Sardegna, l’isola che si scopre pedalando: 1.700 chilometri tra mare, monti e identità millenarie
Eugenio Serlupini, Cagliari / Sardegna
La Sardegna cambia volto quando la si attraversa in bicicletta. Abbandona i ritmi veloci del turismo balneare, si sottrae ai percorsi più affollati e rivela una geografia sorprendente, fatta di strade secondarie, silenzi, incontri e paesaggi che mutano a ogni curva. È questa la visione che anima Sardegna in bicicletta, la prima guida ciclistica completa dell’isola pubblicata da Ediciclo Editore, in uscita il 23 gennaio.
(TurismoItaliaNews) Firmata da Marcello Usala, guida cicloturistica da oltre trent’anni e profondo conoscitore del territorio sardo, la guida propone un progetto ambizioso e strutturato: 1.700 chilometri complessivi, organizzati in una rete flessibile e modulare, pensata per cicloturisti di ogni livello, dalle famiglie ai viaggiatori più esperti.
Un’isola, infinite combinazioni di viaggio
Il cuore del volume è una rete ciclabile intelligente, costruita per offrire massima libertà di scelta. Il percorso principale si sviluppa in un grande anello completo attorno all’isola, suddiviso in 32 tappe personalizzabili, a cui si affiancano due bretelle a X che incrociano quattro punti strategici del territorio e numerosi attraversamenti interni. Il risultato è una mappa aperta, che consente a ogni ciclista di progettare il proprio itinerario in base al tempo a disposizione, alle proprie energie e alla curiosità personale. Non un viaggio preconfezionato, dunque, ma uno strumento per costruire esperienze diverse: pochi giorni tra costa e interno, una settimana su uno degli anelli minori, oppure l’intero giro dell’isola, seguendo il ritmo lento delle pedalate.
Paesaggi che sorprendono, identità che resistono
Pedalare in Sardegna significa attraversare ambienti di straordinaria varietà. Dalle falesie selvagge affacciate sul mare alle spiagge di sabbia chiarissima, dai boschi di querce dell’entroterra alle montagne e ai pascoli attraversati da strade poco trafficate. È un’isola che si svela lontano dalle cartoline più note, entrando nei borghi rurali, costeggiando nuraghi, tombe megalitiche e segni tangibili di una civiltà millenaria ancora profondamente radicata. La bicicletta diventa così il mezzo ideale per cogliere la continuità tra natura, storia e comunità, per fermarsi, osservare, ascoltare. Un viaggio che non punta alla performance, ma alla scoperta.
Quando pedalare? Il valore delle mezze stagioni
La guida individua nelle mezze stagioni – primavera e autunno – il momento ideale per esplorare l’isola su due ruote. È quando il turismo di massa si ritira, le strade secondarie si svuotano e la Sardegna torna a respirare. In questi periodi, l’isola offre il meglio di sé: clima mite, paesaggi luminosi, ritmi autentici. Sardegna in bicicletta si propone anche come alternativa concreta al turismo estivo, valorizzando un modello di viaggio sostenibile e destagionalizzato, capace di distribuire i flussi turistici e generare benefici più equilibrati per i territori.
Percorsi per tutti, senza stress
I tracciati sono pensati per essere accessibili e inclusivi. Si pedala su bici da turismo, gravel ed e-bike, lungo strade secondarie asfaltate o sterrati leggeri, con tappe progettate per godersi il viaggio senza affanno. La Sardegna ciclistica raccontata da Usala è adatta a chi si avvicina per la prima volta al cicloturismo, ma anche a chi cerca itinerari articolati e ricchi di contenuti.
Cartaceo e digitale: la guida che accompagna il viaggio
Alla solidità del libro si affianca una struttura digitale avanzata. Ogni tappa è corredata da un QR code che rimanda alle tracce GPX su Komoot, consentendo di seguire i percorsi in tempo reale. Inoltre, l’Extended Book online offre un canale dinamico con informazioni sempre aggiornate su ospitalità, servizi, noleggi e assistenza tecnica. Il volume diventa così il punto di partenza di un’esperienza che continua anche online.
Un progetto condiviso per il turismo sostenibile
Arricchiscono la guida gli approfondimenti storico-culturali curati da Greta Musso del Gruppo Grendi, società benefit sarda attiva nella logistica integrata, che ha scelto di sostenere il progetto in collaborazione con l’autore. Un impegno che va oltre la pubblicazione editoriale. “Il sostegno del Gruppo Grendi a una guida per viaggiatori e viaggiatrici alla scoperta della Sardegna in bicicletta è una manifestazione concreta della nostra identità di società benefit e B-Corp - spiega Costanza Musso, amministratrice delegata del Gruppo - vogliamo promuovere un turismo sostenibile, lontano dai flussi di massa e capace di valorizzare i periodi in cui l’isola non è legata al turismo balneare”. Il progetto si inserisce in un contesto più ampio, in cui la Sardegna è ormai una destinazione consolidata per il cicloturismo, con una rete in crescita di operatori specializzati, strutture bike friendly, eventi e tour operator internazionali.
Pedalare per conoscere, rallentare per capire
Sardegna in bicicletta non è solo una guida tecnica: è un invito a cambiare prospettiva. A scegliere la lentezza, a uscire dalle rotte più battute, a vivere l’isola nei momenti in cui mostra il suo volto più autentico. Che si tratti di affrontare l’anello completo o di ritagliarsi pochi giorni tra mare e montagne, il libro offre strumenti concreti per costruire un viaggio consapevole. Per chi cerca una Sardegna diversa, più intima e sorprendente, la strada – anzi, la pedalata – è appena cominciata. 🚴♂️🌍
L'autore. Marcello Usala (Bosa, 1974) è un esperto di viaggi in bicicletta e appassionato di outdoor. Da oltre vent’anni si dedica a livello professionale all’organizzazione di tour cicloturistici in Sardegna e nel Mediterraneo.
Ediciclo Editore | 2026
Prezzo di copertina: 18.00 euro
Pagine: 228
Collana Ediciclo Pocket







