Almanacco Barbanera, la Memoria del Mondo dispensa la sua saggezza anche per il 2019

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Angelo Benedetti, Foligno / Umbria

Buone pratiche consapevoli, sostenibili, in armonia. Si rinnova l’appuntamento con l’almanacco più amato in Italia, consultato da generazioni e generazioni, tanto da essere stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità come «Memory of the World Register». Ovviamente è il Barbanera, con cui trascorrere insieme anche il 2019.

 

(TurismoItaliaNews) E’ la serenità che si traduce in parole, pronte a dispensare suggerimenti e consigli per uno stile di vita slow e all’insegna del ben-essere, complice la Natura. Come rinunciare a sfogliare le pagine dell’Almanacco Barbanera dell'Editoriale Campi e ad assorbirne la positività che emana? Di mese in mese, di rubrica in rubrica, attraverso questa coloratissima pubblicazione (e già questo è un gran pregio, con la mano delle illustrazioni che è di Monica Zani, un collage di passato, presente e futuro sullo sfondo delle nostre vite) il tempo racconta i suoi saperi, le sue pratiche. Dal giorno del lavoro a quello della festa, consigli per vivere al meglio seguendo le stagioni, le fasi della Luna e piccole saggezze da riscoprire e portare con sé.

“Spunti, consigli, pratiche di buon vivere sostenibili e consapevoli – ci spiega Maria Pia Fanciulli dell’ufficio stampa di Barbanera - arrivano i nuovi giorni dell’Almanacco più antico d’Italia, tra cose da fare e da sapere, sulla scia di una tradizione che dialoga con i mutamenti del vivere contemporaneo. E si confronta con personaggi illustri. Come Salvatore Settis, a ricordarci che il paesaggio, l’ambiente sono la nostra identità. E di questo, Barbanera, ne sa davvero qualcosa!”.

Non è un caso se Barbanera è «Memoria del Mondo»: un riconoscimento prezioso che continua ad attraversare le pagine dell’Almanacco offrendo sempre nuovi spunti per letture, visite, film da vedere, brani musicali da ascoltare. Attingendo a quell’ideale biblioteca di tutti i tempi e le nazioni che è la «Memoria del Mondo», le pagine intrecciano storie, epoche, valori, rivelando, attraverso questi e quelli, la straordinarietà del pensiero umano e di alcuni suoi più grandi protagonisti. In effetti il segreto del Barbanera e dunque il motivo del suo successo nel corso dei secoli, è che ha sempre preso in considerazione la quotidianità, protagonista come sempre per uno stile di vita che riscopre il cielo e la terra, la saggezza di un proverbio, l’efficacia di un trattamento naturale, il gusto, senza tempo, di una buona ricetta di Natale. Senza mai dimenticare la Luna, silente alleata, e non solo nell’orto e nel giardino.

“L’Almanacco si offre ai pensieri, alle emozioni, ai gesti di ogni giorno – aggiunge Maria Pia Fanciulli - ricco di pagine dove scorre la linfa della Terra, sferzata di energia per alleggerire tempi e impegni, che arriva con il consiglio giusto al momento giusto, con i piccoli segreti, il saper fare, il Sole, la Luna, la semplice efficacia di giornate vissute seguendo il tempo delle stagioni”. E cogliere spunti per la vita in casa con la Luna, farsi prendere per la gola dalla Tavola in Festa sul filo del gusto e della stagionalità. E poi La Spesa consapevole, che rispetta l’ambiente e non spreca. E, se ci vuole un’idea, semplice ma utile per i piccoli momenti del quotidiano, Barbanera ce l’ha. I tarli lasciano buchini sul mobile che tanto amiamo? Efficace e naturale, Barbanera manda in nostro aiuto l’olio essenziale di lavanda. Ovviamente l’alleanza è con la fase crescente della Luna. Che invece sarà calante per fare confetture o seminare le carote.

In poche parole, è il “tempo Libero” nel buon vivere di Barbanera. Un tempo ritrovato per riscoprire, di mese in mese, atmosfere, luoghi, spazi dimenticati, di se stessi o dell’Italia. Lo spunto è un proverbio, poi si va, verso viaggi, laboratori dal sapore antico, la scrittura o la magia di una notte a rimirar le stelle. Con tante notizie, curiosità, segreti, rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, in nome di armonia e biodiversità. E una mèta, una al mese, in giro per il Belpaese, per godere di meravigliose fioriture, mandorleti, tulipani, stelle alpine. O la Sila, magnifica, per il foliage d’autunno.

La memoria storica. Custodire la memoria storica del Barbanera e stimolare pensiero critico sul futuro della tradizione: sono questi gli obiettivi della Fondazione Barbanera 1762, custode della più ricca collezione di lunari e almanacchi al mondo, attiva con pubblicazioni, mostre ed eventi sui temi d’almanacco. Nella sua Biblioteca, oltre 50.000 i documenti, 4 Fondi: il Fondo Barbanera, il Fondo Almanacchi con oltre 10.000 almanacchi italiani e stranieri dal XVI secolo a oggi, il Fondo Antico con rare edizioni dal XV secolo, il Fondo Moderno.

Il Bosco di Barbanera. Quest’anno è dedicato all’Avis per più di un motivo: perché il lavoro dei donatori di sangue è straordinario, unico e capace di trasformare la parola solidarietà in azioni concrete e importanti. Poi perché l’amicizia con Barbanera si è nel tempo consolidata, così questa pagina è per loro, per i volontari d’Italia e per la nuova campagna di sensibilizzazione al dono. Il Bosco di Barbanera è un’iniziativa che a partire da situazioni di degrado ambientale, si è poi volta al sostegno di associazioni, enti, cooperative e altro che, in tutt’Italia, si occupano di diversi tipi di disagio. Natura, diritti umani, qualità della vita.

Per saperne di più
www.barbanera.it
www.bibliotecabarbanera.it

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