MARCHE “Lotto Artemisia Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”: a Osimo dipinti, disegni e sculture dal ‘500 all’inizio dell’800

(TurismoItaliaNews) E’ in calendario ad Osimo, in provincia di Ancona, dal 18 marzo al 30 ottobre 2016, la mostra «Lotto Tiziano Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi», che presenta novantadue opere fra dipinti, disegni e sculture dal Cinquecento all’inizio dell’Ottocento appartenenti alla collezione privata dello storico dell’arte e critico di fama internazionale Vittorio Sgarbi.

 

La mostra, allestita a Palazzo Campana, vuole dar conto in primis della peculiare e complessa “geografia artistica” della nostra nazione. Rappresentata in maniera significativa è la scuola della ragione ospitante, le Marche, con le opere di Nicola Filotesio dello Cola dell’Amatrice, Lorenzo Lotto, Battista Franco detto Semolei, Andrea Lilio, Giovanni Battista Salvi detto Sassoferrato, Pier Leone Ghezzi, Sebastiano Ceccarini, Giovan Battista Nini e Francesco Podesti. Ampiamente documentate sono le altre principali scuole italiane: da quella veneta a quella emiliana e romagnola da quella toscana a quella romana e napoletana. Oltre a dipinti di tema sacro saranno presentate, e in buon numero, opere di grande fascino con raffigurazioni allegoriche o mitologiche.

 

Per saperne di più
Comune di Osimo tel. 071-72491
numero verde 800-228800
www.comune.osimo.an.it
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Sempre nelle Marche, ad Ascoli Piceno, da non perdere è anche la mostra “Francesco nell'arte. Da Cimabue a Caravaggio” fino al 30 giugno 2016. Il Comune di Ascoli Piceno e la Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù, in collaborazione con la Regione Marche, la Diocesi di Ascoli Piceno, il Ministero per i Beni e Attività Culturali e del Turismo e il Segretariato regionale del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per le Marche, propongono questa rassegna allestita nella Pinacoteca Civica, curata da Stefano Papetti e Giovanni Morello. Nel lontano 1215, San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, si recò per la prima volta nei territori Piceni, dove ebbe un grande seguito ed istituì precoci conventi maschili e femminili legati alla regola francescana.

 

La grande influenza che la sua predicazione ebbe sul territorio, unita all'origine ascolana del primo papa francescano (Niccolò IV, 1288-1292), determinarono lo svilupparsi di una intensa iconografia legata alla figura del santo d'Assisi ed alle sue vicende personali. La mostra è inserita in un più ampio contesto di iniziative culturali che coinvolgeranno la città di Ascoli Piceno nel corso del 2015 e che intendono ricordare la figura di San Francesco in occasione dell'ottavo centenario della sua venuta nel Piceno, Da Cimabue a Caravaggio. Grazie ai prestiti richiesti ai maggiori musei italiani, sarà possibile ripercorrere l'evoluzione della figura di Francesco nella pittura dal Medioevo alla Controriforma.

Pinacoteca Civica Ascoli Piceno
Tel. 0736 - 298213
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www.ascolimusei.it

 

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