Cina, alla scoperta di luoghi inattesi in un Paese proiettato verso il futuro ma ancorato alle tradizioni della sua storia
DESTINAZIONI Dall’estremo Occidente, con il suo crogiolo di etnie dai tratti fortemente centro asiatici e multiformi paesaggi, alla cosiddetta Regione Centrale, origine delle più antiche civiltà e delle prime dinastie, fino alla stupefacente Manciuria, terra sperduta nell’estremo nord-est, la meno conosciuta e artefatta dell’intera Cina, dove raro è l’incontro con lo straniero, che gode ancora del privilegio di sentirsi esploratore. Ecco la Cina che non ti aspetti.
(TurismoItaliaNews) La vastità del suo territorio rende la Cina un Paese - continente, che racchiude una straordinaria varietà di ambientazioni e scenari geografici, culturali ed etnici. Un Paese poliedrico e dai forti contrasti, in cui la radicata storia millenaria del Celeste Impero convive con una modernità in continua e sempre più rapida ascesa. Nonostante l’inarrestabile processo di trasformazione è ancora possibile trovare luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato. Regioni lontane dal turismo di massa e in gran parte sconosciute, che offrono ai visitatori l'ormai rara occasione di entrare in contatto con realtà autentiche e con una natura selvaggia.
Quattro sono i principali itinerari insoliti ed esclusivi disegnati da Viaggi Levi alla scoperta della Cina più autentica e ignota. Uno fra tutti “Cina Manciuria”, proposto integralmente e per la prima volta dall’operatore milanese.
Manciuria, il Palazzo dell'ultimo Imperatore a Changchun. In apertura: monaci del Monastero di Shaolin
Cina Manciuria, La sconosciuta terra dei Manciù (18 giorni)
Un viaggio originale tra arte e natura nel Dongbei, la Manciuria, che comprende le sconosciute province di Jilin, Heilogjang e Liaoning. Siamo nell’estremo nord-est del Paese, al confine con Russia e Corea del Nord, territorio per secoli conteso e teatro di sanguinose battaglie. Qui nacque la grande potenza militare mancese, nota come dinastia Qing, che conquistò e dominò la Cina dal 1644 al 1911. Il viaggio inizia a Changchun, capitale del Manchukuo, lo stato fantoccio creato dai giapponesi e affidato al regno fittizio dell’imperatore Puyi, l’“Ultimo Imperatore” del film di Bertolucci. Shenyang, prima capitale dell’Impero Manciù, è una metropoli dall'urbanistica socialista, che cela però a sorpresa antiche vestigia. Di stampo sovietico è anche Haerbin, soprannominata la “Piccola Mosca”, per l'architettura e l'atmosfera della Russia imperiale. A Xingcheng si respira ancora il fascino del XV secolo. Di epoca Ming (1368-1644) è uno dei centri storici meglio preservati della Cina, costruito secondo gli stili architettonici e gli ideali urbanistici della Cina Imperiale. Il grande Tempio ligneo di Fengguo a Yixian, fondato nel 1020 sotto la Dinastia Liao è in assoluto tra i più grandi capolavori dell’arte orientale. Non mancano scenari ambientali unici, come il Tian Chi, lo “Stagno Celeste”, suggestivo lago formatosi all’interno di un cratere vulcanico a quota 2.194 m. incastonato tra le vette della Riserva Naturale del Monte Changbai, riserva che è Riserva è anche habitat della tigre della Manciuria, detta tigre dell’Amur, una delle più rare al mondo, che sopravvive nella Cina del Nord-Est, in Corea del Nord e in Russia Orientale. Spettacolare la natura di Wudalìan Chì, parco geotermico disseminato di piccoli vulcani e sorgenti termali.
L'itinerario completo
Data di partenza unica: 13 agosto
Quota da 3.900 euro, con esperto accompagnatore italiano
Mongolia interna, la città morta di Khara Khoto
Cina Deserti, Antichi siti tra i deserti (16 giorni)
Un itinerario unico nella Cina Occidentale, lungo il ramo principale della Via della Seta. Dal Gansu, che a Zhangye conserva la statua del Budda dormiente più grande della Cina (35 metri di lunghezza), alla misteriosa Mongolia interna, con l’impenetrabile deserto di Badan Jaran nell’altopiano del Gobi - Alashan, mai affrontato da carovane ed esploratori e proposto per primo da Viaggi Levi. Dune alte fino a 500 m, tra le quali affiorano come miraggi i laghi di acqua salata e dolce più numerosi al mondo, e che celano le rovine della mitica Khara Khoto, la “Città Nera”, capitale del regno perduto dei Tanguti, assediata e distrutta da Gengis Khan.
L'itinerario completo
Date di partenza: 2 luglio / 6 agosto / 10 settembre
Quota da 5.280 euro, con guida locale ed esperto accompagnatore italiano
Sichuan Kham, l'Accademia Buddhista di Larung Gar
Cina Sichuan-Kham, La Via del Tè e dei Cavalli (15 giorni)
Si parte da Chengdu, capitale del Sichuan, ultimo habitat del panda gigante. Attraversando l’altopiano tibetano orientale, nelle isolate province di Sichuan e Kham, si rimane incantati dagli spettacolari paesaggi: le sterminate praterie punteggiate dalle tende dei nomadi e i panorami sconvolgenti delle sacre vette del Kham, regno tibetano lungo l’antica Via commerciale del Tè e dei Cavalli. Un territorio intriso di misticismo, che ospita numerosi e importanti monasteri buddhisti, tra cui Katok, sede in estate di uno dei principali Festival buddhisti. Imperdibile la visita dell’Accademia Buddhista di Larung Gar, inconsueta città-studi formata da migliaia di piccole case di legno, abbarbicate sulla montagna e abitate da oltre 40.000 monaci e monache.
L'itinerario completo
Date di partenza: 9 luglio / 4 agosto in occasione del Festival di Katok / 10 settembre
Quota da 3.340 euro, con guida locale ed esperto accompagnatore italiano
Cina Centrale, le Grotte di Longmen
Cina Centrale, Da Shaolin al “tempio sospeso” di Xuankong (14 giorni)
Un itinerario ricco di siti Unesco poco conosciuti nelle province centrali dell’Henan, Shaanxi e Shanxi, nucleo originario della Cina. Nell'Henan il tempio di Shaolin, dove nacque il kung fu e le bellissime grotte buddhiste di Longmen. Nello Shanxi le grotte di Yungang, l’antica Pingyaò, un esempio eccezionale di architettura Ming e i numerosi monasteri del sacro Wutai Shan, una delle 4 montagne sacre del buddhismo cinese. E' leggendario l’imponente “Esercito di Terracotta” a Xi’an, nello Shaanxi. Non ancora patrimonio Unesco ma parimenti mozzafiato il tempio “ sospeso” di Xuankong, aggrappato alla parete verticale del Canyon Jinlong.
L'itinerario completo
Date di partenza: 7 agosto / 18 settembre
Quota di gruppo da 3.350 euro, con guida locale ed esperto accompagnatore italiano
Quota individuale da 3.460 euro, con guida locale
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