A Cetona rivive la Preistoria con il Parco archeologico naturalistico: al confine fra Toscana e Umbria le grotte frequentate oltre 50 mila anni fa

Un viaggio nella Preistoria adatto per adulti - sentieri nel verde, cunicoli, grotte - e bambini, per i quali sono in programma laboratori ludico didattici e attività manuali per imparare divertendosi come si viveva nel Paleolitico e durante l'età del Bronzo. Il parco archeologico - naturalistico e archeodromo di Belverde, alle porte di Cetona (Siena), al confine fra Toscana e Umbria., è tutto una scoperta.

 

(TurismoItaliaNews) Un viaggio nella Preistoria per vedere da vicino e toccare con mano come viveva l'uomo tra il Paleolitico e l’età del Bronzo. E’ quello proposto dal parco archeologico - naturalistico e dall’Aarcheodromo di Belverde, alle porte di Cetona, Comune sulle pendici del Monte omonimo, al confine fra Toscana e Umbria. A completare il percorso archeologico è il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, recentemente inaugurato e situato nel centro storico del borgo medievale, tra i più Belli d’Italia.

A spasso nella Preistoria, visitando le grotte del Parco archeologico-naturalistico. Il viaggio nel tempo alla scoperta dell'Uomo preistorico sul Monte Cetona inizia con la visita al Parco archeologico - naturalistico. Un sentiero di circa 2 km immerso nel verde accompagna i visitatori in una sorta di labirinto naturale tra cunicoli e gallerie, alla scoperta delle cavità che durante la Preistoria erano abitate o utilizzate come luoghi di culto. Tra queste, la Grotta di San Francesco, la più grande e la più ricca di testimonianze del Paleolitico medio, dell’età del Rame e dell’età del Bronzo. Tra le aree più suggestive c’è anche il cosiddetto Anfiteatro, una cava di travertino con gradinate, immersa nella lecceta del Parco.

 

 

E’ uno dei Borghi
più belli d’Italia

Dal tipico impianto urbano medievale, Cetona è situato alle pendici orientali dell’omonimo Monte. Il piccolo centro storico vale davvero una visita, salendo le spire delle stradine che scalano il colle per andare a culminare alla Rocca, che con il suo maschio superstite, sommerso dal verde, domina tutto l'abitato. Da lontano, con il suo agglomerato urbano che sembra ancora cercare riparo e protezione dal Castello, Cetona appare come un cono di pietra, che risalta ancora di più stagliandosi contro il verde intenso della montagna. Il paese ha ricchezze storiche e artistiche da scoprire con la dovuta attenzione; molti gli edifici di rilievo e le chiese con all'interno pregevoli opere d'arte. La chiesa Collegiata, ad esempio, costruita in origine tra il XII e XIII secolo, ne conserva uno attribuito al Pinturicchio. Altri tesori, non meno preziosi, sono l'incanto della campagna e la "montagna" come tutti qui semplicemente chiamano il Monte Cetona, con i suoi boschi arruffati dalle mille tonalità di colore e con una ricchissima fauna selvatica. Non è un caso che per la sua bellezza, la sua tranquillità e per l'elevata qualità della vita, Cetona è stata eletta a buen retiro da illustri e famosi personaggi della cultura e dello spettacolo.
 

Ritorno al passato nell’Archeodromo con laboratori didattici. All’interno del Parco i visitatori avranno la possibilità di fare un vero e proprio salto all’indietro nel tempo, attraverso l’Archeodromo, dove è stato ricostruito un villaggio ispirato all’età del Bronzo con capanne a grandezza naturale, fatte di pali in legno tenuti assieme da corde vegetali, e da pareti di terra e paglia e tetti di canne lacustri. Al loro interno, l'atmosfera preistorica rivive con un piccolo forno a cupola, suppellettili e attrezzi da lavoro - quali vasellame, armi e strumenti in pietra, osso e metallo - legati all'attività agricola. Sempre all’interno dell’Archeodromo si trova l’accampamento risalente al Paleolitico medio, ricostruito al riparo di una piccola grotta carsica che si affaccia sulla Valdichiana. Qui l’ambiente di vita e di lavoro è stato riprodotto con tratti naturali ed essenziali, mostrando come i ‘neandertaliani’ vivevano, lavoravano la pietra, il legno e la pelle e cacciavano.

 

Archeologi per un giorno. L’Archeodromo di Belverde offre a tutti i visitatori, e in particolare ai più piccoli, la possibilità di trasformarsi in “archeologi per un giorno”, con attività didattiche e manuali per sperimentare le tecniche di ricerca, scavo con documentazione grafica, recupero e primo intervento per il restauro dei reperti portati alla luce, ma anche imparare ad accendere il fuoco con pietre focaie e legno e a costruire capanne con terra, canne e corde vegetali. I laboratori didattici vengono realizzati su prenotazione per gruppi o partecipanti singoli e hanno una durata di circa due ore.

 

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona. Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona è ospitato al piano terra del Palazzo comunale e propone nove sale dotate di postazioni multimediali con schermi touch screen, pannelli didascalici e vetrine espositive con centinaia di reperti che documentano in quattro sezioni di approfondimento la presenza umana sul Monte Cetona dal Paleolitico all'età del Bronzo, passando per il Neolitico e l’Età del Rame. Tra i materiali più significativi esposti figurano i resti di un mastodonte di età pliocenica, lo scheletro di un orso speleo, utensili in selce utilizzati dall’Uomo di Neanderthal, vasellame, oggetti in metallo, osso e pietra risalenti al Neolitico e all’età dei metalli. A questi si uniscono reperti recuperati nella Grotta Beato Benincasa, a Monticchiello, e nella Grotta dell’Orso, a Sarteano.

 

Orari. Il Parco archeologico naturalistico e l’Archeodromo di Belverde sono aperti fino a giugno la domenica e nei giorni festivi dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17, mentre da luglio a settembre sono aperti dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 19. Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona è aperto da giugno a settembre dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19. Il Museo è sempre visitabile su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone.

Informazioni utili. Le visite al Parco archeologico naturalistico e all'Archeodromo di Belverde hanno una durata complessiva di circa due ore. L'Archeodromo è accessibile anche ai disabili, ad eccezione della grotta che riproduce l'abitato paleolitico e di alcune cavità. Le grotte di Belverde e gli spazi dell’Archeodromo sono visitabili solo con una guida assegnata presso il Centro Servizi.

 

Biglietti. Il biglietto cumulativo per la visita del Museo, del Parco archeologico-naturalistico e dell'Archeodromo di Belverde costa 7 euro e 5 euro, ridotto, per gruppi scolastici, under 14 e over 65 anni. L’ingresso è gratuito per bambini di età inferiore a 6 anni. La sola visita del Museo costa 3 euro, 2.50 euro il ridotto, mentre la sola visita al Parco e all’Archeodromo costa 6 euro, 5 euro il ridotto.

Per saperne di più
tel. 0578-239219 / 237632
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.preistoriacetona.it

 

 

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