Caravaggio e Giordano Bruno, in un libro l'indagine sul rapporto culturale

images/stories/libri/CaravaggioGiordanoBruno.jpg

Caravaggio e Giordano Bruno: due grandi personaggi che alla fine del Cinquecento si sfiorarono senza mai incontrarsi. Due giganti dell’arte e del pensiero, solitari e ribelli, accomunati dalla ricerca della fantasia delle immagini, l’uno attraverso gli scuri dei suoi quadri inimitabili, l’altro mediante la scrittura e la parola interiore. Ora ad approfondire questo rapporto arriva il libro "Caravaggio, Giordano Bruno e l’invisibile natura delle cose" di Anna Maria Panzera. 

 

(TurismoItaliaNews) Un rapporto culturale quello tra i due grandi personaggi del Cinquecento sul quale indaga "Caravaggio, Giordano Bruno e l’invisibile natura delle cose", il nuovo saggio della storica dell’arte Anna Maria Panzera, appena pubblicato da L’Asino d’oro, con le prefazioni di Claudio Strinati e Michele Ciliberto. "Se per Bruno e Caravaggio immaginare, vedere esteriore e visione interiore erano la vita stessa, come e in che misura ciò avvenne? Il libro della Panzera è la risposta a tale quesito" scrive Strinati. Indagata nelle sue più profonde motivazioni etiche, estetiche ed epistemologiche, la questione del rapporto tra il pensiero di Giordano Bruno e l’arte di Michelangelo Merisi da Caravaggio è secondo Ciliberto "un tema antico al quale l’autrice si avvicina con occhi nuovi".

Caravaggio e Giordano Bruno non hanno lasciato testimonianze di una conoscenza o una vicinanza reciproca. Entrambi condussero una vita singolare, strettamente legata alla propria opera. "La storia li ha trattati da eretici – sottolinea Anna Maria Panzera - li ha anche temporaneamente disdegnati, poi rivalutati, infine trasformati in miti".

Il sito della casa editrice

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...