Dal Touring Club Italiano la Guida alle città del tartufo: un viaggio alla scoperta del gusto e delle bellezze del territorio

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Sulle strade del tartufo, tra natura, arte e gastronomia. Porta la firma del Touring Club Italiano e il suggello dell’Associazione Nazionale Città del tartufo la Guida che parte dalle Langhe e discende l'Appennino per un viaggio che conduce alla scoperta delle Città del Tartufo e delle bellezze del loro territorio. Quel tanto d'arte e cultura che non guasta e via libera ai nuovi sapori: ristoranti di nome e semplici trattorie, degustazioni e shopping enogastronomico per fine settimana originali.

 

(TurismoItaliaNews) Un itinerario nella geografia del tartufo italiano non può che essere anzitutto un viaggio o meglio un'immersione nella natura, quei luoghi di natura rispettata e responsabilmente fruita che sono poi gli habitat di elezione di tutti i tartufi, bianchi e neri, d'invemo e d'estate, bianchetti e uncinati: boschi, valli, creste, ovunque la roverella o il tiglio, il pioppo o il carpine, il salice, il nocciolo offrano occasioni (si dovrebbe dire radici) per il rapporto simbiotico col tartufo stesso.

Ma, come sempre accade in Italia, la natura significa anche arte e cultura, città — alcune celebri, altre preziosamente appartate — borghi di antico sapore, spesso intatti come il verde che li circonda e con lo stesso spirito accostabili. E’ con queste premesse che la “Guida alle città del tartufo” fornisce un quadro completo a partire dalla storia e dalla biologia di questo prodotto naturale, per poi passare all’esame di tutte le specie di pregio gastronomico, la raccolta e la conservazione, i cani da tartufo: le razze e gli incroci, la coltivazione e il commercio del tartufo, la presentazione delle città dell’Associazione, gli alberghi e i ristoranti raccomandati, le manifestazioni enogastronomiche e la normativa sulla raccolta.

La guida che il Touring e l'Associazione Nazionale Città del Tartufo propongono insieme, rappresenta, in certo senso, un viaggio non solo nel gusto ma anche nella storia dell’evoluzione dell’apprezzamento del prodotto. La preziosità del tartufo è soprattutto olfattiva e gastronomica e come tale chiede d'essere sperimentata: è questo il fondamentale invito che la guida propone al lettore, accompagnandolo in un ideale tour di conoscenza e degustazione attraverso ambienti e regioni dalle Langhe al Molise. Il tartufo sa intervenire nei piatti della cucina tradizionale esaltandoli senza stravolgerli; così come sa — ha sempre saputo — cambiare le abitudini e la vita di chi rimane coinvolto nella sua magia un po' umbratile, fatta di profumi e natura, di uomo e cane nella solitudine del bosco e della sponda del fiume, nel rito della cerca, della scoperta, dello scavo; capacità di trasformazione che ha poi un importantissimo significato economico sul piano, certamente complesso e anche contraddittorio, del mercato, della coltivazione, della valorizzazione delle specie e dei prodotti.

 

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