La Giostra della Quintana di Foligno riaccende entusiasmi e antiche rivalità: la tenzone cavalleresca più amata è qui

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Giovanni Bosi, Foligno / Umbria

Palio, tutto si fa per te. A Foligno le bandiere lungo le strade del centro storico annunciano che il Barocco è tornato in auge, auspice la Giostra della Quintana che sabato 16 giugno al Campo de li Giochi riporta i cavalieri dei dieci rioni chiamati a cimentarsi per conquistare l’ambito trofeo nella Sfida che in questo 2018 inserisce per la prima volta la seconda riduzione degli anelli da centrare con la lancia.

 

(TurismoItaliaNews) E’ considerata per tradizione il centro del mondo. Foligno, nel cuore dell’Umbria e dell’Italia, è conosciuta a livello internazionale per essere la città della Quintana, la Giostra all’anello che a giugno e a settembre rinnova la sfida tra i cavalieri dei suoi dieci rioni. Una sfida appassionante, in cui ciascun cavaliere in sella al proprio cavallo lanciato al galoppo, deve infilare gli anelli sempre più piccoli appesi alla statua lignea chiamata Quintana.

E’ a giugno e poi di nuovo a settembre che la città si entusiasma per il rinnovarsi della sfida più attesa, quella Giostra ritenuta la gara all’anello più avvincente e difficile che si svolga in Italia: non a caso è stata definita l’Olimpiade delle competizioni equestri. I folignati si ritrovano suddivisi nei dieci antichi Rioni, ognuno dei quali è rappresentato da un cavaliere al Campo de li Giochi per contendersi l’artistico Palio. Adelaide Cioni e Thomas Braida sono gli autori dei Palii di Giostra 2018: gli artisti sono stati scelti da Pierluigi Metelli, appassionato ed esperto d’arte che ogni anno regala alla galleria della Quintana due opere di arte contemporanea.

Il Palio della Sfida di giugno è opera di Adelaide Cioni. L’artista è nata a Bologna nel 1976, ha studiato disegno a Ucla, Los Angeles e si è diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Roma. Laureata in storia contemporanea, per dieci anni ha tradotto letteratura americana (John Cheever, David Foster Wallace, Richard Ford). Nel 2012 ha deciso di dedicarsi alla pratica artistica. Il Palio della Rivincita di settembre è opera di Thomas Braida, artista di Gorizia del 1982. Braida si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove vive e lavora. Il medium privilegiato è la pittura, che viene dispiegata oltre che nella tela, anche nelle cosiddette carte, nelle sculture e in molti oggetti di uso quotidiano. Stiamo parlando di una pittura colma di suggestioni, popolata da creature mitologiche dove le situazioni sono spesso sospese tra una dimensione ludica e una dimensione misteriosa.

Da non perdere è anche il corteo storico che si tiene il venerdì sera precedente lungo le strade della zona antica, con la cerimonia in Piazza Grande per l’arruolamento dei cavalieri e la loro benedizione da parte del Vescovo. Il periodo di riferimento per i sontuosi abiti delle centinaia di personaggi muove dal 1580 circa al 1620, e non oltre: è lo stile ispanico trasferito nel territorio italico, in una zona di dominio pontificio. A coordinare la grande macchina organizzativa è l’Ente Giostra della Quintana con quartier generale a Palazzo Candiotti: a guidarlo è il presidente Domenico Metelli insieme ai magistrati addetti ai vari settori della manifestazione; il presidente della Commissione artistica è l’architetto Stefano Trabalza.

“E’ una grande festa che ci accomuna, che ci vede ancora una volta tutti insieme, che rappresenta ormai l’immagine della città. Perché la Quintana non è solo competizione, ma soprattutto aggregazione, amicizia, unione, concordia come sottolinea il Bando di Giostra scritto nel 1946 dall’avvocato Mancini  ma ancora così attuale – sottolinea il presidente Domenico Metelli - i quintanari sono fieri di poter contribuire alla valorizzazione della città, il cui patrimonio culturale,  artistico e storico è ormai vanto dell’Umbria intera e della Nazione. Il  popolo  quintanaro  è  il  popolo  di  Foligno, perché quanti lavorano per la Quintana sono gli stessi che sono orgogliosi di essere folignati. Sono certo che ancora una volta la Giostra saprà appassionarci e coinvolgerci”.

Quintana, Giostra della Sfida: cambia il diametro degli anelli, via quello da 8 centimetri

Il sito dell'Ente Giostra della Quintana

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