805 e il 1814, del viceré d’Italia il Principe Beauharnais, figliastro di Napoleone, e le chiese di San Martino e di Santo Stefano a Mariano comense.

Lecco: nel territorio lecchese nuova apertura per Villa La Rocchetta, a Bosisio Parini, villa eclettica dei primi decenni del Novecento, Palazzo Bassi Brugnatelli a Robbiate, la chiesa barocca di San Lorenzo e il battistero circolare di San Giovanni Battista a Oggiono ed infine la chiesa romanica di San Giovanni Battista o del Beato Serafino, a Chiuso, frazione di Lecco.

Milano: tra le novità è possibile visitare l’ex polveriera di Solaro, un tempo deposito di munizioni e ora sede del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea.

Castello Rancate, Triuggio

Partecipare a Ville Aperte 2020 è facile. È possibile prenotare le visite guidate ed eventi via APP e sul sito web www.villeaperte.info a partire da giovedì 10 settembre 2020. Il costo del biglietto è di 5 euro a persona, con eccezioni e sconti in base ai singoli beni. L’accompagnamento alla visita è curato anche da guide abilitate, da associazioni culturali, pro loro e volontari. Sempre a partire dal 10 settembre, sarà attiva una infoline dedicata alla manifestazione: il personale dedicato risponderà al numero 039-9752251.

Facebook: Ville Aperte in Brianza
Instagram: @villeapertebrianza - #VilleAperte20
Twitter: @VilleAperteMB - #VilleAperte20

In apertura: Varenna

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