Da Apatam un itinerario di 12 giorni dedicato al Messico archeologico e alle civiltà Maya e Azteca

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Palenque, Uxmal, Chichen Itzà e Tulum: luoghi che evocano alcuni tra i più significativi siti archeologici mesoamericani, appartenenti in particolare alla cultura Maya, civiltà di grande fascino per l’estensione dei suoi agglomerati urbani, per la grandiosità dei suoi monumenti. I turisti frettolosi e accaldati che si stipano nelle località più celebri come Cancun e Playa del Carmen, ignorano che lo Yucatan, e in particolare la regione montuosa del Chiapas celano, nascosti tra l’esuberante vegetazione tropicale e in luoghi spesso difficili da raggiungere, centinaia di altri tesori, spesso non ancora scavati ma non di minore importanza, la cui visita assume il fascino delle scoperte ottocentesche.

 

(TurismoItaliaNews) La penisola dello Yucatan, estrema propaggine meridionale del Messico protesa a separare il golfo del Messico dal mar dei Carabi, costituisce da tempo la principale meta turistica del Paese grazie alla contemporanea presenza di qualificati insediamenti balneari sulle sue magnifiche spiagge e ad alcuni tra i più significativi siti archeologici mesoamericani, appartenenti in particolare alla cultura Maya.

“In contemporanea a quella Maya, e poco più a nord nel Messico continentale – sottolinea il giornalista Giulio Badini - si sviluppò un’altra delle grandi civiltà preispaniche del Mesoamerica, quella degli Aztechi, formata da una serie di città-stato in perenne conflitto l’una con l’altra, sempre a caccia di schiavi e di nuovi tributi, un popolo feroce famoso per i suoi sacrifici umani al dio Sole e per il cannibalismo dal complicato politeismo, rigidamente ripartito in classi sociali, ma capace di garantire a tutti un pezzo di terra per sfamarsi e un’istruzione a tutti i giovani, cosa che non avveniva in occidente”.

Una destinazione, quella del Messico antico, che si traduce in un viaggio dal forte impatto emotivo per la storia che racconta. La maggior città del Messico precolombiano e capitale dell’impero azteco era Tehotihuacan, oggi inglobata in Mexico City, capitale moderna a 2.250 metri di altezza, piena di eleganti ed imponenti monumenti antichi a cominciare dallo Zocalo, seconda piazza per grandezza al mondo; da non perdere la Cattedrale neoclassica, il Tempio Mayor, il santuario di Nuestra Senora de Guadalupe, patrona del paese, e poi le piramidi del Sole e della Luna (la prima terza per dimensioni al mondo), il palazzo del Giaguaro e la piramide del Quetzalcoatl.

Si parte quindi per la visita del centro cerimoniale di Cholula, una delle più antiche città del Messico, passando per la regione montuosa dei vulcani fino a Puebla, bella cittadina dall’architettura coloniale celebre per la ceramica policroma, Monte Alban, città fondata nel 500 a.C. dagli Zapotechi e con la più antica testimonianza di scrittura messicana, e poi Oaxaca, altra città coloniale. In volo ci si trasferisce a Tuxtla per esplorare l’impressionante Canyon del Sumidero e raggiungere in Chiapas San Cristobal de las Casas, bella cittadina coloniale a 2100 metri piena di chiese e monasteri. Siamo nell’intrico delle foreste della penisola calcarea e carsica dello Yucatan, terra della civiltà maya. Si parte dalla visita del grande complesso archeologico e monumentale di Palenque, rimasto celato dalla vegetazione fino al 1773, che vide il suo massimo sviluppo urbanistico nel VII secolo, e si tocca il sito Maya poco noto di Kabah e poi Uxmal, la città più importante dello Yucatan durante il tardo periodo classico (600-900 d.C.), dove non perdere la visita alla Piramide dell’Indovino alta 39 metri. Dopo la graziosa cittadina coloniale di Merida, si conclude il tour a Chichen Itza, uno dei siti archeologici più importanti del Mesoamerica e uno dei più famosi del mondo Maya, fondata nel 432 e ricostruita dai Toltechi nel 987; la sua stupenda piramide detta Il Castillo non è altro che il calendario Maya costruito in pietra.

La proposta. L’operatore urbinte Apatam Viaggi, specializzato in percorsi culturali di scoperta con accompagnatore qualificato in tutto il mondo, propone un itinerario di 12 giorni dedicato al Messico archeologico, in particolare alle civiltà maya e azteca. Unica partenza di gruppo con voli di linea Lufthansa via Francoforte il 27 dicembre 2017, pernottamenti in hotel a 4 stelle con mezza pensione, quote da 3.250 euro in doppia tutto compreso.

Per saperne di più
Apatam Viaggi
tel. 072- 329488
www.apatam.it

 

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