San Miliano, culto e iconografia del Patrono di Trevi in Umbria: il libro di Carlo Roberto Petrini

images/stories/libri/CarloRobertoPetriniSantEmiliano.jpg

La chiamano la regina degli ulivi. E’ Trevi, in provincia di Perugia, uno dei borghi più belli d’Italia, arroccata su una collina da cui domina la valle umbra. La cittadina è uno di quei luoghi che si fa apprezzare un po’ per volta. Costruita a cerchi concentrici, sembra una chiocciola che conserva intatto il suo cuore antico fatto di pietra. In cima al colle c’è la cattedrale di Sant’Emiliano, il cui nucleo originario risale al XII – XIII secolo, poi interamente rifatta nel XIX secolo. Al santo patrono è ora dedicata una pubblicazione nuova di zecca, firmata dallo storico dell’arte Carlo Roberto Petrini.

 

(TurismoItaliaNews) Trevi è sinonimo di olivo. Lo dimostrano le coltivazioni che la circondano, lo attesta lo straordinario extravergine che si produce da queste parti e che durante l’anno rappresenta in più occasioni un motivo di richiamo. Tra l’altro c’è una curiosità di rilievo: nei pressi dell’abbazia benedettina di Bovara si trova un ulivo vecchio di 1.700 anni, censito tra le piante protette, al quale la tradizione vuole sia stato legato il primo vescovo e martire di Trevi, Sant’Emiliano, per essere decapitato. Al patrono, di cui è conservato nella cattedrale un’effigie marmorea di epoca romanica, è dedicata la processione patronale dell’Illuminata che risale all’Alto Medioevo.

Trevi, il Palazzo comunale

"San Miliano, culto e iconografia del Patrono della città di Trevi", pubblicato dalla casa editrice Era Nuova, è dunque la nuova fatica – la quarta – di Carlo Roberto Petrini, grazie al quale la storiografia locale ha conosciuto un nuovo impulso. L’autore con questo libro offre una nuova lettura sulle vicende storiche del Patrono della sua città, sottolineando che a Trevi la devozione per sant’Emiliano esprime l’identità del territorio, al punto da associarne il ricordo del martirio, nel 304, all’albero dell'olivo, simbolo del paesaggio e dell’economia locali.

Tutta l’iconografia pervenuta sino a noi mostra sempre sant’Emiliano in abiti episcopali, solo in un piccolo dipinto ad olio del XVII secolo viene mostrata la testa decapitata del santo su di un piatto d’argento. La prima e la più antica rappresentazione dei supplizi del Santo risale ai primi anni del XIII secolo. E’ l’architrave della distrutta cappella dedicata a sant’emiliano, che era allocata all’interno della cattedrale di Spoleto, ora esposto al Museo nazionale del Ducato di Spoleto alla Rocca Albornoziana.

San Miliano, culto e iconografia del Patrono di Trevi in Umbria

L’esistenza del patrono Emiliano si vuole attestare dalle reliquie e dal racconto dei martiri, mentre per lo studioso Eugenio Susi, che offre la prima ricostruzione critica della Passio di sant’Emiliano, si tratta probabilmente di un santo di origini africane, del quale abbiamo notizie attraverso il Martirologio Geronimiano.

Al nutrito apparato fotografico, segue la riproduzione della Passio, conservata a Montecassino, nell’Archivio della Badia, della seconda meta del XII secolo. Di questo antico documento Giulio Strappini ci fornisce la trascrizione e la traduzione.

Il libro, pubblicato grazie al sostegno dell’associazione Pro Trevi e dell’Ente Palio dei Terzieri, vede il patrocinio del Comune di Trevi guidato al commissario prefettizio Angelo Gallo Carrabba, che ne ha firmato l’introduzione.

San Miliano, culto e iconografia del Patrono di Trevi in Umbria

L’autore. Carlo Roberto Petrini, storico dell’arte, ha scritto numerosi saggi e testi divulgativi dedicati al patrimonio culturale della città di Trevi. Con le "Edizioni Era Nuova" ha pubblicato: La Chiesa di san Francesco in Trevi (2007), Il Santuario della Madonna delle Lagrime in Trevi (2009) e La Collegiata di Sant’Emiliano in Trevi (2010).

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...