ABRUZZO | A L’Aquila la 724.a Perdonanza Celestiniana: concerti, eventi e l'apertura della Porta Santa per il primo giubileo della storia

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Il rito solenne della Perdonanza, l’indulgenza plenaria perpetua che Celestino V concesse a tutti i fedeli di Cristo la sera stessa della sua incoronazione a pontefice. Il 28 e il 29 agosto a L’Aquila si rinnova la tradizione, In programma concerti, eventi e l'apertura della Porta Santa per celebrare quello che è il primo giubileo della storia. Il programma dell'edizione 2018.

 

(TurismoItaliaNews) Prima di salire al soglio pontificio, Pietro Angeleri, questo era il nome secolare di Celestino V, aveva trascorso molti anni di vita eremitica, in special modo in una grotta sul monte Morrone, sopra Sulmona, ricevendo dai suoi devoti l’appellativo di Pietro del Morrone. Il 5 luglio 1294 fu designato dal conclave riunito a Perugia come successore di papa Niccolò IV, la cui morte (1292) aveva lasciato la sede vacante per più di due anni. Dall’eremo di Sant’Onofrio al Morrone nel quale si era ritirato, Pietro, a dorso di un asino e avendo come palafrenieri re Carlo II d’Angiò e suo figlio Carlo Martello, mosse alla volta di L’Aquila.

Per una settimana la città abruzzese dal 24 al 29 agosto, sotto la guida del maestro Leonardo De Amicis, si trasforma in un vero e proprio cantiere artistico a cielo aperto e, davanti alla Basilica sarà allestito il Teatro del Perdono dove si svolgeranno i principali eventi della manifestazione. La programmazione spazierà da spettacoli musicali a momenti culturali e si aprirà con la cerimonia di attesa del Fuoco del Morrone a Collemaggio che, sulle note dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese e le voci recitanti di Lorena Bianchetti e Flavio Insinna, darà il via ai festeggiamenti della Perdonanza Celestiniana.

Il 24 agosto in piazza del Duomo si terrà l'ultima data del tour mondiale dello spettacolo “Jesus Christ Superstar” con il ritorno dell'attore Ted Neeley nel ruolo di Gesù, mentre il 25 il cantautore Riccardo Cocciante racconterà il suo profondo legame con Rocca di Mezzo, terra d'origine della sua famiglia. Si proseguirà lunedì 27 con una giornata ricca di manifestazioni musicali che animeranno le vie del centro storico, mentre il 28 agosto l'apertura della Porta Santa sarà preceduta da un lungo corteo storico che partirà nel pomeriggio dal Palazzo Comunale della città in direzione di Collemaggio.

Come ogni anno i protagonisti della rievocazione del corteo storico, oltre a circa mille figuranti in costume d'epoca, saranno la Dama della Bolla, custode del simbolico astuccio che fino al 1997 conservava la Bolla del Perdono, e il Giovin Signore, che porterà con sè il ramo d'ulivo utilizzato dal Cardinale per il rito di apertura della Porta Santa. Per l'occasione, la Bolla sarà esposta all'interno della Basilica di Collemaggio e, da mezzanotte fino all'alba, si alterneranno letture della Bibbia con intermezzi di musica antica e classica. Il gran finale si terrà mercoledì 29 con il concerto del cantautore romano Francesco De Gregori.

Questa ricorrenza storico-religiosa, che ha rivestito fin da subito un'importanza straordinaria da un punto di vista spirituale e sociale, offre inoltre l'occasione perfetta per godere delle bellezze architettoniche della città dell'Aquila. Oltre alla Basilica di Collemaggio e all'adiacente Parco del Sole, i visitatori possono infatti approfittarne per visitare anche la bellissima chiesa di San Bernardino con la sua facciata quadrangolare e la restaurata Basilica di San Giuseppe Artigiano alle spalle di Piazza Duomo. Da non perdere inoltre il Forte Spagnolo a pianta quadrata, l'imponente edificio militare realizzato durante la dominazione spagnola del Seicento, circondato da un bellissimo parco dove rilassarsi all'ombra e fare una bella passeggiate nel verde.

Un altro dei simboli de L’Aquila da fotografare è la Fontana delle 99 cannelle. Situata nella zona della Rivera, una delle più antiche del centro storico, è formata da 99 piccoli tubi da cui sgorga l'acqua, che secondo la tradizione rappresentano gli altrettanti castelli che nel XIII secolo parteciparono alla fondazione della città. La piazza della fontana è raggiungibile passando attraverso l'arco a tutto sesto di Porta Rivera, una delle entrate principali che assieme a Porta Leoni e Porta a Bazzano offrono all'accesso all'interno delle mura della città.

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