PAESTUM | Turista americano restituisce tessere di un mosaico trafugate 50 anni fa durante la visita: "Vi chiedo scusa"

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Dopo cinquanta anni un turista americano restituisce al Parco archeologico di Paestum le piccole tessere di un mosaico esportato durante la sua visita senza rendersi conto della gravità del suo gesto. Dopo aver visto in tv un documentario sul sito campano, l’uomo ha ritrovato il sacchetto in cui aveva conservato le pietre e le ha spedite al direttore Gabriel Zuchtriegel chiedendo scusa.

 

(TurismoItaliaNews) J.T. è un turista statunitense residente nello Stato di Washington che agli inizi degli anni Settanta aveva visitato Paestum con la sua famiglia. Recentemente l’uomo si è trovato a seguire in tv un programma dedicato al parco archeologico campano che ha fatto riaffiorare in lui tanti ricordi.... Sono trascorsi 50 anni, ma un ricordo si è imposto su tutti: delle piccole tessere di un mosaico che nella sua "ignoranza" aveva sottratto durante la visita. Un episodio che aveva del tutto dimenticato. Si è quindi attivato subito e ha ritrovato quel pacchetto. Così ha spedito tutto a Paestum con un biglietto: “Ho scavato tra le scatole e ho trovato le pietre, che vi restituisco. Per favore accettate le mie scuse per il mio comportamento spaventoso”. Paestum ritrova così importanti tasselli del suo fastoso passato.

E per il parco archeologico si continua ad investire. Al via le procedure per i lavori di riqualificazione, restauro, adeguamento funzionale, contenimento del fabbisogno energetico, miglioramento della fruizione e dell'accessibilità dell'area archeologica e del Museo: sono stati pubblicati due bandi di gara per un totale di circa 13.306.976 di euro finanziati dal programma operativo "Cultura e Sviluppo" 2014 – 2020 cofinanziato dai fondi comunitari (Fesr) e nazionali e che vede il Mibac nel ruolo di amministrazione proponente e autorità di gestione.

Oggetto dei bandi sono il Museo archeologico Nazionale di Paestum, per un totale di 6.562.096,79 euro con scadenza il 25 settembre; e l'area archeologica, per un totale di 6.744.879,32 euro con scadenza il 27 settembre. "Nel 2015 pioveva dentro al museo, il percorso museale era in parte da riqualificare e risistemare. Abbiamo usato l'autonomia gestionale e finanziaria per fare un primo intervento, anche grazie a sostenitori privati che ci hanno dato una mano – spiega il direttore Gabriel Zuchtriegel - il progetto Pon ci permetterà di arrivare allo standard altissimo che il sito e le collezioni meritano per importanza e cospicuità. Quello che è importante è il rispetto del patrimonio, anche moderno, che abbiamo a Paestum. Il Museo non è solo un contenitore ma anche un gioiello della storia dell'architettura italiana del '900, che va conservato e valorizzato. Anche per i territorio è una buona notizia: attraverso il Parco anche la collettività riceverà benefici indotti”.

Entrambe le procedure sono state indette da Invitalia, che opera in qualità di Centrale di Committenza per il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Per consultare i bandi e la documentazione completa oppure per richieste di informazioni è possibile consultare il sito di Invitalia.

Per saperne di più
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www.museopaestum.beniculturali.it
Facebook: Parco Archeologico Paestum
Twitter: @paestumparco
Instagram: paestumtempli

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