Mirto di Sardegna: profumo, sapore e tradizione dell’Isola più bella

Dici Mirto e pensi Sardegna. E sì perché il famosissimo Mirto di Sardegna è il liquore ottenuto sull’Isola attraverso l’infusione idroalcolica di bacche di mirto giunte a piena maturazione, raccolte e trasformate entro il territorio della regione. Adesso per questo prodotto c’è la richiesta di registrazione dell'indicazione geografica da parte del Consorzio Produttori Liquore Mirto di Sardegna Tradizionale. Una storia di gusto e tradizioni che parte da lontano…

 

(TurismoItaliaNews) Colore rosso rubino, con timbri inizialmente violacei che tendono nel tempo ad attenuarsi verso tonalità più calde. Aroma intenso e caratteristico. Sapore complesso, con forte caratterizzazione tipica derivante dal frutto utilizzato, struttura "calda" per il sostenuto tenore alcolico ma al contempo "morbida" per il contenuto zuccherino; rimarchevole il retrogusto leggermente amarognolo determinato dalle note balsamiche delle bacche. E’ questo l’identikit del Mirto di Sardegna che si appresta ad essere inserito tra i prodotti ad indicazione geografica protetta.

 

La zona geografica interessata è ovviamente delimitata dai confini della Regione Sardegna, entro i quali si devono attuare tutte le fasi della produzione: dalla raccolta delle bacche sino all’imbottigliamento del prodotto finito. Il mirto (Myrtus communis L.) è infatti un arbusto sempreverde tipico della macchia mediterranea che cresce spontaneamente nelle zone litoranee della Sardegna e fino a 600 - 800 metri di altitudine, privilegiando substrati pedologici a pH acido o neutro. Raramente lo si riscontra ad altitudini superiori e quasi sempre con piante isolate. E' possibile invece che cresca su substrati calcarei, laddove si tratti di calcari piuttosto antichi, sui quali si sono evoluti suoli ben dilavati con pH generalmente neutro.

 

Il liquore Mirto di Sardegna è ottenuto dall’infusione idroalcolica delle bacche di mirto giunte a piena maturazione la cui raccolta, successiva trasformazione ed imbottigliamento devono avvenire esclusivamente entro il territorio dell’isola e poi commercializzato esclusivamente in bottiglie di vetro così da preservarne appieno le caratteristiche sensoriali.

Le notizie riportate da fonti storiche concordano nel sostenere che il Mirto di Sardegna veniva prodotto sull’Isola a livello domestico per uso familiare o per farne gradito omaggio ad amici e conoscenti in particolari occasioni. Le stesse fonti non riportano tuttavia notizie sul commercio del liquore sia in Sardegna che al di fuori dell’Isola. Tale commercio infatti verosimilmente era molto limitato se non inesistente a causa delle rigidissime norme che regolavano gli scambi. Inoltre i pesanti dazi imposti su questo genere di produzioni facevano sì che pertanto venissero realizzate in maniera clandestina o quasi per sfuggire ai controlli ed al rischio di incorrere in pesanti pene.

 

Consorzio Produttori Liquore Mirto di Sardegna Tradizionale
Sede legale c/o Studio Borghesan, piazza Deffenu, 9
09125 Cagliari

 

 

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