Da Trapani a Marsala per scoprirsi protagonisti dei riti della Settimana Santa

Da Trapani a Marsala per scoprirsi protagonisti dei riti della Settimana Santa. Anche in questa splendida porzione di Sicilia, riti, processioni e funzioni religiose che accomunano fede, tradizioni e persino folklore, caratterizzano la settimana che precede la Pasqua. A Trapani, la Processione dei Misteri”, che dal Venerdì Santo si protrae per quasi ventiquattro ore sino al sabato. E' la più lunga manifestazione religiosa italiana e tra le più antiche. A Marsala durante la Processione della Via Crucis il simulacro del Cristo Morto e la statua della Madonna Addolorata vengono accompagnati per le vie della città da una folta schiera di fedeli.

 

(TurismoItaliaNews) Brevi cortei di palme nelle chiese, durante la domenica delle Palme, danno l’avvio ai riti. A Trapani il martedì si svolge la processione del quadro della Madonna Addolorata, detta “Madonna dei Massari”, che nel pomeriggio del mercoledì incontra quello della Madonna del Popolo. Il giovedì nelle chiese vengono allestiti i “sepolcri”, altari che rievocano l’Ultima Cena, riccamente addobbati. Ma il culmine è nella suggestiva ed emozionante processione dei Misteri, composta da diciotto gruppi statuari in legno, tela e colla del XVII e XVIII secolo che rievocano episodi della passione di Cristo, seguiti da Gesù nell’urna e dalla statua dell’Addolorata. Affidati alle “maestranze” e portati a spalla, sfilano dalle ore 14 di venerdì 18 fino al mattino di sabato 19 aprile 2014.

 

La processione dei Misteri, manifestazione religiosa che dura da più di 400 anni, si svolge il Venerdì Santo, quando una ventina di statue sfilano per quasi 2 km per le vie cittadine, in uno spettacolo di luci, note musicali, colori emozionando ed armonizzando l’ambiente circostante, per quasi 24 ore. Una “Sacra rappresentazione”, le cui radici affondano nelle processioni penitenziali sui Misteri Dolorosi, proprie delle cultura ispanica, arrivate in Sicilia dai continui contatti commerciali e dalla dominazione Spagnola avuta dal 1412 al 1713. Le statue, scolpite in legno con il corpo ricoperto di tela e colla, sono state realizzate tra il XVII e il XVIII secolo da intagliatori di legno trapanesi, veri e propri artisti che avevano trasformato le loro botteghe in scuole d’arte, tanto che alla città di Trapani fu attribuito il titolo di “Firenze della Sicilia”.

 

La preparazione della processione dei Misteri è un vero e proprio rito: ogni “Gruppo Sacro” viene addobbato con composizioni floreali, argenti antichi e, durante la sfilata, portato in spalla da una decina di uomini robusti. Un corteo di ragazze e ragazzi, che rappresentano la penitenza quaresimale e la devozione popolare, fanno da cornice alla processione. Caratteristica e suggestiva è la cosiddetta “annacata”, ritmica andatura con la quale il Gruppo è condotto dai portatori. I quali, seguendo le cadenze dei brani musicali suonati dalle bande, sembrano animare le statue.

Fondamentale per la Settimana Santa trapanese è il suono di uno strumento, la ciaccola, che utilizzata durante la processione, scandisce i tempi dei percorsi regolando la durata delle soste. La ciaccola, simile alle nacchere o castagnette spagnole, viene tenuta in mano dal capo dei portatori del Gruppo. Al termine della processione, tutti i Sacri Gruppi vengono custoditi nella chiesa del Purgatorio, dove esposti tutto l’anno possono essere ammirati dai turisti.

 

A Marsala i riti della Settimana Santa trovano il loro momento più significativi nella processione dei Gruppi Viventi - curata dalla Confraternita di Sant’Anna - che il Giovedì Santo (17 aprile 2014) rievoca la Via Crucis. Centinaia di attori e figuranti, in costumi d'epoca, sfilano per le principali vie della città interpretando le scene che della Passione del Signore, che più volte lungo il percorso cade sotto il peso della croce.

 

Nella giornata di Venerdì Santo (18 aprile 2014) - dopo la funzione della Passione del Signore celebrata nella Chiesa Madre, in piazza della Repubblica - il simulacro del Cristo Morto e la statua della Madonna Addolorata vengono accompagnati per le vie della città da una folta schiera di fedeli, dalle autorità civili e religiose e dalle Confraternite. Il rientro della Processione è previsto a tarda notte nel Santuario Maria Santissima Addolorata dove i fedeli, disposti in silenziosa fila, entrano per le preghiere personali. Questa chiesa è meta di continui pellegrinaggi tutti i giorni dell’anno e in modo particolare il Venerdì Santo e il 15 settembre, festa liturgica dell'Addolorata.

 

Per saperne di più
www.turismo.trapani.it
www.unionemaestranzetrapani.com

 

 

turismo italia news
turismoitalianews
TurismoItaliaNews.it
www.facebook.com/turismoitalianews
www.twitter.com/turismoitalianw

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...